Fondazione Sviluppo e Crescita CRT: al via un piano da 92 milioni di euro – www.ideawebtv.it


Un investimento complessivo di 92 milioni di euro in tre anni per sostenere la competitività del territorio, accompagnare le grandi transizioni economiche e sociali e promuovere una crescita inclusiva e sostenibile.
È questo il cuore del Piano Strategico della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, ente impact oriented della Fondazione CRT, che individua tra le proprie priorità anche il sostegno alla continuità delle piccole e medie imprese attraverso l’ingresso nel primo fondo italiano dedicato ai Search Fund.

In qualità di investitore a lungo termine, la Fondazione Sviluppo e Crescita CRT punta a rafforzare il tessuto economico e sociale del Piemonte e della Valle d’Aosta attraverso strumenti finanziari innovativi capaci di coniugare sostenibilità economica e impatto sociale.  Costituita nel 2007 dalla Fondazione CRT, la Fondazione Sviluppo e Crescita CRT opera attraverso gli strumenti dell’impact investing – fondi di investimento, partecipazioni, obbligazioni e altri strumenti finanziari – per sostenere progetti socialmente responsabili e finanziariamente sostenibili.

Dalla sua nascita ha già impegnato circa 179 milioni di euro in iniziative ad impatto sociale, articolate in tre principali aree di intervento: rigenerazione urbana e sociale, innovazione e startup e sviluppo economico e sociale.

Il nuovo Piano Strategico, avviato nel 2025 con un primo stanziamento di 30 milioni di euro e destinato a raggiungere complessivamente i 92 milioni di euro nel 2028, rappresenta il più significativo stanziamento di risorse all’interno della programmazione pluriennale della Fondazione CRT e segna un deciso salto di scala nelle attività della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT.

L’obiettivo è agire in modo strutturale e continuativo su alcune delle principali sfide che interessano il territorio attraverso azioni dedicate: all’abitare sociale e alla rigenerazione delle comunità, con investimenti in immobili a uso collettivo, progetti di social housing a costi calmierati destinati a giovani e anziani fragili e iniziative di sviluppo dei quartieri e dei borghi; al sostegno dell’innovazione e della crescita imprenditoriale, mediante programmi di accelerazione, trasferimento tecnologico e partnership strategiche per accompagnare le imprese lungo tutto il loro ciclo di vita, dalle startup alle scaleup, e attrarre talenti anche a livello internazionale; allo sviluppo economico e sociale, attraverso strumenti di finanza a impatto quali fondi specializzati, società di microcredito, private equity sociale, prestiti obbligazionari solidali e operazioni di cartolarizzazione a sostegno del sistema produttivo.

“La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Fondazione CRT interpreta l’evoluzione della filantropia contemporanea – dichiara Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT –. Un modello che coniuga vocazione filantropica e capacità di investimento per generare impatto nel tempo e sostenere lo sviluppo dei territori. La Fondazione CRT è stata tra le realtà pioniere in Italia nel dotarsi di uno strumento dedicato all’impact investing, anticipando un approccio che oggi è sempre più diffuso. È in questa prospettiva che abbiamo rafforzato il percorso della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT con un piano strategico da 92 milioni di euro per creare le condizioni affinché sviluppo economico e benessere sociale possano crescere insieme a beneficio delle comunità piemontesi e valdostane”.

“Il nostro territorio esprime, fin dal 1800, imprenditori straordinari che hanno saputo unire visione globale e profondo impatto sociale e umano sulle comunità locali – dichiara la Presidente Cristina Di Bari – Oggi, la nostra Fondazione rinnova questo spirito nel ventunesimo secolo attraverso l’utilizzo di  strumenti finanziari innovativi, con un obiettivo chiaro: salvaguardare il futuro delle nostre PMI, trattenere il valore sul territorio e rafforzare quella cultura d’impresa che unisce da sempre crescita economica e benessere sociale”.

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE DELLE PMI

Una delle sfide più rilevanti per la competitività del sistema produttivo riguarda il passaggio generazionale nelle piccole e medie imprese. Per rispondere a questa esigenza, la Fondazione Sviluppo e Crescita CRT investirà nel Fondo ETA 1 – con Eureka! Venture SGR -, il primo fondo istituzionale in Italia dedicato al segmento dell’Entrepreneurship Through Acquisition (ETA) via Search Funds.

Il modello prevede l’affiancamento con “capitale paziente” a giovani imprenditori ad alto potenziale – i cosiddetti Searcher- che entrano in azienda assumendone la guida operativa come nuovi CEO, garantendo continuità rispetto alla visione del fondatore e potendo contare sul supporto strategico di un Consiglio di Amministrazione composto dagli investitori del fondo.

I dati dell’Osservatorio Italiano Search Fund del Politecnico di Milano e le analisi territoriali di Eureka! Venture confermano la validità di questo strumento per il tessuto economico locale. In Piemonte si stima che nei prossimi 5-10 anni oltre 12.600 PMI saranno coinvolte in processi di successione generazionale. La ricerca ha inoltre individuato un primo bacino potenziale di 1.086 imprese familiari caratterizzate da solidi fondamentali economici, con fatturati compresi tra 5 e 50 milioni di euro, titolari over 50 e livelli di redditività particolarmente elevati (EBITDA medio del 17,3% e crescita media annua delle vendite del 7,6% tra il 2015 e il 2024).

In circa il 30% delle aziende guidate da imprenditori over 60 manca un successore individuato: in questi casi il modello Search Fund rappresenta una soluzione concreta per evitare la dispersione di competenze, la perdita di competitività o la chiusura di imprese sane e radicate sul territorio.

Accanto alla continuità aziendale, il Fondo punta a generare impatti misurabili sul piano economico e sociale, contribuendo a preservare posti di lavoro esistenti e a creare nuova occupazione qualificata attraverso percorsi di crescita e sviluppo industriale. L’iniziativa è inoltre in grado di attivare un significativo effetto leva finanziaria: a fronte dell’investimento iniziale, si stima la mobilitazione di ulteriori 65-70 milioni di euro di capitali privati e bancari, con un moltiplicatore compreso tra 12 e 14 volte le risorse investite, a beneficio di filiere strategiche per il Piemonte come automotive, logistica, packaging e gioielleria.

Il Piano Strategico e il modello Search Fund saranno approfonditi nel corso dell’evento pubblico “Passaggio generazionale delle PMI: capitali e competenze. Lo strumento dei Search Fund per supportare il futuro delle imprese”, in programma oggi, giovedì 18 giugno, alle ore 17, presso il Binario 3 delle OGR Torino.

c.s.


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