La magia della Tradizionale Infiorata è già nell’aria a Genzano. Nel pomeriggio di mercoledì 3 giugno, l’aula consiliare del Comune genzanese ha ospitato la presentazione ufficiale della 248ª edizione della storica manifestazione, che dal 13 al 15 giugno tornerà a trasformare l’antica via Livia, l’attuale via Italo Belardi, in uno straordinario tappeto di opere floreali.
A fare gli onori di casa sono stati il sindaco Carlo Zoccolotti, la direttrice artistica e maestra infioratrice Margherita Pistelli, il direttore tecnico Mauro Previtali. Presenti anche l’artista ospite di questa edizione, Costantino Baldino e Don Pietro Massari. Presenti anche tutti i maestri infioratori che, a partire da venerdì 12 giugno con i disegni a terra, daranno vita ai diciassette quadri che comporranno il tradizionale tappeto floreale.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Fiorita nella Pace – 80 anni della Repubblica Italiana”, un omaggio agli ottant’anni della Repubblica Italiana e, al tempo stesso, un messaggio universale in un periodo storico segnato da conflitti e tensioni internazionali.
Tra le principali novità introdotte quest’anno spicca proprio la conferenza pubblica di presentazione dei bozzetti, fortemente voluta dalla direttrice artistica Margherita Pistelli. Un momento di condivisione pensato per valorizzare il lavoro dei maestri infioratori e far conoscere al pubblico le tecniche, la ricerca artistica e la complessa progettazione che rendono l’Infiorata di Genzano un unicum riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
Protagonista della presentazione è stato anche l’artista ospite Costantino Baldino, pittore che vive ad Ariccia da 44 anni e che ha raccontato con evidente emozione il suo approdo all’Infiorata. «È la prima volta che mi succede una cosa del genere», ha confessato al pubblico, spiegando di aver deciso di partecipare dopo aver scoperto il bando pubblico promosso dal Comune.
Il suo bozzetto, intitolato “Il colore della pace”, si ispira alla teoria cromatica di Johannes Itten e utilizza il linguaggio dei colori per rappresentare la democrazia come luce che emerge dalle ombre della guerra. Al centro della composizione campeggia la Stella della Repubblica, sospesa sul Tricolore, simbolo di equilibrio e armonia, mentre l’accostamento di tonalità calde e fredde è stato studiato per esaltare la forza visiva dell’opera lungo via Italo Belardi.
«Per me, nato nel 1946, partecipare a un’Infiorata dedicata agli ottant’anni della Repubblica Italiana è un grande onore – ha spiegato Baldino –. Ho voluto raccontare attraverso il colore un percorso sociale in cui la democrazia rappresenta la luce che emerge dal nero della guerra».
Nel corso della presentazione è intervenuto anche don Pietro, che ha illustrato le iniziative che riguarderanno la Chiesa della SS. Trinità, confermando il profondo legame tra l’Infiorata e la tradizione spirituale della città.
Il sindaco Carlo Zoccolotti ha invece sottolineato il significato del tema scelto per questa edizione. «Abbiamo voluto lanciare un messaggio importante di pace, ma anche una riflessione sul valore del lavoro collettivo e del sacrificio di tante persone che hanno costruito la nostra Italia democratica. È una responsabilità che appartiene a tutti noi».
Il primo cittadino ha inoltre evidenziato la scelta di aprire, per la prima volta, una vera e propria “open call” per selezionare l’artista ospite: «È stato un esperimento, ma anche una visione diversa, che ci permette di restare fedeli alla tradizione guardando al tempo stesso all’innovazione».
In chiusura, Zoccolotti ha rivolto un sentito ringraziamento a Margherita Pistelli, Mauro Previtali, agli uffici comunali, alla Pro Loco e a tutti coloro che, con il loro lavoro spesso silenzioso, contribuiscono ogni anno alla realizzazione dell’evento simbolo di Genzano.
Accanto ai tradizionali quadri floreali, saranno numerose anche le iniziative collaterali che animeranno il centro storico. Tra queste spicca la serata di sabato 14 giugno con la sfilata di moda “Sotto il Cielo di Genzano”, ideata e curata dallo stilista Filippo Lafontana e ispirata alle grandi celebrità internazionali della musica, nello scenario unico di piazzale Sforza Cesarini.
La città si prepara così a vivere tre giorni di arte, fede, cultura e tradizione, confermando ancora una volta l’Infiorata come uno degli eventi più prestigiosi e identitari dell’intero Lazio.
I quadri della 248ª Tradizionale Infiorata
Quadro di apertura: 80 anni di Repubblica
Ideato da Pasqualina Di Martino
Quadro n. 1: L’Italia s’è desta
Ideato da Assunta Giacchetti, Sabrina Sandrini, Maria Fumarola
Quadro n. 2: L’Italia tra Madre e Patria, 80 anni della Repubblica
Ideato da: Claudia Gianiorio, Raffaella Rovina, Aurora Gianiorio, Mariano Cacciaguerra, Manuela Rossi
Quadro n. 3: Pace a voi
Ideato da Francesca D’Erasmo, Ludovica Severoni, Eleonora Severoni
Quadro n. 4: La Vergine velata
Ideato da Nando Gabbarini, Elisa Spaccesi, Rossano Buttaroni
Quadro n. 5: Omaggio floreale alla nostra Repubblica
Ideato da Gina Raponi, Adriana Palma, Elisa Bettarelli
Quadro n. 6: La Repubblica “non” è cosa da giovani
Ideato da Francesca Leuti, Giulia Leuti, Sara Rotondi
Quadro n. 7: 130 anni e non dimostrarli
Ideato da Luigi Ciampanella
Quadro n. 8: La nostra Repubblica
Ideato da Andrea Farina e Marco Casini
Quadro n. 9: L’Angelo della Pace disarma le armi della guerra
Ideato da Giuseppe Mancini, Mara Bernoni, Sara De Magni, Alessandro Fiandra
Quadro n. 10: Tappeto in stile vetrata artistica
Ideato da Biagio La Fortezza e Daniele Becherelli
Quadro n. 11: Stai zitta! (Omaggio a Michela Murgia) Di tutte le cose che le Donne possono fare, parlare è ancora considerata la più sovversiva
Ideato da Rachele Morani
Quadro n. 12: Madre patria, Italia, 1946-2026
Ideato da Giorgio Galli
Quadro n. 13: I colori della Pace
Ideato da Costantino Baldino (artista ospite della 248ª Tradizionale Infiorata di Genzano di Roma)
Quadro n. 14: In un tripudio di fiori e colori, la nostra Repubblica emblema di pace
Ideato da: Giampaolo Leuti, Cinzia Severoni, Roberta Imbastari, Paola Arpinelli, Carlotta De Vitis
Quadro n. 15: Omaggio della Repubblica italiana ai suoi Santi Protettori in occasione degli 80 anni della Repubblica italiana e della stesura della Costituzione (San Francesco di Assisi e Santa Caterina da Siena)
Ideato da Antoine Cesaroni
Quadro scalette: Radici di libertà
Ideato da Massimo Sciattella, Giada Galieti, Benedetta Sciattella, Gianluca Salustri
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Michela Emili
Source link







