Sicurezza, dalla Regione via ai finanziamenti per installare le telecamere in oltre cento Comuni



Importanti passi in avanti nel percorso che porterà oltre un centinaio di Comuni siciliani a dotarsi di telecamere di videosorveglianza.

Dalla Regione negli ultimi giorni sono stati firmati decine di decreti di liquidazione delle somme riconosciute agli enti locali che l’anno scorso hanno risposto all’avviso pubblico emanato dall’assessorato alle Infrastrutture e ai Trasporti nell’ambito di un’iniziativa che punta ad aumentare la sicurezza dei territori.

Il tema della sorveglianza tramite l’utilizzo di dispositivi tecnologici negli ultimi anni è al centro del dibattito pubblico, dividendo i sostenitori da coloro che invece sottolineano i rischi potenziali in fatto di abusi connessi alla sorveglianza sociale.

Nel primo caso, i temi portati all’attenzione sono quelli noti e che trovano sostegno nelle cronache quotidiane: in Sicilia sono ancora tante le occasioni in cui l’assenza di monitoraggio del territorio finisce per prestare il fianco a criminali e incivili. Dall’abbandono dei rifiuti, con le discariche abusive, più o meno estese, che sorgono puntualmente nei punti meno presidiati, spesso nelle strade secondarie o lungo le provinciali, agli atti vandalici, fino agli episodi di criminalità che mettono a rischio l’incolumità pubblica.

Di contro c’è chi, specialmente con l’avvento e la diffusione degli applicativi basati sull’intelligenza artificiale, sottolinea come il contrasto dell’illegalità possa diventare pretesto per comprimere le libertà individuali.

La legge regionale

Le risorse per finanziare l’installazione delle telecamere sono state stanziate l’estate dello scorso anno con la legge tramite cui l’Ars ha approvato le variazioni al bilancio regionale.

Nello specifico l’Assemblea ha votato per la costituzione di un fondo da 15 milione di euro.

L’avviso, gestito dal dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, ha previsto un tetto massimo per ogni progetto di 150mila euro e la concessione di una corsia preferenziale alle aree “prive, in tutto o in parte, di sistemi di presidio e controllo” e che non abbiano ricevuto finanziamenti per le stesse finalità negli ultimi due anni.

La graduatoria degli ammessi, approvata nel mese di novembre, è composta da 109 voci per 106 Comuni: in tre casi infatti – Castelvetrano, Sortino e Sutera – lo stesso ente locale ha presentato due differenti progetti o lo stesso diviso in due tranche.

Dove andranno i soldi

L’elenco dei progetti ammessi comprende casi in cui le telecamere saranno installate nei centri abitati e altri in cui gli occhi elettronici copriranno luoghi più periferici.

Ecco la lista dei beneficiari ripartita per provincia. Tra parentesi la somma assegnata dalla Regione.

Agrigento

Lampedusa e Linosa (150.000,00), Montevago (149.861,54), Casteltermini (150.000,00), Raffadali (150.000,00), Licata (150.000,00), Ravanusa (149.292,23).

Caltanissetta

Milena (136.361,00), Acquaviva Platani (150.000,00), Mussomeli (150.000,00), Delia (148.556,14), Montedoro (149.094,58), Sutera (85.292,89 + 64.707,11).

Catania

Santa Venerina (150.000,00), Scordia (149.994,23), Giarre (148.974,71), Misterbianco (149.000,00), Aci Sant’Antonio (150.000,00), Camporotondo Etneo (150.000,00), Aci Catena (150.000,00), Pedara (150.000,00), Paternò (150.000,00), Ramacca (145.000,00), Grammichele (149.000,00), Zafferana Etnea (150.000,00), Tremestieri Etneo (149.500,00), Mineo (140.000,00).

Enna

Nicosia (150.000,00), Leonforte (149.563,00), Barrafranca (150.000,00), Regalbuto (150.000,00), Nissoria (125.000,00), Agira (149.702,43), Cerami (149.900,00), Assoro (83.000,00), Calascibetta (150.000,00), Pietraperzia (150.000,00), Valguarnera Caropepe (133.590,00), Troina (149.955,47), Enna (150.000,00), Centuripe (150.000,00).

Messina

Brolo (149.000,00), Sant’Angelo di Brolo (115.000,00), Patti (149.999,00), Graniti (148.923,54), Savoca (149.500,00), Furci Siculo (150.000,00), San Piero Patti (149.327,84), Ficarra (148.000,00), San Fratello (142.696,80), San Salvatore di Fitalia (137.086,00), Santa Lucia del Mela (149.991,16), San Teodoro (150.000,00), Castelmola (149.849,27), Gualtieri Sicaminò (149.981,50), Nizza di Sicilia (87.190,00), Antillo (120.746,38), Limina (139.453,79), Motta Camastra (150.000,00), Santa Domenica Vittoria (145.000,00), Raccuja (149.144,39), Terme Vigliatore (149.000,00), Capri Leone (150.000,00), Pettineo (150.000,00), Leni (149.000,00), Falcone (148.000,00), Alcara Li Fusi (123.998,77), Villafranca Tirrena (150.000,00), Montagnareale (149.900,00), Castroreale (149.000,00), Rodì Milici (149.000,00), Santa Teresa di Riva (150.000,00), Rometta (149.937,27), Torrenova (150.000,00), Longi (150.000,00), Pagliara (90.805,23), Naso (150.000,00), Santo Stefano di Camastra (140.000,00), Milazzo (149.954,66), Mirto (118.396,86).

Palermo

Palazzo Adriano (142.320,00), Lercara Friddi (150.000,00), Campofelice di Roccella (147.072,00), Termini Imerese (149.500,00), Petralia Soprana (149.500,00), San Mauro Castelverde (149.500,00), Casteldaccia (150.000,00), Sclafani Bagni (149.500,00).

Ragusa

Comiso (97.000,00), Pozzallo (150.000,00), Santa Croce Camerina (149.959,00), Scicli (150.000,00).

Siracusa

Portopalo di Capo Passero (149.982,00), Rosolini (150.000,00), Canicattini Bagni (150.000,00), Buscemi (150.000,00), Sortino 1 (148.628,09), Avola (149.615,72), Solarino (150.000,00), Pachino (150.000,00), Augusta (150.000,00), Sortino 2 (148.694,51).

Trapani

Castelvetrano (132.507,64), Poggioreale (98.000,00), Salemi (131.919,93), Santa Ninfa (149.590,00), Vita (67.920,41), Petrosino (149.919,77), Castelvetrano 2 (102.809,60).

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 Simone Olivelli

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