Otto reati su dieci commessi in Sardegna sono stati denunciati ai carabinieri. Tutti i numeri dell’attività nell’ultimo anno.
L’arresto dei 5 presunti autori di 3 omicidi, le due operazioni che hanno portato a 93 arresti complessivi per traffico internazionale di droga e il sequestro di armi da guerra, oltre 1.300 persone arrestate e circa 10.000 denunciate, il sequestro di 30 piantagioni di marijuana per un totale di oltre 98.000 piante, la cattura di un pericoloso latitante, armato e irreperibile dal 2023. Sono alcune delle operazioni importanti citate dal generale Francesco Rizzo in occasione della cerimonia per il 212° anniversario della fondazione dell’arma dei carabinieri che si è svolta nella caserma Zuddas di Cagliari.
La giornata si è aperta con l’omaggio ai caduti e la deposizione di una corona al monumento a loro dedicato, poi con gli onori alla bandiera di guerra del 9° battaglione carabinieri Sardegna e ai gonfaloni della Regione e della città di Cagliari. Il comandante della Legione ha voluto poi evidenziare come quella del carabiniere sia una missione di attenzione e prossimità alle comunità che ci sono state affidate, richiamando i quattro punti cardinali di quella che ha definito una vera e propria “bussola etica” dell’Istituzione: la militarità, intesa come spirito di sacrificio e servizio allo Stato; la Competenza, quale garanzia di affidabilità per i cittadini; il coraggio, inteso come forza d’animo e altruismo; l’umiltà, che si traduce nell’onestà intellettuale e nell’attenzione verso la gente comune. Un richiamo forte, quello del generale, alla “cultura dell’essere” contro i personalismi e l’apparire.
L’Arma dei carabinieri – ha ricordato Rizzo – è la protagonista assoluta della sicurezza in Sardegna “avendo proceduto per il 79% dei reati complessivamente denunciati a livello regionale”.
I carabinieri premiati
Nel corso della cerimonia sono stati consegnati alcuni encomi, solenni e semplici, a carabinieri che si sono distinti in azioni coraggiose. Il primo encomio solenne è stato concesso ai carabinieri Lucio Berardesca e Giovanni Da Silva, addetti alla stazione di Bitti, perché liberi dal servizio, hanno visto alcune persone, tra cui due bambini, che rischiavano di annegare e si sono tuffati in mare salvandole; anche l’appuntata Marina Cau, libera dal servizio, ha ricevuto l’encomio perché ha contribuito a salvare due persone senza fissa dimora il cui giaciglio di fortuna aveva preso fuoco; identico riconoscimento è andato al maggiore Gabriele Tronca, al luogotenente Sebastiano Ruiu, al maresciallo Daniele Onida e al carabiniere scelto Riccardo Priami, comandante e addetti della Compagnia di Ozieri e della Stazione di Ardara, perché con coraggio erano intervenuti in una casa che era stata volontariamente saturata di gas da un uomo in stato di forte alterazione psichica che, simulando l’omicidio della propria compagna e volendo attentare alla vita dei soccorritori, aveva predisposto un micidiale congegno esplosivo. L’intervento si era concluso con l’arresto del responsabile e la disattivazione del rudimentale ordigno; un altro encomio solenne è stato consegnato ai carabinieri Lucio Berardesca e Giovanni Da Silva, della stazione di Bitti: anche loro hanno salvato un uomo e tre minori trascinati al largo dalla forte corrente e in balia delle onde.
Encomi semplici sono stati concessi al brigadiere Giacomo Atzori, della Compagnia di Cagliari, che, libero dal servizio, aveva fronteggiato un uomo che, in stato di alterazione psicofisica aveva minacciato con un coltello alcuni dipendenti comunali per ottenere del denaro, ed erano riusciti a disarmarlo e arrestarlo dopo una breve colluttazione; al capitano Michele Ravaglioli, comandante del Nipaaf di Belluno, che partecipando personalmente alla fase operativa conclusiva ha assicurato alla giustizia un’organizzazione che trafficava illecitamente rifiuti in molte regioni d’Italia e emetteva false fatturazioni. L’operazione si era conclusa con l’arresto di 14 persone e il deferimento di altre 10, nonché il sequestro preventivo di beni mobili e immobili per di circa 5 milioni; al capitano Dario Bellomo, della sezione sanità del comando legione carabinieri Sardegna, l’encomio è stato concesso per aver assistito un ufficiale colto da infarto, seguendo tutto l’iter diagnostico e chirurgico fino alla stabilizzazione clinica ed al rientro in patria dell’infermo; il riconoscimento al tenente colonnello Nicola Pilia, al maggiore Enrico Santurri, al luogotenente Giampaolo Corda, al luogotenente Gianluca Destro, al maresciallo Roberto Sessa, al brigadiere Massimo Bracaglia, al vice brigadiere Amedeo Toran, al vice brigadiere Domenico Passariello, al luogotenente Stefano Melis, al maresciallo maggiore Fabio Madau, al maresciallo ordinario Marcello Fois, al vice brigadiere Pietro Calabro, all’appuntato scelto Andrea Nesci, al carabiniere scelto Alessandra Martignano. Si tratta del comandante e degli addetti al nucleo investigativo del comando provinciale di Cagliari e della compagnia di Carbonia che hanno arrestato un pericoloso latitante, autore di un efferato omicidio maturato nell’ambito del traffico degli stupefacenti.
Altri encomi semplici sono stati concessi al capitano Marco Mastrovito, al luogotenente carica speciale Manuel Tegas, al vice brigadiere Davide Mocco, all’appuntato scelto Alessandro Verardi, al carabiniere scelto Marco Cabras, comandante e addetti alla compagnia di Lanusei e alle stazioni di Arzana e Urzulei per l’arresto del responsabile di un efferato omicidio di un pregiudicato, maturato nell’ambito del traffico di sostanze stupefacenti; al luogotenente Gianluigi Nuvoli, al maresciallo Maggiore Emilio Meloni, all’appuntato Sscelto qualifica speciale Maurizio Oliva, al maresciallo capo Emilio Murciano, al vice brigadiere Francesco Zollo, all’appuntato Roberta Tuveri, comandante e addetti all’aliquota operativa della compagnia di Iglesias e della stazione di San Sperate e Decimomannu per avere arrestato l’autore di un brutale femminicidio consumato tra le mura domestiche e che il responsabile aveva cercato di inscenare come allontanamento volontario della coniuge.
Un altro encomio semplice è stato consegnato al comandante e agli addetti alla stazione di Sestu e alla sezione operativa della compagnia di Quartu, il luogotenente carica speciale Riccardo Pirali, il maresciallo ordinario Sara Francomano, il maresciallo Marco Vassallo, l’appuntato scelto qualifica speciale Alessandro Obinu, l’appuntato scelto Michele Stellato, il carabiniere scelto Oscar Masia, il carabiniere Alessio Floris, il brigadiere Roberto Basile per aver disarticolato un gruppo criminale dedito alla coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.
Infine hanno ricevuto un encomio il vice Brigadiere Roberto Loddo, l’appuntato scelto qualifica speciale Alfonso La Iacona, l’appuntato scelto Gioacchino Cracchiolo, l’appuntato Alessandro Licheri della compagnia di Dolianova che dopo aver instaurato un efficace dialogo con un uomo che, in preda a una crisi depressiva, minacciava di suicidarsi in casa lo hanno trattenuto al telefono e, con un’azione repentina, lo hanno liberato dal cappio, evitando così il compimento dell’insano gesto.
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