Concorso PNRR3 sostegno: petizione nazionale per i 12,5 punti agli specializzati INDIRE



Gli idonei specializzati ex D.L. 71/2024 chiedono al Ministro Valditara il riconoscimento dei 12,5 punti nel Concorso PNRR3 contro il declassamento del titolo.

Scatta la mobilitazione dei docenti specializzati ex D.L. 71/2024: una petizione nazionale chiede il riconoscimento dei 12,5 punti nel Concorso PNRR3, equiparando i Corsi INDIRE al TFA ordinario contro un ingiusto declassamento del titolo di sostegno.

Scuola, parte la mobilitazione dei docenti specializzati ex D.L. 71/2024: lanciata una petizione nazionale per il riconoscimento di 12,5 punti nel Concorso PNRR3

Idonei sul sostegno uniti contro l’ingiusto declassamento del titolo dei “Corsi INDIRE”: sarà inviata un’istanza d’urgenza in autotutela al Ministro Valditara e ai sindacati per evitare il blocco delle graduatorie.

Si accende il dibattito nel mondo della scuola e del reclutamento dei docenti. Il Gruppo Idonei PNRR3 – Specializzati Sostegno ex D.L. 71/2024, guidato dalla portavoce Daniela Nicolò (già portavoce Community Uniti per INDIRE), ha ufficialmente lanciato una petizione nazionale per denunciare una grave e penalizzante disparità di trattamento subita dai docenti specializzati sul sostegno tramite i percorsi istituiti dal Decreto Legge 71/2024 (comunemente noti come “Corsi INDIRE”).

L’iniziativa si concretizzerà nell’invio di un’Istanza urgente di rettifica/integrazione in autotutela delle tabelle titoli del Concorso PNRR3, indirizzata al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e inviata per conoscenza alle Segreterie Nazionali delle principali sigle sindacali (FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, Gilda-Unams, ANIEF).

Il cuore della protesta: un declassamento ingiustificato

Al centro della mobilitazione vi è il mancato riconoscimento del punteggio aggiuntivo di 12,50 punti all’interno delle graduatorie di merito del Concorso PNRR3 per chi ha conseguito la specializzazione ex artt. 6 e 7 del D.L. 71/2024. Questo bonus viene invece regolarmente attribuito a chi possiede la specializzazione tramite il TFA ordinario universitario, creando di fatto una discriminazione tra docenti con la medesima abilitazione dello Stato.

Di seguito viene riportato il testo integrale dell’istanza e la relativa nota tecnica giuridica inviata alle istituzioni:

ISTANZA URGENTE DI RETTIFICA/INTEGRAZIONE IN AUTOTUTELA

Oggetto: Istanza urgente di rettifica/integrazione in autotutela delle tabelle titoli del Concorso PNRR3 – Richiesta di riconoscimento del punteggio aggiuntivo (12,5 punti) per i candidati specializzati ex artt. 6 e 7 del D.L. 71/2024 e allegata Nota Tecnica Giuridica.

Alla cortese attenzione del Ministro dell’Istruzione e del Merito e p.c. Alle Segreterie Nazionali delle Organizzazioni Sindacali (FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, Gilda-Unams, ANIEF)

IL TESTO DELL’ISTANZA

I sottoscritti docenti, candidati risultati idonei nell’ambito della procedura concorsuale straordinaria attualmente in corso (c.d. Concorso PNRR3) e contestualmente specializzati sul sostegno, intendono sottoporre alla Vostra attenzione una palese e penalizzante disparità di trattamento, nonché una profonda contraddizione amministrativa, che si sta consumando a danno della nostra categoria nella valutazione dei titoli per la graduatoria di merito del concorso in oggetto.

La presente istanza fa riferimento al valore dei titoli di specializzazione conseguiti ai sensi degli articoli 6 e 7 del Decreto Legge 31 maggio 2024, n. 71 (convertito con modificazioni dalla Legge 29 luglio 2024, n. 106), relativi ai percorsi di specializzazione sul sostegno (comunemente denominati “Corsi INDIRE”).

Con vivo rammarico, si constata che nella valutazione dei titoli per la definizione della graduatoria del corrente concorso PNRR3, volta alle immissioni in ruolo, il titolo di specializzazione ex artt. 6 e 7 del D.L. 71/2024 subisce un ingiusto declassamento, negando a questa categoria il punteggio aggiuntivo di 12,50 punti che viene invece regolarmente riconosciuto a chi possiede la specializzazione tramite TFA ordinario universitario.

Tale esclusione appare in palese e insanabile contraddizione con le stesse scelte finora operate da codesto Ministero e con i primi principi di logica amministrativa, per le seguenti oggettive ragioni:

Il paradosso della partecipazione e dello scioglimento della riserva: L’Amministrazione ha formalmente consentito ai docenti frequentanti i percorsi ex artt. 6 e 7 del D.L. 71/2024 di iscriversi con riserva al Concorso PNRR3 e, successivamente, di sciogliere tale riserva al conseguimento del titolo. Risulta giuridicamente e logicamente inaccettabile che un titolo sia considerato pienamente valido dallo Stato come requisito d’accesso per essere inseriti nelle graduatorie di sostegno del concorso, ma venga poi “svuotato” e declassato al momento di attribuire il punteggio culturale. Se l’Amministrazione riconosce la validità del titolo per l’accesso, deve riconoscerne la validità e la dignità anche per il punteggio.

Incoerenza intrinseca del sistema (Il precedente delle GPS): Codesto Ministero ha già pienamente riconosciuto e concesso il valore di tale punteggio all’interno delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Un titolo di Stato non può avere un valore “altalenante” a seconda della graduatoria presa in considerazione: non è ammissibile che lo stesso identico percorso valga a punteggio pieno per le supplenze, ma venga privato dei 12,5 punti all’interno del Concorso PNRR3 per l’accesso al ruolo nella stessa finestra temporale.

Superamento dell’obiezione cronologica (Il dovere di coordinamento normativo): L’argomentazione burocratica secondo cui il bando del Concorso PNRR3 risalga alla fine del 2023 – e contenga quindi tabelle allegate antecedenti al D.L. 71/2024 – non può giustificare una simile ingiustizia. Poiché la procedura concorsuale si sta declinando e chiudendo nei fatti successivamente all’entrata in vigore del decreto del 2024, l’Amministrazione ha il preciso dovere di coordinare le norme nel tempo. I bandi e le tabelle titoli dei concorsi pubblici vengono costantemente integrati in autotutela quando intervengono leggi dello Stato successive; non farlo in questo caso configura un palese vizio di eccesso di potere per manifesta irragionevolezza.

Pari dignità della funzione e tutela del merito: La specializzazione ex D.L. 71/2024 abilita ai medesimi compiti e conferisce gli stessi diritti sul piano giuridico all’interno delle istituzioni scolastiche. Gli scriventi hanno superato con merito tutte le severe prove del concorso PNRR3. Penalizzarli negando il bonus di 12,5 punti significa creare una categoria di “docenti di serie B”, provocando uno scivolamento di centinaia di posizioni in graduatoria a svantaggio di chi ha investito tempo e risorse in percorsi statali.

Nell’ottica di una proficua e serena collaborazione istituzionale, volta a prevenire l’insorgere di un massiccio e gravoso contenzioso giurisprudenziale d’urgenza che rischierebbe di paralizzare la pubblicazione delle graduatorie di merito e le relative immissioni in ruolo, chiediamo con fermezza:

Un intervento correttivo e integrativo d’urgenza, in via di autotutela amministrativa, sulle linee guida di valutazione dei titoli del corrente concorso PNRR3, affinché venga attribuito il punteggio aggiuntivo di 12,50 punti ai fini del ruolo anche a tutti i candidati in possesso di specializzazione ex artt. 6 e 7 del D.L. 71/2024, in perfetta analogia con quanto già correttamente previsto per le GPS.

A supporto della presente istanza, si allega di seguito dettagliata relazione tecnica.

ALLEGATO: NOTA TECNICA GIURIDICA

Profili di illegittimità costituzionale e amministrativa nel mancato riconoscimento del punteggio aggiuntivo (punti 12,50) ai titoli di specializzazione ex artt. 6 e 7 D.L. 71/2024 nell’ambito della graduatoria di merito del Concorso PNRR3.

PREMESSA NORMATIVA

I percorsi di specializzazione sul sostegno istituiti ai sensi degli artt. 6 e 7 del Decreto Legge 31 maggio 2024, n. 71 (convertito in Legge n. 106/2024) costituiscono titoli di Stato abilitanti all’insegnamento agli alunni con disabilità. Tali percorsi rilasceranno un titolo avente il medesimo valore legale e la medesima efficacia professionale del Diploma di specializzazione conseguito tramite i percorsi ordinari universitari (TFA Sostegno). L’esclusione di tale titolo dall’attribuzione del punteggio aggiuntivo di 12,50 punti previsto dalle tabelle allegate al bando del Concorso PNRR3 configura plurimi vizi dell’azione amministrativa.

1. VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI RAGIONEVOLEZZA E CONTRADDITTORIETÀ INTRINSECA DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA

Costituisce principio consolidato della giurisprudenza amministrativa (Consiglio di Stato, Sez. VI, n. 2354/2022) quello secondo cui l’azione della Pubblica Amministrazione non può essere caratterizzata da contraddizioni logiche tali da ledere il legittimo affidamento del cittadino. Nel caso di specie, si ravvisa una macroscopica contraddizione:

In ambito concorsuale (PNRR3): Il Ministero ha consentito ai candidati iscritti ai percorsi ex D.L. 71/2024 di sciogliere la riserva e spendere il titolo quale requisito d’accesso. Risulta giuridicamente illogico che un titolo sia ritenuto valido per l’accesso a una graduatoria, ma venga privato del suo valore di punteggio all’interno della medesima procedura.

In ambito di graduatorie d’istituto (GPS): Il MIM ha già integrato e riconosciuto il pieno punteggio a tali titoli nelle GPS. L’attribuzione di un peso specifico differenziato per il ruolo rispetto alla supplenza, nella medesima finestra temporale, è sintomo di un evidente difetto di istruttoria.

2. VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI EGUAGLIANZA E NON DISCRIMINAZIONE (ART. 3 COST.)

Il mancato riconoscimento dei 12,50 punti determina una palese disparità di trattamento tra candidati inseriti nella medesima graduatoria concorsuale. A parità di superamento delle prove selettive del concorso PNRR3, i docenti specializzati ex D.L. 71/2024 subiscono un danno immediato rispetto ai colleghi specializzati tramite TFA ordinario. Posto che la funzione docente svolta è la medesima, e che l’ordinamento attribuisce ai due percorsi la stessa natura abilitante, la differenziazione del punteggio viola i criteri di proporzionalità.

3. INFONDATEZZA DELL’ECCEZIONE CRONOLOGICA E DOVERE DI ADEGUAMENTO IN AUTOTUTELA

L’Amministrazione non può validamente eccepire l’anteriorità del bando di concorso (2023) rispetto alla norma istitutiva dei corsi INDIRE (2024). Per costante orientamento giurisprudenziale, i bandi di concorso sono atti amministrativi a “contenuto aperto” qualora la procedura si protragga nel tempo ed intervengano modifiche legislative di rango primario. Il Decreto Legge 71/2024 è fonte di rango primario successiva che ha modificato l’assetto del reclutamento sul sostegno. L’Amministrazione ha l’obbligo di esercitare il potere di autotutela doverosa o integrativa, adeguando i criteri di valutazione dei titoli della procedura ancora in corso all’evoluzione del quadro normativo.

CONCLUSIONI GIURIDICHE

Per i motivi sopra esposti, l’omissione dei 12,50 punti nelle graduatorie di merito del Concorso PNRR3 si palesa come manifesta ingiustizia e violazione del principio di uguaglianza, imparzialità e buon andamento della P.A. (Art. 97 Cost.). Al fine di scongiurare un gravoso contenzioso seriale dinanzi al Giudice Amministrativo (TAR) con istanze cautelari di sospensione delle graduatorie che paralizzerebbero le imminenti immissioni in ruolo, si richiede l’adozione di un provvedimento di rettifica d’urgenza in autotutela.

Certi dell’attenzione e della tempestività che la gravità e la palese contraddizione della situazione richiedono, restiamo in attesa di un Vostro cortese e urgente riscontro.

Con osservanza,

Daniela Nicolò, Portavoce del Gruppo Idonei PNRR3 – Specializzati Sostegno ex D.L. 71/2024

Community Uniti per INDIRE

Come aderire alla petizione

Il gruppo invita tutti i docenti idonei del Concorso PNRR3 e i docenti specializzati ex D.L. 71/2024 a sottoscrivere in massa la petizione e a condividere l’iniziativa per dare massima risonanza mediatica alla causa. Nei prossimi giorni verranno annunciate ulteriori iniziative a supporto della vertenza.

Petizione

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https://c.org/rh96YH2DgY


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