Portofino è uno dei luoghi simbolo non solo della Liguria, ma del turismo mediterraneo: una destinazione iconica, capace di coniugare relax sul mare e atmosfera glamour in un equilibrio quasi perfetto. Famosa eppure ancora sorprendente, questa perla si distende attorno a una baia spettacolare, con le sue case variopinte che si arrampicano verso l’alto, affacciandosi sul porticciolo e sulla celebre Piazzetta, cuore autentico del borgo. Qui il mare riflette i colori vivaci degli edifici, l’azzurro del cielo e la rigogliosa vegetazione mediterranea, restituendo un paesaggio di rara armonia.
Il borgo si raggiunge facilmente anche via mare, grazie ai collegamenti con località come Rapallo, Santa Margherita Ligure e Camogli, che offrono ai visitatori un ingresso panoramico di straordinario fascino. Il centro storico, piccolo ma ricco di charme, invita a una passeggiata tra botteghe e negozi di pregio: tra questi, spiccano i tessuti e i ricami dell’artigianato Nives, ideale per chi desidera acquistare biancheria esclusiva, realizzata interamente a mano.
Le spiagge e la gestione del litorale A Portofino il relax sul mare assume forme uniche, tra baie appartate e stabilimenti attrezzati d’eccellenza. Tra las mete più celebri spicca Paraggi, una delle spiagge più belle e note della Liguria, incastonata nel cuore del Parco Naturale Regionale di Portofino. La sua sabia chiara e il mare trasparente creano uno scenario di rara bellezza, mentre il fondale basso la rende adatta anche alle famiglie e a chi pratica snorkeling. Qui l’offerta balneare si esprime ai massimi livelli, con servizi e comfort esclusivi per la clientela.
Tra Portofino e Camogli, merita una visita anche la spiaggia di San Fruttuoso, uno dei luoghi più suggestivi dell’intera riviera. Raggiungibile solo a piedi attraverso i sentieri del monte o via mare, la sua cornice naturale, dominata da scogliere imponenti e dal mare aperto, si unisce al fascino dell’Abbazia di San Fruttuoso, risalente al IX secolo, che contribuisce a rendere l’esperienza unica.
Per gli appassionati di subacquea e nautica, l’Area marina protetta di Portofino rappresenta un vero tesoro naturalistico, gestito per tutelare una biodiversità straordinaria tra cui il corallo rosso, simbolo del ricco fondale locale. Tra i siti di immersione più noti e frequentati dai diportisti figurano il Dragone, la Grotta dell’Eremita e Cala degli Inglesi.
Un itinerario tra storia e cultura Il borgo custodisce anche un itinerario di grande interesse storico e architettonico. La Chiesa di San Martino, in posizione panoramica, presenta una facciata ottocentesca in stile neogotico, ma la sua edificazione risale al XII secolo e conserva al suo interno un pregevole gruppo ligneo barocco dedicato alla Deposizione di Cristo, opera di Anton Maria Maragliano.
Sul promontorio si trova invece il Santuario di San Giorgio, edificato nel IX secolo e dedicato al patrono di Portofino, le cui reliquie sono custodite al suo interno. Dal piazzale del santuario si apre una vista tra le più suggestive dell’intero promontorio. Nel percorso culturale merita una visita anche Castello Brown, antica fortezza divenuta in seguito elegante residenza, oggi tra i punti panoramici più affascinanti del borgo. Per chi ama l’arte contemporanea, il Museo del Parco offre un’esperienza originale, grazie al suo giardino punteggiato di sculture moderne perfettamente integrate nel paesaggio.

Enogastronomia e accoglienza in Piazzetta Portofino è anche piacere, convivialità e gusto. L’aperitivo, qui, è un rito irrinunciabile. Tra i luoghi più caratteristici c’è Ü Caban, il cui nome in genovese significa granchio: un American bar in piazzetta in cui sorseggiare cocktail originali e assaggiare le tipiche gallette con pomodorini sotto sale, origano e acciughe, oltre a prodotti genuini provenienti dalla fattoria La Portofinese, situata sulle colline del borgo. Da non perdere anche il Faro e il Faretto, due locali affacciati sul tratto finale della passeggiata verso il promontorio: il primo più elegante e ricercato, il secondo più informale, entrambi perfetti per godere della vista sul Golfo del Tigullio. Qui si può gustare anche il Portofinese Spritz, preparato con limoncino di produzione propria.
Per i più golosi, una sosta obbligata è il Bar Gelateria San Giorgio, in piazzetta, dove il “paciugo” è diventato una piccola istituzione. Secondo il Gambero Rosso, qui si trova uno dei migliori della Riviera ligure: una coppa gelato dal gusto retrò, arricchita con panna e frutta.
Anche a tavola l’offerta spazia da trattorie tradizionali a ristoranti di alta gamma. Tra gli indirizzi più tipici si segnala la Taverna del Marinaio, affacciata sulla piazzetta del porto, dove spiccano ricchi antipasti di mare, dal paté di seppia all’insalata di mare tiepida. Chi ama i crostacei può invece concedersi una tappa da Da ö Batti, storico locale legato all’identità del borgo e celebre per i suoi scampi preparati secondo una ricetta segreta. Per accompagnare i piatti della tradition ligure, un calice di Pigato DOC o di Vermentino DOC della Riviera Ligure rappresenta la scelta perfetta.
Per un’esperienza gastronomica di livello assoluto, infine, il Ristorante Cracco Portofino, al Molo Umberto I, rappresenta una delle destinazioni più esclusive del borgo. Ospitato negli spazi storici dell’ex Pitosforo, il ristorante guidato dallo chef Carlo Cracco e dall’executive chef Mattia Pecis si affaccia sul golfo in un’atmosfera elegante e scenografica. Qui ogni piatto racconta una ricerca accurata, dalla selezione delle materie prime alla cura estetica dell’impiattamento, come nel caso dello spaghettone con pomodorini verdi e bianchetti.
Portofino, insomma, si lascia ammirare e attraversare con la naturalezza dei luoghi che non hanno bisogno di eccessi per farsi ricordare: basta un sapore, uno scorcio, un dettaglio o una giornata di relax in riva al mare per trasformarla in un’immagine destinata a restare.
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Roberta Ridolfi
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