23 Comuni uniscono le forze: nasce il progetto Roero Outdoor Destination – www.ideawebtv.it


Ventitré Comuni del Roero uniti in un unico progetto triennale per lo sviluppo del segmento outdoor della sinistra Tanaro. Nasce tra le colline della Sinistra Tanaro il progetto ROD – Roero Outdoor Destination, presentato ieri – martedì 16 giugno – al Castello di Magliano Alfieri, dall’Ecomuseo delle Rocche del Roero insieme con l’Associazione Sindaci del Roero e l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. Obiettivo: rendere il Roero una destinazione outdoor riconosciuta a livello nazionale e internazionale, con una forte identità – sport, natura e unicità territoriale – e un prodotto turistico finito e organizzato con il ciclismo – nelle sue declinazioni gravel, MTB e cicloturismo – e hiking e trekking come principali sport all’aria aperta.

Finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo attraverso il bando Stars e con il supporto economico della Regione Piemonte tramite i fondi FESR, ROD – Roero Outdoor Destination coglie le attuali e crescenti opportunità di sviluppo turistico e territoriale che il settore outdoor offre oggi. Inoltre, il progetto coinvolge attivamente anche la comunità locale, quali ambassador del territorio, e l’ASL Cn2 e il Distretto del cibo del Roero come partner diretti.

Dopo l’accoglienza del sindaco di Magliano Alfieri, Giulia Adriano, che ha sottolineato come ROD rappresenti “il primo grande progetto promosso dell’Associazione Sindaci del Roero” e un inquadramento del contesto outdoor nel mondo del turismo europeo e italiano da parte del direttore generale dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Bruno Bertero, i dettagli di Roero Outdoor Destination sono stati presentati ieri da Fabio Rinaldi di Anima Hub, la società incaricata dall’Ecomuseo delle Rocche per l’ideazione e la realizzazione del progetto.

ROD, UN PROGETTO IN TRE FASI DAL 2026 AL 2028
Tre le fasi distribuite tra il 2026 e il 2028, in cui si svolgeranno le azioni mirate al potenziamento e alla comunicazione dell’offerta outdoor del Roero. Il primo passo, nel prossimo settembre, sarà il lancio del portale roerooutdoor.it. Il sito web dialogherà con le piattaforme komoot.com – verticale sul tema outdoor – e di destinazione turistica visitlmr.it per un’esperienza di navigazione completa. Sempre nella prima fase, la creazione della brand identity, l’ascolto del territorio e la progettazione partecipata del prodotto turistico insieme con l’ATL Langhe Monferrato Roero e le istituzioni locali. La seconda fase sarà invece dedicata alla costruzione di una segnaletica sentieristica unificata e alla costruzione di un’offerta outdoor coordinata dal punto di visita visivo e digitale. Commercializzazione dell’offerta attraverso il Club di Prodotto ROD, raccolta dati e modellizzazione si svolgeranno infine nel terzo anno di progetto. Inoltre, in collaborazione con Love Roero, il ramo locale di Love Langhe, operatore privato dalla solida esperienza e competenza in campo turistico che si occupa della creazione di itinerari, esperienze ed eventi su misura.

Oltre alle indicazioni sentieristiche, sul territorio saranno installati i touchpoint ROD, luoghi fisici, diffusi capillarmente, capaci di garantire servizi di accoglienza, ristoro, manutenzione e informazione.

DICHIARAZIONI
Alberto Cirio, presidente Regione Piemonte: “La valorizzazione del turismo outdoor è oggi uno degli asset fondamentali su cui punta il Piemonte. Arriviamo da dati del 2025 estremamente positivi, sia nelle presenze che negli arrivi, a conferma della qualità dei servizi turistici e del lavoro di valorizzazione di realtà come l’Ecomuseo delle Rocche del Roero, l’Ente Turismo LMR e soprattutto i Sindaci del Roero che oggi concretizzano ulteriormente attraverso questo progetto outdoor. Un progetto che ci aiuta a conoscere meglio, ma anche a fruire sempre più delle bellezze del nostro Roero. Con questo spirito, Langhe Monferrato Roero si caratterizzano come uno tra i luoghi dove maggiormente i turisti, la maggior parte dall’estero, vogliono essere presenti. Questo vuol dire parlare al mondo, aiutando e alimentando l’economia rurale di un territorio di eccellenza come quello che il Roero oggi rappresenta”.

Andrea Cauda, presidente Ecomuseo delle Rocche del Roero: “Oggi mettiamo il primo mattone di un progetto ampio, strutturato in tre anni per poi proseguire oltre, collegando 23 Comuni del Roero, 22 in provincia di Cuneo e Cisterna d’Asti, e mantenendo aperti i collegamenti con Alba e Bra. Come Ecomuseo, abbiamo raccolto dalle istituzioni la volontà di valorizzare ancora di più l’outdoor come leva di sviluppo turistico e territoriale del Roero. La chiave del successo sarà la condivisione e la coesione tra i partner del progetto: non vince soltanto uno, ma vincono tutti”.

Enrico Faccenda, presidente Associazione Sindaci del Roero: “L’outdoor rappresenta una tra le risorse fondamentali del Roero e un ambito a cui la nostra Associazione si dedicherà molto. Il territorio, con i suoi 22 Comuni, ha partecipato unito al bando Stars della Fondazione CRC sotto la guida dell’Ecomuseo delle Rocche del Roero, centrando un risultato mai ottenuto prima: un finanziamento di 500 mila euro. Abbiamo inoltre ricevuto altri 200 mila euro dalla Regione Piemonte tramite i fondi FESR per la coesione territoriale e ci stiamo candidando ad altri bandi per garantire al progetto e alla comunità roerina continuità e ulteriori finanziamenti”.

Mariano Rabino, presidente Ente Turismo Langhe Monferrato Roero “Siamo orgogliosi di essere accanto all’Associazione Sindaci del Roero e all’Ecomuseo delle Rocche del Roero in un progetto tanto meritevole da essere stato premiato dalla Fondazione CRC. Ringrazio Andrea Cauda, componente del CDA dell’Ente Turismo, per l’eccellente lavoro svolto dall’Ecomuseo non solo in questa occasione, ma in tutti gli anni dedicati allo sviluppo turistico e territoriale del Roero. Oggi il Roero, unendosi in questa iniziativa, lancia una sana competizione territoriale, che speriamo stimoli l’emulazione a progettualità simili. L’unione fa la forza e aumenta l’attrattività di risorse e crea opportunità sempre più grandi”.

Mario Canova, consigliere Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo: “La Fondazione CRC ha ascoltato con attenzione il messaggio lanciato dal Roero e dall’Associazione Sindaci che, insieme con l’Ecomuseo e l’Ente Turismo, hanno meritato questo riconoscimento per un progetto lungimirante, in cui viene valorizzata non solo la bellezza del Roero, ma anche la gentilezza, un valore che genera attrattività e invoglia alla partecipazione e alla collaborazione. La giornata di oggi non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per un lungo cammino in cui la Fondazione, come sempre, sarà a fianco del territorio”.

c.s.


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