Trenta cose da fare (e mangiare) nel quartiere Aligre di Parigi


Mi sono innamorata di questo quartiere di Parigi tanti anni fa, quando mi trovavo qui per l’Erasmus. Me l’avevano consigliato per il suo mercato, che «è il più economico di tutti» mi dicevano. Ma non solo: è anche l’unico mercato che c’è tutti i giorni, tranne il lunedì. È così che sono arrivata al marché d’Aligre, subito catturata da un quartiere che gira intorno a una piazza e a un mercato, che penso siano i due capisaldi di un “posto” per eccellenza. Mai avrei pensato che un giorno sarei finita a viverci, e mai poteva capitarmi cosa più bella che una vita che gira intorno, appunto, a un mercato e a una piazza.

Nelle grandi città abbiamo tutti un po’ bisogno di sentirci a casa, di sentire che la nostra presenza fa la differenza, che passiamo e ci salutano perché ci riconoscono, ma anche se non ci si saluta, ci si è comunque riconosciuti. «Quello l’ho già visto», «quello lo incontro sempre dal panettiere». Ma non sono di certo la prima (italiana) ad aver scelto e amato questo quartiere: tanti italiani hanno iniziato già a occuparlo negli anni Sessanta, insieme ad altrettanti auvergnat, in particolare ebanisti, che l’hanno reso per anni anche un quartiere noto per la lavorazione del legno.

Insomma, è da tempo che vado alla scoperta di questo quartiere, ed è per questo che ho selezionato trenta cose da fare qui, perché se vieni a Parigi non puoi perderti una delle poche zone dove si respira ancora tutto quello che di bello ti può offrire una città come Parigi.

Piccola nota prima di iniziare: l’Aligre si trova nel dodicesimo arrondissement, che è uno dei più grandi di Parigi, per questo per “quartiere Aligre” intendo solo la piazza e le vie che si diramano da essa.

1. Il mercato, dentro e fuori
Iniziamo dall’inizio, ovvero dal mercato, fulcro ed epicentro del quartiere, dove vengono da ovunque, tanto i turisti quanto i parigini. Presente dal diciottesimo secolo, possiamo dire che è diviso in tre parti: lungo rue Aligre ci sono bancarelle di fiori, frutta e verdura dove è difficile dirvi qual è la migliore, perché ognuno ha la sua. Al centro della piazza c’è poi la brocante, con vestiti usati e antiquariato, quello vero, dove dopo ore e ore scovi sempre qualcosa. E infine, una parte del mercato al coperto, con vari negozi, come pescheria, formaggeria e uno dei macellai più richiesti della città, infatti c’è sempre coda!

Per girare questo mercato, lasciatevi guidare dalla sua magia, girando di qua e di là, senza orari e assaggiando tutto quello che vi proporranno, tant’è che alla fine… vi sembrerà di aver già pranzato!

 

Bar e cafè

2. Chez Charlette
È lo storico bar del mercato, oggi rimesso tutto a nuovo, che si affaccia proprio sulla piazza Aligre. Tappa obbligatoria anche solo per un caffè en terrasse, dove sarete accolti dal nuovo proprietario Bruno, e spesso anche da qualche musicista di strada che si ferma proprio qui davanti a suonare e cantare, di solito sabato e domenica mattina. Altrimenti, da sentire qui ci sono sempre urla e grida che vengono dai vari venditori del mercato!


Chez Charlette
11 Rue d’Aligre, Paris

3. Parisii
Di fianco a Charlette, un altro bistrot di quartiere, più moderno ma sempre molto accogliente. È qui che si ritrovano al mattino presto i vari commercianti del mercato, dando a questo bar un’atmosfera molto intima. In settimana si pranza anche con i classici francesi, come il loro filetto al pepe nero da provare, mentre solo nel weekend vino e ostriche ma attenzione: a un euro!


Parisii
1 Place d’Aligre, Paris

4. Le Baron Rouge
Oggi è diventato un po’ the place to be, il luogo per eccellenza che ha reso famoso il quartiere. Anche qui vengono da ovunque, sia turisti che parigini: se provate ad avvicinarvi nel weekend, riuscirete a vedere l’entrata solo da lontano, coperta da centinaia di persone che lo scelgono per l’aperitivo, soprattutto per ostriche e vino. Ma nonostante questo (meritatissimo) successo, non è cambiato nulla: l’ambiente, con quelle grandi botti (da cui si può anche acquistare vino), ha sempre qualcosa di caldo e affascinante, loro sono sempre più accoglienti e i vini che propongono sempre più buoni, così come tutte le cose che si possono stuzzicare bevendo e continuando a bere, ancora e ancora.


Le Baron Rouge
1 Rue Théophile Roussel, Paris

5. Le Penty
Dimenticatevi Parigi, quando si entra au Penty sembra di essere nel bar di un piccolo paese del Cilento. Ogni volta si è accolti da un membro diverso di questa grande famiglia che se ne occupa, dove sono tutti cugini di tutti. Da bere qui: caffè, tè alla menta o aperitivo rigorosamente con birra, con vari stuzzichini e a prezzi bassissimi.


Le Penty Bar
11 Rue de Cotte, Paris

6. Café Aouba Aligre, Torréfaction
Una vera e propria profumeria questa torrefazione, con un profumo incredibile di caffè che macina tutto il giorno. Il proprietario, un vecchio signore accogliente e innamorato del suo mestiere, non ama farsi fotografare, ma ama molto l’Italia, tant’è che a volte prende la chitarra e lo si sente cantare «una mattina mi son svegliato oh bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao». E la migliore miscela per noi? Ovviamente il mélange italien.


Café Aouba Torréfaction & Comptoir
30 Rue d’Aligre, Paris

Cucina francese

7. Bamboche Comptoir
Cuisine de marché recita la loro insegna, e si intuisce bene il motivo. A due passi dal mercato di Aligre, prendono quello che trovano e propongono i classici francesi rivisitati, sempre ottimi, in un locale giovane, piacevole e sempre a ritmo di musica.


Bamboche Comptoir
99 Rue de charenton, Paris

8. Le Cotte Rôti
Il livello è quello di uno stellato, ma non i prezzi, per questo conviene approfittarne subito! Ogni giorno menu con entrée, plat e dessert a 35 euro, tutto ad un livello alto e in compagnia di ottimi vini.


Le Cotte Rôti
1 Rue de Cotte, Paris

9. Crêperie Le Goéland d’Aligre
Un’unione tanto insolita quanto ben riuscita quella tra lei, bretone, e lui, libanese, da cui nasce questa piccola creperie che oltre alle gallette classiche ne propone anche altre più originali, come ad esempio “la Libanaise”, ulteriore conferma di una coppia che funziona! E altra cosa incredibile di questo posto: è minuscolo, ma riescono sempre a trovare posto per tutti!


Crêperie Le Goéland d’Aligre
10 Place d’Aligre, Paris

10. La Table D’Aligre
Hanno una delle posizioni più belle del quartiere, ovvero un ristorante che affaccia sul mercato, e a partire dal primo aprile di ogni anno anche i tavolini fuori, proprio nel centro della piazza. Sono specializzati nel pesce: da ostriche e antipasti di crudo e non, fino al pescato di stagione cucinato in vari modi, soprattutto alla griglia. Quindi: venite qui solo ed esclusivamente se avete voglia di mare!


La Table D’Aligre
11 Place d’Aligre, Paris

11. Nous4 Cuisine Bistronomique
Nous4, ovvero “noi quattro”, si riferisce al nucleo familiare, ovvero allo chef Stéphane Browne in cucina, alla moglie Amélie in sala e ai due figli. Quella che propongono è una buona cucina sana e creativa, originale e di qualità, in un ambiente informale e a prezzi accessibili, soprattutto a pranzo.


Nous4 Cuisine Bistronomique
3 Rue Beccaria, Paris

12. Virtus
In un posto dove, come avrete capito, non manca niente, non poteva non esserci anche un ristorante stellato, che proprio a inizio 2026 ha ottenuto la seconda stella. In cucina lo chef Frédéric Lorimer e in sala sua moglie…


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 Giulia Ubaldi

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