Cannizzaro in 4 giorni fa meglio di 12 anni di Falcomatà



Cannizzaro ci ha messo 4 giorni a fare meglio di Falcomatà. Almeno, per i cittadini che frequentano la Sorgente. Qualcuno aveva dei dubbi in merito? Forse qualche fedelissimo, intransigente che vive su Marte e fin qui ha tenuto occhi chiusi, orecchie tappate e pure il naso sulle condizioni della città. Adesso, anche fra le schiere dei megafoni di Falcomatà c’è chi si ricrede. E la cosa simpatica è che smentisce un imbarazzante tentativo (l’ennesimo) dell’ex sindaco di provare a tornare protagonista.

La Sorgente delle balle

Succede che, nella mattinata odierna, Cannizzaro si presenta alla sorgente. No, non con ombrellone e telo da mare, quella è roba della precedente amministrazione, ma per il suo primo sopralluogo da sindaco per risolvere un problema legato al progetto RiCoPo che impediva il libero accesso alla spiaggia ai cittadini. Problema risolto in poco tempo, rispondendo a una richiesta d’aiuto proveniente dal territorio. Un caso eccezionale? No, la normalità per un sindaco. Comprendiamo lo shock dopo 12 anni. Prendetevi una pausa.

Reset e La Svolta, le liste civiche di Falcomatà, quelle dei candidati di alto livello del calibro di Paolone detto Gas e Filippo Sorgonà per intenderci, si sono affrettate a fare un comunicato in cui, non potendo attaccare Cannizzaro che non ha fatto alcun riferimento (com’è normale che sia) a loro o alla precedente amministrazione, sottolineano la paternità del progetto RiCoPo. Di seguito la nota integrale.

Reset e Svolta rivendicano con forza gli obiettivi programmatici conseguiti con l’avvio del progetto RiCoPo, l’importante intervento messo in campo in questi anni dall’Amministrazione comunale per la riqualificazione del litorale sud della città e per il quale, proprio in questi giorni, è stato iniziato un ulteriore lotto proprio alla foce del Torrente Sant’Agata, in località La Sorgente.

Fa bene il sindaco Cannizzaro a effettuare sopralluoghi sui lavori in corso. E’ giusto che si informi e che segua da vicino interventi così rilevanti per il territorio. E’ bene però chiarire, con nettezza, che si tratta di lavori che affondano le proprie radici nella programmazione portata avanti in questi anni dalla nostra amministrazione e che oggi, in realtà ormai da qualche mese, sono entrati nella loro fase esecutiva.

Per quanto riguarda nello specifico il progetto RiCoPo, il piano prevede un insieme organico di opere strategiche, alcune delle quali già avviate lo scorso anno ed ora già in fase di completamento: la riqualificazione del verde urbano e degli arredi, la realizzazione di nuove strade e piste pedonali, la creazione di aree attrezzate per lo sport, la riqualificazione di giardini e di alcune piazze storiche, la manutenzione della viabilità e il potenziamento degli accessi ciclopedonali al mare.

Tra gli interventi più significativi, alla foce della Fiumara Sant’Agata saranno realizzate opere ambientali e percorsi destinati alla piena fruizione dell’area. Nella zona compresa tra lo stadio Granillo e il mare, in corrispondenza del vecchio deposito FS, sorgerà il Giardino della Fata Morgana, servito da un ampio parcheggio. Alla foce del Calopinace, invece, verrà valorizzato l’accesso ciclopedonale al mare attraverso il recupero del sottopasso ferroviario. Sono inoltre previsti interventi di manutenzione straordinaria su via Pugliese e via Gebbione, mentre lungo via Argine Sinistro Calopinace e via Argine Destro Calopinace si procederà alla sistemazione delle aiuole vegetali e degli spazi verdi a bordo strada.

Si tratta di un progetto finanziato con risorse del Pnrr per circa 20 milioni di euro, che consentirà di riqualificare e recuperare diversi siti della città, migliorandone l’aspetto e la funzionalità, anche in chiave di fruizione balneare. Le aree interessate sono cinque e i lavori sono già partiti nei due lotti relativi al Giardino della Fata Morgana e agli interventi su via Gebbione e via Pugliese. Su tutte le aree interessate dal progetto RiCoPo è inoltre prevista la manutenzione del verde per un anno, a conferma di una visione che non si limita alla realizzazione delle opere ma punta anche alla loro cura e alla loro durabilità nel tempo.

Parliamo di un’opera fortemente voluta dal già sindaco Giuseppe Falcomatà ed avviata dal sindaco facente funzioni Mimmo Battaglia, che ha visto impegnato un gruppo di tecnici specialisti nella progettazione e gli uffici del Settore Lavori Pubblici in un lavoro di squadra decisivo per arrivare all’avvio dei cantieri. E’ quindi del tutto evidente che ci troviamo di fronte a un intervento strutturale, frutto della programmazione dell’Amministrazione comunale e della visione di sviluppo costruita in questi anni per il litorale sud e per l’intera città.

Per questo motivo, il sindaco Cannizzaro fa bene a riconoscere la bontà di questi progetti e a seguire direttamente questo tipo di lavori infrastrutturali già in corso che rappresentano il risultato concreto di un progetto più ampio, pianificato e finanziato dalla nostra amministrazione comunale.

Svolta e Reset ribadiscono dunque con orgoglio che RiCoPo rappresenta uno dei tanti risultati infrastrutturali dell’azione amministrativa portata avanti in questi anni: un progetto concreto, finanziato e già avviato, pensato per restituire decoro, servizi, accessibilità e nuovi spazi di vivibilità a una parte strategica della città“.

Il candidato di “La Svolta” che smentisce “La Svolta”

Si sono messi d’impegno a ricordare quanto Falcomatà prima, Battaglia poi, abbiano lavorato per la riqualificazione del territorio. Ora, sorvoliamo che un progetto annunciato da quasi un anno, sia entrato proprio ora “nelle fasi esecutive“, a detta loro. La cosa che fa sorridere, è che c’è un candidato della lista “La Svolta”, che smentisce la narrativa de “La Svolta” proprio legata all’attenzione del sindaco.

Leandro Campicelli, noto come “DJ Cupido”, candidato alle scorse comunali con la lista verde a sostegno di Battaglia, ha spiegato chiaramente come stanno le cose: “il problema era che, praticamente, il progetto RiCoPo, che prevede la riqualificazione di questa zona, aveva bloccato tutta la spiaggia dove ogni giorno 2 mila persone vengono a fare il bagno e il sindaco è intervenuto subito dopo le nostre richieste. Si è presentato qua dopo 20 anni che nessun sindaco è mai venuto in questa spiaggia e ne sono contento, ha risolto immediatamente la cosa dando la possibilità a noi associazioni di lavorare e continuare a fare il nostro operato come tutti gli anni e ora migliorerà anche la viabilità e tutto quello che serve per far venire la gente a mare“.

Il candidato della lista “La Svolta”, che gestisce un’attività presso la Sorgente, ha spiegato di non aver mai visto alcun sindaco in 20 anni, nemmeno Falcomatà nei precedenti 12. E non solo, un candidato di Falcomatà ringrazia Cannizzaro che in appena 4 giorni dalla proclamazione ufficiale come sindaco ha già risolto un problema che condizionava migliaia di cittadini. E lo fa limitandosi solo a constatare la realtà dei fatti. Campicelli non ha messo in dubbio la paternità del progetto nessuno lo ha fatto, nemmeno Cannizzaro che si è solo limitato a risolvere un problema legato a quello stesso progetto che Falcomatà e co. si sono affrettati a rivendicare, sorvolando sulla problematica in questione.

Comunque, Reset e La Svolta una cosa giusta l’hanno detta: “fa bene Cannizzaro a effettuare sopralluoghi sui lavori in corso“. Magari li sblocca pure.


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 Mirko Spadaro

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