Modello redditi persone fisiche 2026 precompilato al via: istruzioni


Apre il canale telematico per l’invio della dichiarazione precompilata tramite il modello redditi persone fisiche (PF). Chi non sceglie il modello 730, o ne è escluso per legge, può accedere al servizio online dell’Agenzia delle Entrate scegliendo tra diverse opzioni per la gestione dei documenti già trasmessi. Per agevolare i contribuenti, l’AdE ha reso disponibili le relative istruzioni.

tot business

Chi è obbligato a utilizzare il modello redditi PF

Il modello redditi PF è obbligatorio per i contribuenti tenuti alla compilazione dei libri contabili (come la generalità dei titolari di partita IVA) e per chi deve dichiarare specifiche tipologie di reddito non gestibili con il modello 730.

Nello specifico, tramite questo modello si dichiarano:

  • redditi d’impresa (anche in forma di partecipazione);
  • redditi di lavoro autonomo;
  • redditi diversi (ai sensi dell’articolo 67 del Tuir);
  • plusvalenze da cessione di partecipazioni (qualificate e non qualificate, incluse quelle in imprese in Paesi a fiscalità privilegiata non negoziate in mercati regolamentati);
  • redditi da beneficiari di “trust”;
  • redditi fondiari (terreni e fabbricati in Italia);
  • redditi di capitale;
  • redditi di lavoro dipendente, pensioni e assimilati;
  • redditi prodotti in Italia da soggetti non residenti.

tot bonifici istantaneitot bonifici istantanei

Istruzioni per l’invio

Per l’invio del modello redditi PF 2026 bisogna accedere alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate tramite SPID, CIE o CNS e, una volta effettuato il login, verificare la correttezza dei dati precaricati. In questa fase, se necessario, è possibile integrare i quadri mancanti (es. redditi d’impresa, lavoro autonomo o plusvalenze) o modificare quelli esistenti.

Fatti i controlli dovuti, l’utente può procedere con l’invio utilizzando la funzione di trasmissione telematica disponibile nell’applicazione web per inviare il modello direttamente o tramite una persona di fiducia/intermediario abilitato. Il pagamento delle imposte dovute – saldo e primo acconto entro i termini stabilit – va effettuato utilizzando il modello F24 generato dal software.

Istruzioni per la consultazione

L’Agenzia delle Entrate articola il modello Redditi PF in tre fascicoli, che comprendono complessivamente il frontespizio e i quadri relativi ai redditi, agli oneri, alle imposte e ai versamenti. Per la consultazione, la modifica e la successiva trasmissione, i contribuenti possono accedere all’area riservata e scegliere tra due diverse modalità:

  • l’applicazione web redditi persone fisiche, che permette di compilare direttamente i principali quadri del modello (il fascicolo 1 e, in parte, i fascicoli 2 e 3) senza dover scaricare alcun software. È una soluzione aperta anche a chi aderisce al regime forfettario o di vantaggio. Attenzione, però, non è accessibile per i soggetti ISA e per chi possiede redditi da partecipazione. Per chi ne avesse necessità, il modello web e il foglio riepilogativo sono disponibili anche in lingua tedesca e slovena.
  • il sofware redditi persone fisiche online, da scaricare e installare sul proprio PC per la compilazione integrale di tutti e tre i fascicoli (1, 2 e 3). Tramite questo programma si genera il file da inviare nell’area riservata. Questa rappresenta l’unica strada percorribile per i soggetti ISA e per i contribuenti che possiedono redditi da partecipazione.

Rimborsi in caso di credito: come procedere

Come per il 730, il modello redditi PF permette di liquidare le imposte. In caso di credito, il contribuente può richiederne il rimborso diretto, optare per la compensazione o riportarlo all’anno successivo tramite la compilazione del quadro RX. In caso di debito, il pagamento deve essere eseguito tramite il modello F24, pagabile con modalità ordinarie o direttamente online tramite le piattaforme dell’Agenzia delle Entrate.

revolut businessrevolut business

Calendario scadenze

Di seguito vengono riepilogate le date da tenere a mente per la gestione del modello e per i relativi versamenti di saldo e acconti.

Data Adempimento / scadenza
20 maggio Apertura della consultazione, modifica e integrazione del modello redditi PF precompilato.
27 maggio Al via l’invio telematico dei modelli tramite l’area riservata.
26 giugno Termine ultimo per annullare via web un modello redditi PF già inviato, qualora sia stato predisposto un modello F24.
30 giugno Scadenza per la presentazione del modello in formato cartaceo presso gli uffici postali e termine ordinario per il versamento del saldo e del primo acconto.
30 luglio Termine ultimo per il versamento di saldo e primo acconto con la maggiorazione dello 0,40%.
15 ottobre Termine ultimo per annullare via web il modello redditi PF già inviato, nel caso in cui non sia stato predisposto un modello F24.
2 novembre Scadenza per la trasmissione telematica ordinaria del modello redditi PF 2026 (il termine del 31 ottobre slitta poiché cade di sabato).
30 novembre Scadenza per il versamento del secondo o unico acconto.
1° febbraio 2027 Termine ultimo per la presentazione del modello redditi precompilato tardivo (ovvero entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria).

Perché il calendario differisce dal modello 730

Nel 2026, le scadenze del modello redditi PF non coincidono con quelle del 730 (disponibile già dal 30 aprile) per via delle novità introdotte dal decreto correttivo bis (decreto legislativo n. 81/2025, articolo 4).

La norma ha stabilito a regime lo slittamento al 30 aprile del termine per l’invio delle certificazioni uniche di lavoro autonomo (CUA). Di conseguenza, per poter integrare correttamente questi dati all’interno della dichiarazione precompilata dei professionisti, l’Agenzia ha dovuto posticipare la messa a disposizione del modello redditi PF a maggio.

wallester businesswallester business

Istruzioni per artigiani e commercianti

Con la circolare n. 62 del 27 maggio 2026, l’INPS ha pubblicato le istruzioni per la compilazione del quadro RR, lo spazio dedicato al calcolo dei contributi previdenziali che sono tenuti a versare artigiani, commercianti e professionisti iscritti alla Gestione separata. Le somme da versare si basano sui guadagni ottenuti lo scorso anno.

Di seguito è riportata le scadenze e le modalità di pagamento per i contributi previdenziali derivanti dal Quadro RR 2026.

Scadenza Cosa si paga Modalità
30 giugno 2026 Saldo 2025 e primo acconto 2026 Termine ordinario per il versamento.
30 luglio 2026 Saldo 2025 e primo acconto 2026 Possibile con maggiorazione dello 0,40%
30 novembre 2026 Secondo acconto 2026 Versamento in un’unica soluzione.
16 dicembre 2026 Saldo 2025 (ultima rata) Termine per chi ha scelto il pagamento rateale.

Per chi effettua il versamento entro la scadenza del 30 luglio 2026, l’interesse dello 0,40% deve essere versato separatamente dai contributi utilizzando le apposite causali.

Come versare le maggiorazioni

Se si decide di sfruttare la scadenza di luglio, l’interesse dello 0,40% non va sommato direttamente al contributo principale, ma versato a parte. In questo caso, vanno usati codici specifici nel modello di pagamento: “API” per chi svolge attività artigianale, “CPI” per chi lavora nel commercio e “DPPI” per i professionisti del settore sportivo dilettantistico.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Redazione

Source link

Di