Infiorata di Genzano 2026, in migliaia nella notte: realizzato il magnifico tappeto floreale (FOTO)


Genzano di Roma si è svegliata questa mattina con il suo abito più bello. Dopo una lunga notte di lavoro, passione e colori, Via Italo Belardi si sta già mostrando in tutta la sua straordinaria bellezza per la 248ª edizione della Tradizionale Infiorata, dedicata quest’anno agli 80 anni della Repubblica Italiana.

Alle ore 11, nel piazzale antistante Palazzo Sforza Cesarini, è prevista l’inaugurazione ufficiale dell’Infiorata 2026, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Sarà il momento in cui il grande tappeto floreale, nato nel corso della notte grazie al lavoro instancabile di maestre e maestri infioratori, volontari, associazioni e cittadini, verrà ufficialmente consegnato allo sguardo di migliaia di visitatori.

Quella tra sabato 13 e domenica 14 giugno è stata, come da tradizione, la notte più intensa e affascinante dell’Infiorata. Dalle prime ore della serata, lungo la storica via Livia, oggi Via Italo Belardi, è iniziata la posa dei petali sul selciato, dopo i disegni preparatori tracciati nei giorni precedenti. Petalo dopo petalo, colore dopo colore, i quadri hanno preso forma sotto gli occhi di tantissimi cittadini e visitatori, rimasti fino a tarda notte per assistere alla nascita di uno degli spettacoli più iconici dei Castelli Romani.

A mezzanotte passata il centro storico era ancora gremito. E anche intorno alle 2 della notte erano in tanti ad affollare il cuore di Genzano, tra via Italo Belardi, piazza Tommaso Frasconi, Palazzo Sforza Cesarini e le vie limitrofe. Un fiume di persone ha voluto vivere da vicino il momento più autentico dell’Infiorata: non solo l’opera compiuta, ma il suo farsi, il suo nascere dalle mani di chi, da generazioni, custodisce e rinnova l’arte effimera genzanese.

Castelli Notizie ha seguito la sera e la notte dell’Infiorata con video, immagini, interviste e una lunga diretta Facebook durante la creazione. I lettori possono rivedere i nostri contenuti sui canali social di Castelli Notizie, dove continueremo a raccontare anche le prossime ore della festa, dall’inaugurazione ufficiale alla processione del Corpus Domini, fino agli appuntamenti serali e allo Spallamento di lunedì.

La 248ª Infiorata di Genzano è dedicata al tema “Fiorita nella pace: 80 anni della Repubblica Italiana”. Un omaggio alla storia repubblicana del Paese, ai valori della libertà, della democrazia, dell’unità, della pace e della partecipazione. I quadri floreali, realizzati con circa 400mila fiori ed essenze vegetali, raccontano attraverso l’arte dei petali un percorso collettivo di memoria, identità e speranza.

Il colpo d’occhio, già dalle prime ore del mattino, è quello delle grandi occasioni. Via Italo Belardi è tornata ad essere un museo a cielo aperto, un tappeto di circa 2.000 metri quadrati composto da 17 quadri complessivi: 15 grandi opere floreali, più il quadro di apertura e quello sulla scalinata. Un lavoro corale che conferma ancora una volta Genzano come capitale internazionale dell’arte effimera.

La serata di sabato è stata arricchita anche dagli eventi collaterali, tra cui la XXIX edizione della sfilata di moda “Sotto il cielo di Genzano 2026”, curata dallo stilista Filippo La Fontana, al termine della quale è intervenuto anche il neo sindaco Fabio Papalia (guarda il VIDEO), che ha salutato cittadini e autorità, compreso il suo predecessore Carlo Zoccolotti (che ha vissuto ogni momento dell’evento tanto amato dai genzanesi), e invitato tutti a vivere la grande festa dell’Infiorata.

Un successo di pubblico che, tuttavia, ha riproposto anche un tema ormai ricorrente: la difficoltà di trovare parcheggio e di gestire l’enorme afflusso di persone verso il centro storico. Già nella serata di sabato, Genzano è stata letteralmente presa d’assalto da visitatori provenienti dai Castelli Romani, da Roma e da numerosi comuni del Lazio. Le aree di sosta si sono riempite rapidamente e in molti hanno dovuto girare a lungo prima di trovare un posto. Un aspetto, quello della mobilità e dell’accoglienza, su cui sarà importante ragionare in futuro, per valorizzare ancora di più una manifestazione capace di richiamare migliaia di persone e di rappresentare una risorsa preziosa per l’intero territorio.

Intanto la festa entra oggi nel suo giorno più solenne e partecipato. Domenica 14 giugno, oltre all’inaugurazione delle ore 11, proseguiranno per tutta la giornata le visite ai luoghi simbolo dell’Infiorata. Dalle ore 8 alle 19, lungo l’Olmata, in Viale Vittorio Veneto, si svolgerà il mercatino delle occasioni Mercatus Cynthianum. Dalle ore 9 alle 23, nella Sala Belvedere del Palazzo Comunale, sarà visitabile l’esposizione dei bozzetti della Tradizionale Infiorata 2026. Sempre dalle ore 9 alle 23 resteranno aperte al pubblico le Grotte comunali, dove sono stati conservati petali ed essenze utilizzati per la realizzazione delle opere.

Dalle ore 10 alle 24, con ultimo ingresso alle 23.30, saranno inoltre possibili le visite guidate a Palazzo Sforza Cesarini e alle mostre in esposizione, tra cui la Collezione Hager-Sportelli e “Open Art”, la mostra dei bozzetti degli artisti che hanno partecipato all’individuazione del Maestro ospite dell’edizione 2026.

Alle ore 18, nella Parrocchia della Santissima Trinità, si terrà la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E.R. Mons. Vincenzo Viva e dai parroci di Genzano. A seguire, la tradizionale Processione del Corpus Domini attraverserà l’Infiorata e le vie cittadine, in uno dei momenti più suggestivi e identitari della manifestazione.

In serata, alle ore 21, Piazza Tommaso Frasconi ospiterà il concerto del Complesso Bandistico Città di Genzano “Cav. M. Mecheri”, diretto dal Maestro Leonardo Olivelli. Alle ore 22, invece, è previsto lo spettacolo pirotecnico, visibile da Piazza Tommaso Frasconi.

La festa proseguirà anche lunedì 15 giugno. Dalle ore 9 alle 17 saranno ancora aperte la Sala Belvedere del Palazzo Comunale, con l’esposizione dei bozzetti, e le Grotte comunali. Dalle ore 10 alle 17, con ultimo ingresso alle 16.30, continueranno le visite guidate a Palazzo Sforza Cesarini e alle mostre.

Alle ore 18, nelle vie cittadine e sull’Infiorata, andrà in scena “A ritroso nel Paese dell’Infiorata”, sfilata storica in costume a cura dell’Associazione Culturale Folklandia. Alle ore 18.30 seguirà il concerto itinerante del Complesso Bandistico Città di Genzano “Cav. Mario Mecheri”, diretto dal Maestro Leonardo Olivelli.

Alle ore 19, in Via Italo Belardi, arriverà infine il momento più atteso dai bambini: il tradizionale Spallamento dell’Infiorata. Saranno loro, come accade da generazioni, a correre sul tappeto floreale, sciogliendo in festa l’opera realizzata nei giorni precedenti e consegnandola alla memoria collettiva della città.

L’Infiorata di Genzano, nata nel 1778 in occasione del Corpus Domini, si conferma anche nel 2026 una delle manifestazioni artistiche, religiose e popolari più amate d’Italia. Un evento che vive di bellezza effimera, ma anche di lavoro, comunità, appartenenza e orgoglio.

E questa mattina, dopo la lunga notte dei petali, Genzano è pronta a mostrarsi al mondo: vestita di fiori, di storia e di Repubblica.




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 Daniel Lestini

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