Ai comandi di un aereo di linea
Dopo oltre 27.500 ore di volo, il battesimo avvenne il 9 giugno 1979, Giancarlo Macellari conclude ufficialmente una carriera molto brillante che l’ha portato a volare in tutti i cieli del mondo. ATI, Alitalia e ITA sono state le sue compagnie aeree e il suo percorso è stato una crescita costante, basti ricordare che dopo nove anni da primo ufficiale, dal 14 febbraio 1998 è diventato comandante Alitalia su MD80 e dal marzo 2000 Comandante abilitato a operazioni di volo su aeroporti di categoria C, tipo Reggio Calabria, per intenderci; nell’anno successivo ottiene la promozione a istruttore di linea su MD80 che è uno dei tanti aeroplani su cui è volato. Nel febbraio 2004 arriva la nomina a primo comandante e dall’aprile 2010 transizione completa su velivoli della famiglia Airbus.
E ora snoccioliamo un po’ di numeri: oltre alle ore di volo, può vantare ben 9.850 voli e ad oggi è il pilota con all’attivo il maggior numero di voli effettuati sull’aeroporto di Reggio Calabria, 1.105 volte. Ma Giancarlo Macellari può vantare un altro record prestigioso: negli ultimi 30 anni è l’unico a cui, per celebrare la chiusura della carriera, l’aeroporto di Linate, in occasione del suo ultimo volo, ha organizzato il “water cannon”, ovvero liberando la pista dopo l’atterraggio, prima di raggiungere il parcheggio, c’erano i mezzi dei vigili del fuoco schierati che con i loro getti d’acqua hanno creato un arco mentre Macellari transitava con l’aereo, innaffiandolo. Ma avendolo raggiunto direttamente, non possiamo non chiedergli come si diventa comandante di un aereo di linea. “L’iter per diventare comandante, ancora oggi è più o meno simile in tutte le compagnie aeree, che esse siano compagnie major, quali compagnie di bandiera, compagnie aeree che svolgono attività di volo charter o compagnie aeree low cost. L’ambizione di ogni pilota che sta seduto a destra nel cockpit di un aereo di linea è quello di arrivare a essere Comandante e, quindi, di cambiare posizione e ruolo sedendosi a sinistra. E anche per me è stato proprio così, già dal primo giorno di volo – continua Macellari – E sì, perchè oltre a dover continuare ad aggiornarsi, quindi studiare, sono tante le variabili necessarie per l’acquisizione del ruolo di Comandate. Oltre alla gestione del velivolo, quindi, in ogni momento del volo dev’essere garantita la sicurezza, come importante è la gestione dell’equipaggio, ed indispensabile è che ci sia un’ottima integrazione fra tutti i suoi membri.

Poi ancora prioritaria è la conoscenza dell’operativo che fa questa o quella compagnia aerea. E poi, come già anticipato, il pilota deve continuare a studiare le variazioni tecnico – operative della compagnia per la quale lui stesso vola”. “Con cadenza semestrale – conclude Macellari – ogni pilota, che sia pilota o comandante, deve superare un esame teorico così come un check al simulatore. Vengono svolte le manovre di emergenza che potrebbero capitare in un normale volo di linea e oltre a queste, il volo al simulatore si svolge operando da aeroporti su cui gravano condizioni meteorologiche particolari, tipo nebbia, temporale, neve, e così via”. Ma oggi ti godi questo meritato riposo o…? “Sicuramente faccio viaggi per vacanza insieme a mia moglie Paola e poi continuo a essere operativo per voli privati anche perchè la passione che ha connotato la mia carriera resterà per sempre ed è la stessa passione che mi ha condotto a fare anche sacrifici, sottraendo tempo alla famiglia e ai miei svaghi, ma oggi sono felice di ogni mia scelta fatta e ricordo ogni mio volo come la pagina di un album da sfogliare che ti sa regalare emozioni bellissime”.
Helenio Pasquali
“Una Giornata per Ale”
Grande successo di “Una Giornata per Ale” dedicata al ricordo dell’indimenticato Alessandro Torciani.

I suoi amici, con in testa Tania Zandonadi, Daniele Curone, Diego Migliore, Cristian Sperandio e Matteo Stella, insieme ai genitori di Ale, la mamma Lina, il papà Gianni e la zia Rosi, hanno allestito un pomeriggio e una serata ricca di iniziative, animazione, musica riuscendo a coinvolgere tutti, bambini, ragazzi, genitori, nonni, famiglie intere. I momenti delle premiazioni e dei ricordi sono stati affidati ad Alessandra Dellacà che, a nome degli organizzatori, ha ringraziato tutti coloro che hanno garantito il successo della manifestazione, lasciando poi spazio agli interventi del sindaco Gianni Tagliani, del dr. Franscesco Millo, responsabile dell’Unità di senologia dell’ospedale di Tortona, Breast Unit provinciale e di Helenio Pasquali, presidente dell’associazione “Franca Cassola Pasquali” a cui verrà devoluto l’intero ricavato di “Una Giornata per Ale”.
Rievocazione storica
I festeggiamenti del Santo patrono San Desiderio sono iniziati giovedì sera con il presidente e coordinatore del Centro Studi Matteo Bandello e la cultura rinascimentale Giuseppe Polimeni che ha introdotto il tema “La Terra nostra di Castelnuovo”, i ricordi di Matteo Bandello accompagnati dalla lettura della Novella XXIII dell’attore teatrale Emanuele Arrigazzi.

La serata si è conclusa con l’inaugurazione della mostra di foto d’epoca, che mostrano gli angoli più caratteristici di Castelnuovo, documenti e varie edizioni delle novelle e delle rime di Bandello, arricchita dagli abiti di foggia rinascimentale realizzati dalle sapienti mani delle sarte castelnovesi alla fine degli anni ’90. Venerdì sotto l’arengo del Castello un incontro promosso da “La Corte Agricola” di Claudia Bandiani con il “Salotto Derthona”. Ospiti Davide Rampello, Gianpaolo Repetto, Stefano Quaglierini, Walter Massa ed Andrea Mutti. Si è parlato delle straordinarie potenzialità del territorio, tra vino, prodotti di qualità, eccellenze dello sport. Sempre venerdì sera in Castello: Laura Mussi, archeologa dell’associazione “Il Convivio”, ha illustrato le ricette e gli ingredienti dei cibi serviti sulle tavole rinascimentali.

La degustazione è terminata con la presentazione del “Bandellino” la cui ricetta è stata recuperata da Marì Botta, grazie a un vecchio quaderno di ricette della madre. Sabato sera in piazza ha avuto luogo il delizioso banchetto rinascimentale, organizzato da comune e grande successo hanno riscossso “I Cavalieri di Castrumnovum” con la loro locanda e le prelibatezze preparate dal gruppo di cuoche capitanate da Giovanna. La sera è stata rallegrata dai musici e illuminata dallo lo spettacolo di fuoco degli “Ansensà”. Domenica messa, corteo storico e benedizione del busto del Santo in cima alla torre e il cambio della bandiera. Nel pomeriggio il villaggio di giochi nella piazza e sotto l’arengo i bambini in compagnia dei Madonnari di Bergamo hanno creato piccoli capolavori. In castello la visita guidata dalla vicesindaco Paola Pisa in occasione di Castelli aperti e le conferenze di Chiara Parente, giornalista, dal titolo “Abbazie e regole di vita” accompagnata dalle letture di Alberto Balduzzi, Valeria Borsa, Lorenza Ferrari, Alessandra Gianelli e Franco Inguaggiato e, infine, ha concluso il weekend culturale Elena Feliciani, Università degli Studi di Milano, che ha presentato lo studio storico-linguistico sul testo “L’ordine de le imbandisone se hanno a dare cena. A tavola con gli Sforza”.
(Foto Luigi Bloise)
Helenio Pasquali
Ricorrenza di San Desiderio

Lunedì sera in San Rocco il parroco e priore della Confraternita, don Paolo Caorsi, ha celebrato la ricorrenza di San Desiderio. Durante la celebrazione, animata dalla Corale “Beato Stefano Bandello”, rinnovate le promesse confraternali e l’ingresso ufficiale di un nuovo confratello, Mario Spinola, accolto dalla priora, Maria Teresa Torti
Rendiconto 2025
Al 31 dicembre 2025 il risultato di amministrazione è pari a 1.677.581 euro frutto di un fondo cassa salito da 2.123.291 a 2.250.683 euro con 4.883.615 euro di riscossioni e 4.756.224 pagamenti, residui attivi per 2.684.952 euro e passivi per 1.894.297 con un fondo pluriennale vincolato per spese correnti di 98.043 euro ed uno per spese in conto capitale di 1.265.713. Del risultato di amminstrazione 130.603 euro sono accantonati, 618.162 vincolati, 99.050 destinati ad investimenti per cui restano disponibili 829.766 euro.
Unione Bassa Valle Scrivia: avviso pubblico
Manifestazione di interesse per l’affidamento dei servizi cimiteriali presso i comuni dell’Unione e della pulizia e manutenzione del verde solo presso il cimitero di Castelnuovo Scrivia. L’appalto, per un totale di 180.950 euro, è della durata di 36 mesi e sarà affidato tramite procedura negoziata. Termine per l’invio delle manifestazioni d’interesse fissato al 5 giugno prossimo.
CASTELNOVESE
2ª al Memorial Giampietro Gavio
Sabato scorso si è ufficialmente conclusa la stagione agonistica della Castelnovese, settore giovanile compreso.

Ultimo appuntamento in calendario la venticinquesima edizione del memorial dedicato a Giampietro Gavio, figura di spicco nell’imprenditoria del nostro territorio ma non solo e grande appassionato di sport ma soprattutto di calcio avendo ricoperto anche ruoli di vertice nella Castelnovese come ha sottolineato in apertura di premiazioni Helenio Pasquali che ha presentato questa prestigiosa vetrina riservata alla categoria Juniores, insieme alla madrina della serata Alessia Chiodi con il piccolo Pietro Arona mascotte del Memorial.

Alle finali per il terzo e quarto posto – Gambolò vittorioso 3-0 sul Garlasco – e primo e secondo posto con il Lungavilla che ha avuto la meglio 3-1 sulla Castelnovese di mister Roberto Asti, erano presenti anche Marì Botta Gavio, moglie di Giampietro, Luca Giorgi, amministratore delegato Autosped, il sindaco Gianni Tagliani, il vice Paola Pisa, l’assessore alle politiche giovanili Gaia Breglia e il consigliere comunale con delega allo sport Stefano Casasco. La manifestazione è stata organizzata dalla Castelnovese con il patrocinio del comune. Il presidente Franco Spinetta ha voluto ribadire “l’impegno profuso dalla società per valorizzare e potenziare il settore giovanile che dev’essere un prezioso patrimonio per ogni società pur con le difficoltà che spesso penalizzano la passione e l’entusiasmo che caratterizzano l’operato di ogni dirigente”.
Helenio Pasquali
(Foto di Andrea Botosso)
Clementini nuovo ds
L’Asd Castelnovese, dopo le dimissioni presentate alla società da Roberto Gay, nella figura del presidente Franco Spinetta comunica di aver affidato la direzione sportiva a Riccardo Clementini.

Con questo annuncio la società bianconera ufficializza l’incarico affidato all’ex giocatore della Castelnovese di nuovo direttore sportivo: “una scelta che rappresenta fiducia, entusiasmo e voglia di costruire un nuovo percorso insieme – così il presidente Spinetta che a nome di tutta la società esprime a Riccardo gli auguri di buon lavoro. “Cogliamo l’occasione per ringraziare – così Spinetta – Roberto Gay per il lavoro svolto, con l’auspicio di averlo ancora in società, per continuare a darci il suo contributo dall’alto della sua esperienza”.
Helenio Pasquali
ERREFFE RALLY TEAM: E’ BIS
Dopo la bella vittoria in Val d’Orcia arriva per Erreffe Rally Team il secondo successo consecutivo sulle strade del Campionato Italiano Terra. Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni hanno infatti conquistato la 33ª edizione del Rally Adriatico. La gara con base a Cingoli, in provincia di Macerata, è un vero e proprio susseguirsi di emozioni e avvicendamenti nelle posizioni di testa stata per l’equipaggio toscano a bordo della Skoda Fabia Rs Rally2 ma grazie ad un finale impetuoso, con la vittoria delle ultime due prove speciali, alla fine il trofeo dei vincitori ha preso la via di casa dei portacolori della squadra corse castelnovese. Il weekend perfetto, completato con la vittoria della power stage, permette a Tommaso e Pietro di fare il pieno di punti e ora la leadership del campionato è distante solo un paio di lunghezze.

Con questi risultati Ciuffi si è anche aggiudicato il Trofeo Andrea Dini (vittoria ultima prova speciale) mentre Cigni il Memorial Loris Roggia (Primo navigatore Under 25). Fine settimana più difficile del previsto invece per Christian Tiramani e Sauro Farnocchia che hanno fatto fatica a trovare il feeling giusto con la Skoda Fabia Rs Rally2 sugli sterrati marchigiani. Per il giovane piacentino arriva comunque un’ottava piazza finale che permette di racimolare qualche punto in ottica campionato e fa guardare al futuro con tanta voglia di riscatto. Continua anche sul “Balcone d’Italia” il dominio tra gli Over 55 per Massimiliano Tonso che, insieme al già campione italiano Pietro Elia Ometto, ha portato ancora una volta la sua Skoda Fabia Rs Rally2 in vetta alla classifica dedicata e in dodicesima posizione assoluta. Successo che è arrivato nonostante una foratura che aveva attardato il pilota con licenza monegasca e che quindi assume ancora più valore nella lotta al titolo. Attardati da una foratura anche Emanuele Dati e Daiana Darderi che dopo un bell’inizio hanno dovuto fare i conti con la posteriore sinistra della Skoda Fabia Rally2 Evo a loro affidata. Il pilota toscano e la navigatrice sammarinese sono stati bravi a non perdersi d’animo e a rimettersi all’attacco per rimontare fino alla tredicesima piazza. Gara soddisfacente per Alessandro Zorzi e Roberta Franzoni che mancavano dalle strade bianche dal finale della scorsa stagione e hanno impiegato qualche chilometro per riprendere gli automatismi a bordo della Skoda Fabia Rally2 Evo. Per il pilota mantovano e la navigatrice camuna è arrivato un finale in crescendo con segnali incoraggianti che non potranno che portare a migliorare la 21ª posizione finale ottenuta in quel di Cingoli.
Helenio Pasquali
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