Taormina, il 16 giugno la presentazione di “Verso quale redenzione. Democrazia, letteratura e memoria dopo il fascismo”


Martedì 16 giugno alle ore 17.30 presso gli spazi della Scuola Babilonia di Taormina, Franco Baldasso, docente al Bard College di New York, presenta il suo ultimo libro “Verso quale redenzione. Democrazia, letteratura e memoria dopo il fascismo”, pubblicato da Marsilio. A dialogare con l’autore sarà Raffaele Bedarida, docente della Sapienza Università di Roma e curatore della mostra Corrado Cagli: Nostoi. Roma New York Taormina. L’incontro sarà introdotto da Elisa Aucello per Babilonia.

Nel volume, Baldasso affronta una delle questioni ancora oggi più controverse della storia culturale italiana: l’assenza di una memoria condivisa del fascismo e la difficoltà di elaborarne criticamente l’eredità. Attraverso l’analisi delle opere di autori come Elsa Morante, Carlo Levi, Alberto Moravia, Umberto Saba, Ennio Flaiano e Curzio Malaparte, insieme a figure oggi meno frequentate dalla critica, il libro ricostruisce il ruolo della letteratura nel raccontare le continuità culturali tra il regime fascista e la nascente democrazia del dopoguerra.

L’opera si concentra sul periodo compreso tra la caduta di Mussolini nel 1943 e le elezioni del 1948, mostrando come le pratiche letterarie siano state uno dei principali strumenti di dissenso intellettuale e di riflessione sulle trasformazioni della società italiana. Attraverso una lettura originale delle politiche culturali del dopoguerra, il volume invita a interrogarsi sui processi che hanno contribuito a definire le memorie collettive e a marginalizzare voci critiche e divergenti.

L’appuntamento rappresenta inoltre un’importante occasione per presentare in anteprima il progetto espositivo che Babilonia promuoverà a partire dal prossimo settembre. Dal 10 settembre al 28 ottobre 2026, Palazzo Corvaja ospiterà infatti Corrado Cagli: Nostoi. Roma, New York, Taormina, una grande mostra dedicata all’artista Corrado Cagli (1910-1976), figura centrale del Novecento italiano e profondamente legata alla città di Taormina.

Curata da Raffaele Bedarida e diretta artisticamente da Franco Baldasso, l’esposizione nasce dalla collaborazione tra Babilonia, Fondazione Taormina, Comune di Taormina, Archivio Cagli di Roma, Bard College di New York e Sapienza Università di Roma. Il progetto prende le mosse dal rinnovato interesse internazionale per l’opera di Cagli, culminato nel successo della grande mostra newyorkese del 2023, e intende approfondire il rapporto tra l’artista, l’esperienza dell’esilio americano e il suo intenso legame con la Sicilia.

Attraverso dipinti, disegni, documenti, libri d’artista e materiali d’archivio, il percorso espositivo racconterà la dimensione internazionale della ricerca di Cagli, il suo ruolo di promotore di scambi culturali tra Europa e Stati Uniti e la rete di relazioni artistiche e intellettuali sviluppata tra Roma, New York e Taormina.

Con questo nuovo progetto, Babilonia conferma il proprio impegno nella promozione culturale e nella valorizzazione del dialogo tra ricerca, arte e territorio, contribuendo a rafforzare il ruolo di Taormina come luogo di incontro e di confronto nel panorama culturale contemporaneo.

Biografia di Franco Baldasso

È Associate Professor of Italian Studies presso il Bard College di New York, fellow dell’American Academy in Rome, e co-direttore della scuola estiva “The Cultural Heritage and Memory of Totalitarianism” presso la Sapienza Università di Roma. Tra le sue pubblicazioni in volume: Il cerchio di gesso. Primo Levi narratore e testimone (2007), Curzio Malaparte, la letteratura crudele. Kaputt, La pelle e la caduta della civiltà europea (2019), e ha curato i volumi Eredità culturale e memoria dei totalitarismi (2024), and 50 Years after La Storia. Elsa Morante beyond History (2024). La sua monografia in inglese Against Redemption: Democracy, Memory and Literature in Post-Fascist Italy (2022), ha vinto negli Stati Uniti il Marraro Prize in Italian History, ed è appena uscito in Italia per Marsilio con il titolo Verso quale redenzione. Democrazia, letteratura e memoria dopo il fascismo (2026).

Biografia di Raffaele Bedarida

Insegna Storia dell’arte contemporanea alla Sapienza Università di Roma. Formatosi all’Università di Siena, si è addottorato alla City University of New York. Prima di approdare alla Sapienza, ha insegnato a Cooper Union (2013-2024), dove è stato professore associato e ha diretto il programma di Storia dell’arte. In ambito museale ha lavorato nei dipartimenti di Educazione per adulti e Attività accademiche del MoMA e del Solomon R. Guggenheim di New York (2009-2016).

La sua ricerca è incentrata sulla diplomazia culturale, migrazione, e scambio artistico tra Italia e Stati Uniti. I suoi studi hanno inoltre approfondito la storia delle mostre, censura e propaganda tra Ventennio e Guerra Fredda. Tra i suoi libri si ricordano, Corrado Cagli: La pittura, l’esilio, l’America (Donzelli, 2018; edizione inglese CPL 2023), Exhibiting Italian Art in the United States from Futurism to Arte Povera (Routledge, 2022), Curating Fascism: Exhibitions and Memory from the Fall of Mussolini to Today, co-curato con Sharon Hecker (Bloomsbury, 2023). È stato vincitore di borse internazionali, tra cui, del Center for Italian Modern Art, Terra Foundation of American Art, Italian Council, Andy Warhol Foundation. Attualmente sta curando il catalogo ragionato dell’opera di Francesco Di Cocco in collaborazione con l’Archivio Enrico Crispolti, con il sostegno delle Edizioni Nazionali.

Accanto all’attività accademica, Bedarida porta avanti da sempre la curatela in vari ambiti. È stato fondatore e curatore di Davar, uno spazio di arte contemporanea indipendente a Roma (2004-2007), chief curator di Harlem Studio Fellowship, una residenza per artisti a New York (2007-2011), ed ha curato numerose mostre in Italia e negli Stati Uniti, tra cui Corrado Cagli. Transatlantic Bridges al CIMA di New York nel 2023, che è il precedente più immediato alla mostra in programma a Taormina.

Riconosciuto internazionalmente come esperto di Cagli, sta attualmente collaborando con l’Archivio Corrado Cagli di Roma alla realizzazione del catalogo generale dell’opera dell’artista.

Babilonia Centro di lingua e cultura italiana

Con sede a Taormina, Babilonia è, da oltre trent’anni, il centro d’eccellenza per lo studio della lingua e della cultura italiana in Sicilia. La scuola si distingue per un approccio didattico basato sul metodo comunicativo, che integra l’apprendimento linguistico con una profonda immersione nella storia, nell’arte e nelle tradizioni siciliane. Accreditata dai principali enti nazionali e internazionali, tra cui l’Università per Stranieri di Perugia, il MIM, IALC e Asils; Babilonia offre un’esperienza formativa completa, pensata per chi desidera non solo padroneggiare la lingua, ma vivere autenticamente la cultura italiana.


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 Mirko Spadaro

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