Nuova Cittadella, flotta aerea e organici: il piano per rafforzare i Vigili del fuoco in Calabria


Una nuova Cittadella dei Vigili del fuoco da 47,5 milioni di euro, il rafforzamento della flotta aerea, nuovi mezzi operativi e un piano di potenziamento degli organici.

È il pacchetto di interventi annunciato dal Governo durante la visita in Calabria dei sottosegretari all’Interno Wanda Ferro ed Emanuele Prisco, accompagnati dal Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco Eros Mannino.

Una visita che arriva alla vigilia della stagione più delicata dell’anno per il territorio calabrese, quella degli incendi boschivi, e che ha avuto come momento centrale la presentazione, al Comando provinciale di Catanzaro, del progetto della futura sede del Comando provinciale e della Direzione regionale dei Vigili del fuoco, destinata a diventare uno dei principali poli del soccorso pubblico nel Mezzogiorno.

La giornata istituzionale era iniziata all’aeroporto di Lamezia Terme con la cerimonia di intitolazione della sede del Reparto Volo alla memoria dell’ingegner Santo Rogolino, dirigente generale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco che, nel corso della sua lunga carriera, ha guidato anche i Comandi provinciali di Reggio Calabria e Vibo Valentia.

Successivamente, a Catanzaro, i rappresentanti del Governo hanno incontrato il personale del Corpo e i vertici regionali, ribadendo l’attenzione dell’esecutivo verso una regione considerata particolarmente esposta ai rischi ambientali.

«Comprendere le esigenze di una regione molto particolare e complessa, soprattutto sul fronte della lotta agli incendi boschivi, un settore sul quale stiamo concentrando la massima attenzione», hanno detto i sottosegretari Ferro e Prisco, affiancati dal Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, Eros Mannino, alla presenza del direttore dell’Agenzia del Demanio, ingegner Giovanni Zito, oltre che del direttore regionale dei Vigili del fuoco, ingegner Maurizio Lucia, e del comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Catanzaro, ingegner Giuseppe Bennardo.

Tra i presenti il vicario del prefetto Vito Turco, il vicario del questore Gianfranco Rapisarda, il comandante provinciale dei Carabinieri, generale Giovanni Pellegrino, il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, colonnello Pierpaolo Manno, l’assessore regionale Antonio Montuoro in rappresentanza del presidente Roberto Occhiuto e l’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Squillace, in rappresentanza del sindaco Nicola Fiorita.

«Stiamo potenziando – ha sostenuto Prisco – servizi che sono cresciuti significativamente, in particolare quelli aeronaviganti e la flotta aerea. Sono inoltre previste nuove forniture di mezzi di ultima generazione per innalzare ulteriormente il livello di sicurezza in questa regione strategica. Per quanto riguarda gli organici del Comando di Catanzaro – ha rilevato Prisco – la carenza è inferiore rispetto alla media nazionale. Con i prossimi corsi e le mobilità cercheremo di colmarla ulteriormente. Abbiamo avviato una politica di potenziamento degli organici dopo i tagli successivi al decreto Madia, riportando il turnover al 100% e riducendo le carenze in tutti i comandi d’Italia, uniformandole sotto il 10%. È un percorso avviato fin dal primo giorno di governo. C’è la massima attenzione da parte dell’esecutivo: non esistono bacchette magiche e serve tempo, ma il ritorno del turnover al 100% e il potenziamento degli organici stanno già dando maggiore respiro al personale, che svolge un servizio particolarmente delicato e pericoloso».

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Per Ferro, «i Vigili del fuoco rappresentano una componente operativa fondamentale dello Stato e per questo è importante continuare a rafforzarne gli organici e valorizzarne la professionalità. Negli ultimi anni sono stati realizzati investimenti significativi, anche attraverso il Pnrr, per il potenziamento dei mezzi di soccorso, delle tecnologie e dei droni».

In merito al progetto del nuovo Comando provinciale e della nuova Direzione regionale dei Vigili del fuoco a Catanzaro, Ferro ha specificato: «La realizzazione della nuova Cittadella di Catanzaro rappresenta uno degli investimenti più importanti mai programmati per il sistema del soccorso pubblico in Calabria.

Stiamo lavorando affinché entro la fine dell’anno possa essere completata la progettazione esecutiva di un’opera da 47,5 milioni di euro che consentirà di dotare il territorio di una struttura moderna, funzionale e all’avanguardia, adeguata alle esigenze di una regione particolarmente esposta ai rischi sismici, idrogeologici e agli incendi boschivi.

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Allo stesso tempo, grazie agli importanti lavori di ristrutturazione in via di ultimazione, verrà ulteriormente valorizzata la storica sede del Comando provinciale di Catanzaro, che ospiterà il Distaccamento cittadino.

L’obiettivo è rafforzare la presenza dei Vigili del fuoco sul territorio, investendo in sicurezza, efficienza operativa e capacità di risposta alle emergenze. La visita svolta in questi giorni insieme al sottosegretario Prisco e al Capo del Corpo nazionale conferma l’attenzione concreta del Governo verso la Calabria e verso un Corpo che rappresenta un presidio indispensabile per la tutela delle comunità».

«La nostra politica è quella di essere presenti sui territori, incontrare il personale e conoscere direttamente le esigenze delle comunità locali. Per questo stiamo visitando le strutture dei Vigili del fuoco, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra il centro e le realtà operative – ha aggiunto il Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, Eros Mannino –. La presentazione del progetto della nuova sede di Catanzaro rappresenta un passaggio particolarmente importante. Si tratta di un intervento significativo che consentirà di dotare il territorio di una struttura moderna e adeguata alle esigenze future del Corpo. Rispetto all’attuale caserma, realizzata negli anni Cinquanta e inserita nel tessuto urbano cittadino, la nuova sede sorgerà in un’area molto più ampia e funzionale. Potrà ospitare nuove attività, spazi dedicati alla formazione, un’autorimessa adeguata e ulteriori funzioni operative e amministrative che oggi trovano spazio con difficoltà, determinando un significativo salto di qualità sotto il profilo dell’innovazione e dell’efficienza operativa».




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 Maria Rita Galati

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