il bilancio 2025 chiude con un avanzo di 4.704.852 euro –


Stanziati 2.102.431 (+19,56%) euro per 121 progetti

L’assemblea dei soci della Fondazione Cr Tortona si è riunita sabato 23 presso la sala convegni dell’ente per l’approvazione del bilancio consuntivo 2025. Ad aprire i lavori è stato il neopresidente dell’assemblea Paolo Canevaro che, dopo i saluti di rito ed aver introdotto i nuovi soci, ha dichiarato: “con grande rispetto, umiltà e senso di responsabilità presiedo,  per la prima volta, l’assemblea dei soci e ringrazio nuovamente per avermi affidato questo prestigioso incarico. Ho seguito da tempo con interesse e simpatia le attività della Fondazione, di cui ho sempre apprezzato i progressi e la crescita del ruolo che svolge per promuovere e sviluppare numerose attività sociali e culturali del nostro territorio. Farò del mio meglio per servirla, come socio e come presidente”. A seguire il presidente della Fondazione Pier Luigi Rognoni ha illustrato la relazione al consuntivo ed il segretario generale Andrea Crozza ha illustrato i dati del bilancio (in fondo all’articolo)

Abbiamo avvicinato il presidente della Fondazione CrTortona Pier Luigi Rognoni per un commento dei dati del consuntivo. Il 27 aprile scorso l’Organo di indirizzo della Fondazione ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2025. Una sua parola a commento dei dati di consuntivo. L’esercizio 2025 si è chiuso con un avanzo di 4.704.852 Euro. Siamo soddisfatti per questo dato, frutto del buon andamento della gestione del portafoglio finanziario che ha fatto registrare un risultato positivo del 6% netto. Va sottolineato come, anche per il 2025, il Consiglio di amministrazione ha privilegiato un’impostazione prudente nell’esposizione dei rendimenti effettivamente conseguiti. Durante lo scorso esercizio il nostro Ente ha erogato a favore della comunità 2.102.431 Euro per il finanziamento di 121 progetti di cui 12 realizzati direttamente dalla Fondazione e 109 a seguito di richieste di contributo presentate da terzi, con un tasso di accoglimento delle richieste pari a circa l’84%. La Fondazione è tradizionalmente impegnata su più fronti: l’assistenza agli anziani, il sociale, il sostegno alle Associazioni di volontariato, la scuola e la cultura sono i principali campi in cui la Fondazione continua negli anni a rappresentare un valore aggiunto per la nostra comunità. Lo spirito è quello di rimanere costantemente al passo con i tempi, ricercando, ove possibile, di percorrere nuove strade come nel caso dell’iniziativa “Prenditi a cuore”, un progetto realizzato direttamente dalla Fondazione in collaborazione con il Centro Medico di Ascolto Soter della Caritas Diocesana di Tortona mirato alla prevenzione delle malattie cardiovascolari e inizialmente indirizzato ad una specifica fascia anagrafica di rischio, in particolare a quella “zona grigia” della popolazione sana in cui il rischio non è ancora elevato, ma richiede un’attenzione particolare. Il progetto, rivolto in prima battuta alla comunità residente a Tortona per eventualmente estendersi negli anni ad una parte dei Comuni di operatività della Fondazione, si pone l’obiettivo di identificare precocemente i soggetti a rischio attraverso un’attività diagnostica (rilevamento della pressione arteriosa, visita cardiologica, indagine ecografica, elettrocardiogramma sotto sforzo, esami del sangue) e un’attività divulgativa per una corretta prevenzione cardiovascolare attraverso un corretto stile di vita.

Le Fondazione bancarie sono in questi mesi impegnate nella modifica degli statuti per recepire le novità regolamentari concordate tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Associazione nazionale che raggruppa le Fondazione stesse. E’ prevista la possibilità di prolungare fino a 6 anni il mandato di carica del Presidente e dei componenti dell’Organo di indirizzo. Perché la nostra Fondazione non ha aderito a tale possibilità? L’intesa raggiunta nell’ottobre 2025 tra l’Autorità di Vigilanza e l’Associazione che raggruppa e rappresenta le Fondazioni di origine bancaria è mirata a rafforzare la tutela del patrimonio, l’indipendenza degli Enti, la trasparenza nelle nomine dei componenti degli organi in un’ottica di ulteriore riduzione del rischio di autoreferenzialità e di conflitto di interesse. La scelta di non prolungare il mandato di carica del Presidente e dei membri dell’Organo di indirizzo si fonda sulla convinzione, avvalorata da un’ormai consolidata prassi gestionale, che l’attuale durata dei mandati (quattro anni più un eventuale ulteriore mandato di altri quattro anni per i componenti del Consiglio di amministrazione e cinque anni più un eventuale ulteriore mandato di cinque anni per i membri dell’Organo di indirizzo) consenta comunque di sviluppare compiutamente la progettualità definita con cadenza triennale garantendo, nel contempo, un giusto ricambio di competenze e sensibilità all’interno degli organi di gestione. In particolare, si è ritenuto di non differenziare la durata del mandato del Presidente rispetto agli altri componenti del Consiglio di amministrazione nella ferma convinzione che lo stesso rappresenti un primus inter pares nell’ambito di un gruppo di lavoro omogeneo e coeso nel perseguire gli obiettivi fissati dall’Organo di indirizzo e nel condividere le responsabilità della gestione di un Ente di così rilevante importanza per la nostra comunità. Tale pensiero è il frutto di una logica operativa, di un’etica del lavoro che abbiamo ereditato da chi ci ha preceduto e che vorremmo a nostra volta tramandare alla futura classe dirigente della Fondazione. La Fondazione ha recentemente modificato le modalità di accesso ai contributi da parte degli Enti e delle associazioni del territorio. Vuole tracciare un bilancio a chiusura della prima sessione erogativa generale del 2026? A partire dal 2000 il nostro Ente ha scelto un modello di gestione dell’attività erogativa che la pone a metà strada tra le Fondazioni di natura operativa, che definiscono e realizzano in prima persona i progetti, e le Fondazioni erogative o grant making che finanziano esclusivamente progetti presentati da terzi. Una percentuale di poco superiore al 50% delle risorse complessive è destinata ai progetti realizzati direttamente dalla Fondazione. Al fine di migliore la programmazione delle erogazioni, il Consiglio di amministrazione della Fondazione ha ridefinito le modalità di richiesta dei contributi da parte degli Enti e Associazioni del territorio. Sono state previste due sessioni erogative generali regolate da due distinti bandi pubblicati sul sito web della Fondazione (fondazionecrtortona.it) il 15 gennaio e il 15 luglio di ogni anno. Le richieste di contributo relative alla prima sessione erogativa generale (bando 1) devono essere presentate entro il 15 marzo, quelle relative alla seconda sessione erogativa generale (bando 2) entro il 30 settembre. Al termine della prima sessione erogativa, possiamo senza dubbio tracciare un bilancio molto positivo sulla nuova modalità adottata che ha permesso al Consiglio di amministrazione di avere a disposizione un quadro più organico delle richieste per singolo settore di intervento. A fronte di un budget complessivo di 500.000 euro da suddividere tra i settori dell’arte, salute pubblica, istruzione, sviluppo locale, volontariato e attività sportiva, il Consiglio ha stanziato complessivamente 484.500 euro per il finanziamento di 69 iniziative, a fronte di 91 richieste di contributo presentate. Attraverso questa nuova modalità ritengo che la Fondazione abbia compiuto un ulteriore passo per rendere ancora più efficiente e trasparente la sua attività.

Il bilancio. Il 2025 si è chiuso con il patrimonio netto della Fondazione salito dai 215.611.805 euro del 2024 ai 217.493.856 euro del 2025, con un aumento di 1.882.051 euro e registrando un avanzo di esercizio di 4.704.852 euro. Il patrimonio è composto per 32.749.828 euro dal fondo di dotazione, 154.884.644 euro sono riserva da rivalutazioni a plusvalenze, 21.418.943 riserva obbligatoria, 12.648.859 riserva per l’integrità del patrimonio, 1.211.940 riserva da donazione con -5.420.358 (-1.176.213 rispetto al 2024) di disavanzi portati a nuovo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Redazione

Source link

Di