La pagina di Pontecurone – Edizione del 29.5.26 –


Colpito da sassi in escursione

E’ di Pontecurone il 28enne A.A. che nella mattina di domenica 24 maggio è rimasto vittima di un grave incidente durante un’arrampicata in cordata sul Pizzo d’Uccello monte di oltre 1.700 metri sulle Alpi Apuane. Il giovane è stato colpito da una improvvisa pioggia di sassi mentre si trovava all’attacco della Oppio Colnaghi, via storica alpinistica che attraversa la difficile parete nord, una delle più impegnative della catena montuosa toscana. L’incidente è avvenuto nelle prime ore della mattina. Subito sono scattati i soccorsi con l’intervento dei tecnici del soccorso alpino e speleologico toscano e l’elisoccorso. Molto difficile il recupero per la posizione impervia. I soccorritori hanno raggiunto l’alpinista intorno alle 9, lo hanno stabilizzato sul posto, recuperato con il verricello e trasportato presso l’ospedale di Cisanello a Pisa per gli accertamenti e le cure necessarie. Sembra aver riportato la lesione di una vertebra e dovrà essere trasferito in ambulanza. La via “Oppio-Colnaghi”, che si sviluppa per circa 800 metri lungo l’imponente parete nord del Pizzo d’Uccello, è considerata una classica dell’alpinismo sulle Apuane. 

Incidente sulla statale

Sabato scorso 23 maggio alle 13.40 sulla statale 10 all’altezza del km 123+450 si è verificato un incidente che, vista la dinamica, poteva avere esiti ben peggiori.

La Lancia Y guidata dalla 19enne vogherese G.B che portava con sè sul sedile del passeggero il coetaneo J.L. immettendosi sulla statale dalla provinciale 88 non ha concesso la precedenza alla Ford SMax guidata dal rumeno dell’86 R.A. che aveva al suo fianco il padre 65enne e procedeva a velocità troppo elevata. L’impatto è stato violento e ad avere la peggio sono stati il passeggero della Y trasportato in ospedale e l’autista della Ford che ha ricevuto 10 giorni di prognosi. 

“Sport, Amicizia e Giochi in Libertà”

L’evento “Sport, Amicizia e Giochi in Libertà” ha animato il paese domenica 24 maggio in un clima di gioia condivisa, i giovani si sono misurati in molti giochi raccogliendo i frutti di mesi di intenso lavoro, passione ed energia profusi da un folto e affiatato gruppo di persone.

Il direttivo ringrazia la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona per il generoso contributo, l’amministrazione comunale per il patrocinio e la Piber Group che ha messo a disposizione l’area dove si è svolta la manifestazione. Grazie alla preziosa collaborazione con l’istituto scolastico, la macchina della divulgazione è riuscita a raggiungere capillarmente tutte le famiglie dei ragazzi. L’evento è stato un autentico trionfo della condivisione, della socializzazione e dell’integrazione, in cui il paese si è riscoperto unito e accogliente.

Le immagini offrono una straordinaria testimonianza visiva di quanto vissuto: scatti carichi dell’allegria contagiosa dei bambini, dei sorrisi distesi degli adulti e dell’energia pulita dei giovani. Bellissimo il colpo d’occhio dei quattro colori storici legati ai quartieri che hanno acceso la mappa di Pontecurone nei giochi di squadra: il Nord (colore verde), l’Est (colore rosso), il Sud (colore giallo) e l’Ovest (colore blu).

Un grandissimo risalto e un grande grazie vanno dati ai collaboratori stretti che hanno affiancato l’associazione, si ringraziano: i commercianti, il Poliambulatorio San Luigi Orione di Pontecurone, la Pro Loco, l’Avis, la Soams e la Protezione Civile oltre a tutti coloro che hanno messo a disposizione tempo e materiale vario per giovani ed adulti. «Nel cuore dei piccoli e dei giovani rinasce sempre la speranza. Essi sono la nostra ricchezza più grande, il seme di un mondo nuovo fondato sulla carità e sulla pace.» San Luigi Orione. Nel suo nome e seguendo il suo esempio, la comunità si affida al futuro, ripartendo con slancio e con le parole che il Santo ripeteva sempre: “Ave Maria e avanti!”. 

Associazione Culturale “Il Paese di Don Orione APS”

Aeromodellismo

Si sono svolti domenica 24 al “Campo Volo” i voli competitivi e le cerimonie ufficiali di premiazione. Il raduno locale degli aeromodellisti, nei pressi  della cascina Bambane, ha offerto gare, esibizioni acrobatiche di modelli a grandi dimensioni e show volanti, che hanno appassionato gli spettatori e valorizzato gli aeromodelli.

Alla presenza del presidente di “Campo Volo” Filippo Zuffada, gli assessori Giuseppe Ansalone e Lorenzo Mazza hanno premiato con targhe offerte dall’amministrazione comunale l’aeromodello più bello e più fedele alla riproduzione storica, l’esibizione migliore e il giovane pilota più promettente.

Appuntamento con gli autori

Un nuovo e gradito ritorno in paese, sabato 23 maggio, quello di Maria Monica Gentili, per presentare la sua ultima fatica letteraria: “La casa dei nonni…e quel pasticciaccio del 110”.

Il libro è la storia di un viaggio che trasforma chi viaggia. A presentare l’autrice e a dialogare con lei, il presidente della biblioteca Piero Gazzaniga e la vice presidente Elisa Bassi, ex alunna della prof. Gentili.

“La Nota Blu” per Simone Lisino

Domenica 24 a Villa Liberty, concerto degli allievi e Maestri della scuola di musica “La Nota Blu” di Daniela Agostini Campora.

Nel corso dell’evento consegnata ad una piccola e promettente allieva che studia canto una borsa di studio speciale, istituita dalla famiglia Lisino in memoria del giovane ingegnere Simone, scomparso il 24 maggio di 15 anni fa, grande chitarrista, compositore ed esecutore. “Quando ti sentirai in difficoltà chiedi a Simone di aiutarti da lassù e lui lo farà” ha suggerito la mamma di Simone alla bimba, visibilmente commossa. Il concerto ha visto alternarsi solisti ed ensemble, che hanno interpretato brani di generi diversi.

Pellegrini in visita dalle Asturie

La visita di sabato 23 ai luoghi orionini del paese non è stata una normale visita di pellegrini devoti a San Luigi Orione, ma ha avuto un significato particolarmente simbolico. Il gruppo familiare guidato da Ana Villaverde, proveniente dalle Asturie, ha infatti sancito il valore e la validità del Patto di Amicizia, stipulato cinque anni fa tra il Comune di Pontecurone e quello della cittadina spagnola di Posada de Llanes, dove c’è la famosa statua della Madonna Ausiliatrice di don Bosco e don Orione, scolpita dal canonico pontecuronese don Michele Cattaneo.

Il Patto sottolinea un’identità condivisa, una devozione comune che supera i confini nazionali, promuove le radici storiche dei due paesi, rafforza i legami di amicizia e pace internazionale e favorisce progetti condivisi di solidarietà. Ad accogliere gli amici di Posada, il sindaco Valentino D’Amico, la vice sindaca Marialuisa Ricotti e l’associazione Il Paese di don Orione.




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