Ci sono notizie che arrivano come un pugno allo stomaco e lasciano un’intera comunità senza parole. È accaduto ad Albano Laziale, ancora una volta, che si è risvegliata più triste e più silenziosa dopo la tragedia consumatasi nella tarda serata di ieri a Tor San Lorenzo (Ardea), dove un terribile incidente stradale è costato la vita al 20enne Emanuele De Negri.
Un ragazzo giovanissimo, conosciuto e benvoluto, un volto pulito di quella gioventù che guarda al futuro e che invece, improvvisamente, si è trovata a fare i conti con una perdita che appare incomprensibile e ingiusta.
Emanuele viaggiava come passeggero seduto nei sedili posteriori, a bordo della Lancia Y coinvolta nel violentissimo schianto avvenuto lungo la Litoranea, all’incrocio con via Marino. Un impatto devastante che non gli ha lasciato scampo e che ha provocato il ferimento degli altri giovani che erano con lui.
La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa tra Albano e i Castelli Romani, suscitando un’ondata di commozione e sgomento. Tanti i messaggi comparsi sui social, tante le testimonianze di affetto e vicinanza rivolte alla famiglia.
Tra i primi a intervenire è stato il neo sindaco di Albano Laziale, Massimo Ferrarini, che ha voluto rappresentare pubblicamente il dolore dell’intera città.
“L’improvvisa e prematura scomparsa di un giovane ragazzo in un incidente stradale nella notte scorsa ha colpito la comunità di Albano. Sono profondamente addolorato da un fatto che mi tocca anche personalmente. Alla famiglia ed agli amici vanno le mie più sentite condoglianze e quelle di tutta la città in lutto”, ha scritto il Primo cittadino, devastato dalla terribile notizia.
L’Amministrazione comunale ha inoltre disposto l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sul Palazzo Comunale, un gesto simbolico ma particolarmente significativo.
“La perdita di una giovane vita rappresenta una ferita profonda per l’intera comunità. In questo momento di grande dolore, l’Amministrazione Comunale desidera esprimere il più sincero cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene”, si legge nel messaggio diffuso dal Comune.
Parole che fotografano il sentimento di una città intera, che in queste ore si sta stringendo attorno ai familiari di Emanuele con discrezione e partecipazione.
“Una notizia tragica ha colpito profondamente la nostra comunità. Siamo vicini alla famiglia del giovane che ci ha lasciati”, ha dichiarato sommessamente, con mestizia e doloroso rispetto, il consigliere comunale Roberto Cuccioletta.
Tra i messaggi più toccanti c’è quello dell’ex consigliera comunale Federica Nobilio, che ha affidato ai social il proprio dolore: “La nostra comunità, il nostro futuro, stanno pagando un prezzo troppo alto… le parole non arrivano oggi… ciao Emanuele…”.
Ma a colpire profondamente è anche il lungo e struggente pensiero di Antonella Zevini, la mamma di Giulia Capraro, la per sempre 17enne di Albano scomparsa tragicamente in un incidente stradale il 13 giugno 2023 e nel cui ricordo è nato il Premio Giornalistico promosso da Castelli Notizie.
Le parole di Antonella sono quelle di una madre che conosce fino in fondo il dolore che oggi sta travolgendo la famiglia De Negri. “La prima cosa che ho sentito d’istinto è di andare da questa mamma”, scrive. “Mi stanno massacrando ed invadendo la mente i primi momenti. Penso a lei. Devo andare”. Un dolore che si intreccia con il proprio, mai sopito. “Non esiste una rete strutturata per questo tipo di lutto e trauma. Io sono qui, devo andare. È successo qui, vicino a casa di Giulia, nello stesso paese. Devo assolutamente andare da questa mamma che non conosco ancora ma che, come voi sapete, conosco meglio di chiunque altro”.
Parole che diventano quasi un abbraccio collettivo e che raccontano tutta l’impotenza di chi ha già vissuto una tragedia simile. “Sono devastata e distrutta. Perdonami Emanuele, perdonaci tutti se non siamo riusciti ad arrivare a salvare te, caro figlio nostro. È questo che proviamo noi genitori orfani che cerchiamo di salvare qualche vita sensibilizzando: un senso di sconfitta e di impotenza straziante”.
Nel suo messaggio Antonella Zevini ha anche voluto ringraziare il sindaco Ferrarini per la scelta di esporre le bandiere a mezz’asta e rappresentare pubblicamente il lutto cittadino.
A raccontare chi fosse Emanuele sono soprattutto le parole di chi gli voleva bene. Tra i messaggi più commoventi comparsi nelle ultime ore c’è quello di un familiare, lo zio Alessandro De Negri, che ha affidato ai social il proprio dolore:
“A 20 anni non può finir tutto così. Avevi tutta una vita davanti che ti stavi conquistando pian piano. Emanavi gioia, eri sempre sorridente e volevi bene al mondo intero. Ed il mondo intero te ne voleva a te. Fisicamente sei andato via, solo fisicamente, perché te per sempre rimarrai tatuato nel mio cuore. Buon viaggio bello di zio. Ciao Emanuè, e tifa la tua Roma anche da lassù”.
Parole semplici, ma capaci di descrivere il vuoto lasciato da un ragazzo che, a detta di chi lo conosceva, aveva sempre un sorriso per tutti e stava costruendo passo dopo passo il proprio futuro. Un giovane benvoluto, educato e pieno di vita, la cui scomparsa ha colpito profondamente non solo familiari e amici, ma l’intera comunità albanense.
Tra i tanti messaggi di dolore che stanno arrivando in queste ore, particolarmente sentito è anche quello di Danilo Costantini, ex consigliere comunale di Ariccia e titolare della palestra Danilo Boxe, dove Emanuele aveva mosso i primi passi nel mondo dello sport: “Non ci posso credere, questa notizia mi ha fatto male. Sei entrato in palestra accompagnato dal nonno, sempre sorridente, rispettoso, educato, pronto a imparare. Non ho parole… Ciao grande ragazzo, un abbraccio fin lassù”.
Parole che raccontano un giovane educato, umile e rispettoso, capace di lasciare un ricordo positivo in chiunque abbia avuto modo di conoscerlo. Un ragazzo che, come emerge dai tanti ricordi affidati ai social, era apprezzato per il suo carattere solare, per la sua disponibilità e per quel sorriso che in molti ricordano come una delle sue caratteristiche più belle.
In queste ore Albano non trova risposte. Trova soltanto il silenzio, la commozione e il bisogno di stringersi attorno ad una famiglia che sta vivendo il dolore più grande. Perché quando se ne va un ragazzo di appena 20 anni, non perde soltanto una famiglia. Perde un’intera comunità.
Alla mamma, al papà, ai familiari, agli amici e a tutti coloro che hanno voluto bene ad Emanuele giungano anche le più sentite condoglianze della redazione di Castelli Notizie, che si unisce al dolore di una comunità colpita da una perdita tanto improvvisa quanto devastante.
Il sorriso di Emanuele, il suo entusiasmo e i ricordi condivisi con chi lo ha conosciuto continueranno a vivere nel cuore di quanti gli hanno voluto bene. Una giovane vita spezzata troppo presto, che lascia un vuoto immenso e una ferita difficile da rimarginare.
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Daniel Lestini
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