Via don Morosini verso la rinascita. Eā quanto affermato dal sindaco di Latina Matilde Celentano e dagli assessori della sua giunta, nel corso del Consiglio comunale richiesto dalle forze politiche di minoranza sul degrado urbano, sociale e ambientale del quartiere di via don Morosini. Ciascun delegato del Sindaco, per quanto di competenza, ha relazionato sulle iniziative in corso. Presenti in aula diversi residenti e i rappresentanti dei comitati di zona.
Il vicesindaco Massimiliano Carnevale, con delega ai Lavori pubblici, manutenzioni e fondi europei, ha preso subito la parola per illustrare lo stato dellāarte degli investimenti sulle aree verdi, del primo e secondo quadrante di via don Morosini, e sul project financing che riguarda la ristrutturazione e rifunzionalizzazione dello storico mercato annonario: āQuesta amministrazione ā ha spiegato Carnevale ā ben consapevole delle criticitĆ del quartiere e della loro complessitĆ , sin dai primi giorni dāinsediamento, cogliendo lāopportunitĆ del Fers, ha indirizzato interventi in via don Morosini. Tra due settimane saranno conclusi i lavori di riqualificazione dei giardini di piazza Dante con il ripristino della fontana ed entro la fine di agosto sarĆ portato a termine il progetto di riqualificazione dellāarea verde della passeggiata Pertini con interventi migliorativi che consentiranno anche lo svolgimento di iniziative ricreativeā. Il vice sindaco Carnevale ha anche affermato che sono prossime le istallazioni di telecamere di video sorveglianza. āPer quanto riguarda il mercato annonario ā ha evidenziato Carnevale ā il Comune ha ricevuto la proposta progettuale completa dallāoperatore economico che lo scorso anno aveva presentato una proposta preliminare, dichiarata di interesse pubblico dalla giunta. Tutta la documentazione ĆØ disponibile sul sito del Comune, nella sezione āamministrazione trasparenteā. A breve seguirĆ un avviso pubblico indirizzato agli operatori economici che volessero proposte in concorrenzaā. āTutte le iniziative in corso ā ha sottolineato il vicesindaco Carnevale ā erano state previste da una mozione, presentata nel 2022 da FdI e approvata allāunanimitĆ ā.
A ricordare la stessa mozione, primo firmatario lāattuale assessore Gianluca Di Cocco, ĆØ stato anche lāassessore allo Sport e allāimpiantistica sportiva Andrea Chiarato, che ha ricordato come il progetto di realizzazione dei playground, nel terzo quadrante delle aree verdi di via don Morosini, sia stato ampiamente condiviso dallāintera giunta, nel corso delle diverse deliberazioni: āIl 14 aprile 2025 ā ha spiegato Chiarato ā abbiamo colto lāopportunitĆ del bando ministeriale āSport e illuminaā che non graverĆ sul bilancio comunale. Questo progetto non consiste soltanto nella realizzazione di un impianto sportivo allāaperto, ma rappresenta un punto di aggregazione sociale destinato a diventare un presidio attivo di comunitĆ che contribuirĆ alla riqualificazione dellāintera area, rendendola più attrattiva anche da un punto di vista commerciale. Il vantaggio non si esaurisce soltanto nellāottenimento di 320mila euro di finanziamento: Sport e Salute gestirĆ il playground per sei anni, garantendone anche la manutenzione e organizzando eventi per tutte le fasce di etĆ . Lāintervento si integra perfettamente allāinterno del master plan che prevede in quel quadrante unāarea ricreativaā.
Lāassessore Maurizio Galardo, con delega ai Servizi sociali, ĆØ entrato nel merito degli aspetti sociali e della complessitĆ nella gestione dei cittadini che vivono senza fissa dimora: āNon sono tantissimi ā ha evidenziato Galardo ā e sono tutti noti ai servizi sociali e agli operatori del Pronto intervento sociale (Pis). Si tratta di persone āfuori disciplinaā, refrattarie ad ogni tipo di assistenza strutturata. Il Pis quotidianamente svolge attivitĆ di persuasione, affinchĆ© accettino aiutiā. Lāassessore Galardo ĆØ poi intervenuto sulla presenza, allāinterno di Palazzo Pennacchi, di appartanti ritenuti sovraffollati: āSi tratta di alloggi affittati da privati per un numero conforme alle superfici ma che poi nella realtĆ dei fatti allāinterno degli stessi si pratica una diffusa ospitalitĆ . Questo per dire che questo fenomeno non riguarda gli appartamenti gestititi dalla cooperative socialiā, ha affermato Galardo che ha chiuso il suo intervento annunciando di valutare insieme al Sindaco eventuali interventi volti a prevenire episodi di accattonaggio molesto e di accampamenti.
Michele Nasso, giĆ assessore al Welfare e attualmente assessore allāAmbiente, ha ricordato lāinteressamento dellāamministrazione comunale, sin dai primi giorni dallāinsediamento, con incontri puntuali con i residenti. āPer quanto riguarda la mia delega attuale ā ha affermato ā sono solito constatare, tutti i giorni, qual ĆØ la situazione nei quartieri più critici, tra cui appunto quello di via don Morosini. CāĆØ un grande impegno da parte di Abc nellāassicurare i servizi di igiene urbana, ma va sottolineato che in moltissimi casi gli operatori sono costretti a rimuovere cumuli di rifiuti ingombranti che non dovrebbero essere presenti in strada. Sono certo che con lāimplementazione del sistema di video sorveglianza e con lāarrivo delle nuove guardie ambientali questo fenomeno sarĆ notevolmente ridotto se non azzerato. Con il nuovo piano industriale di Abc prevediamo, inoltre, lāintroduzione dei cassonetti intelligenti che contribuiranno notevolmente al ripristino del decoro in via don Morosiniā.
Lāassessore allāUrbanistica Annalisa Muzio ha sottolineato lāimportanza del master plan del centro storico, fortemente voluto dallāattuale amministrazione comunale, con lāincarico di progettazione con delibera dellā8 febbraio 2024. āSi tratta ā ha spiegato Muzio ā di un atto di programmazione che coordina tutti gli interventi dei diversi assessorati e relativi dipartimenti. Eā stato positivamente valutato dalla āConsulta delle professioni tecnicheā che ha definito lāapproccio utilizzato assolutamente corretto, fondato non su soluzioni locali ingessate, ma su uno schema di assetto costituito da elementi urbanistici fondamentali su cui calare, di volta in volta, soluzioni esecutive locali. Eā uno strumento dinamico. Lāunione degli elementi del progetto, previsti per via don Morosini, con particolare riferimento allāinserimento di āfoliesā (bike sport, anfiteatro, playground per bambini, e altre installazioni) uniti al rafforzamento del verde produce ambienti più salubri, visibili nelle diverse ore del giorno, aumentando il livello della relazione, primo gradino per il miglioramento della cosiddetta āsicurezza urbanaāā. Lāassessore Muzio, nel corso del suo intervento, ha poi sottolineato come la riqualificazione dellāex mercato annonario, oggetto di project financing, rappresenti il punto terminale della rigenerazione di via don Morosini e punto focale di sviluppo di percorsi verso il tribunali, piazza della LibertĆ e piazza del Popolo.
āVia don Morosini ĆØ al centro dellāagenda politica di questa amministrazione comunale sin dai primi giorni del suo insediamento, mettendo in campo progettualitĆ , investimenti e interventi in corso che a breve contribuiranno alla riqualificazione del quartiereā, ha evidenziato il sindaco Celentano: āSiamo perfettamente consapevoli ā ha affermato la prima cittadina ā che le criticitĆ emerse negli anni, senza puntuali soluzioni, si siano stratificate nel tempo, creando una complessitĆ di problematiche via via crescenti. Non abbiamo la bacchetta magica. Ma posso assicurare che ce la stiamo mettendo tutta per portare a termine una rigenerazione urbana che vada al di lĆ di una riqualificazione visiva, e che affondi le sue radici nel sociale. Progetti come il recupero del Mercato annonario con project financing, il playground e gli altri due progetti finanziati con i fondi Fesr che insistono proprio in via don Morosini, e aggiungo in parallelo quello del Nicolosi e quelli del Villaggio Trieste, sono stati ideati per strappare parte di interi quartieri al degrado. Un degrado in cui si annida lāemarginazione, il disagio e finanche la delinquenza, con attivitĆ produttive e commerciali costrette a dislocarsi e a rendere il vuoto ancora più profondo. Noi, attraverso il completamento di questi interventi, vogliamo invertire la narrazione del degrado di via don Morosini piantando i semi della rinascita, restituendo ai residenti la vivibilitĆ del quartiere e consentendo il rilancio delle attivitĆ economicheā.
āLa rinascita di via don Morosini ā ha proseguito il sindaco Celentano ā non avverrĆ attraverso slogan o interventi rivoluzionari e demagogici. La rinascita di via don Morosini avverrĆ attraverso una crescita del senso civico e del rispetto delle regole e della legalitĆ , parallelamente alla riqualificazione delle aree degradate e alla dotazione di nuovi servizi. La rinascita di via don Morosini, avviata da questa amministrazione comunale per la prima volta, dovrĆ e potrĆ compiersi con il contributo di ciascuno di noi, nessuno escluso. Nessuno deve sentirsi escluso da questo processo: nĆ© lāamministrazione comunale, che continuerĆ a investire risorse in questa zona del centro urbano, nĆ© i cittadini, il cui contributo in termini di segnalazione e collaborazione ĆØ e rimarrĆ fondamentaleā, ha concluso il sindaco Celentano.
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Ā Egidio Fia
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