A Frascati il progetto politico di unione auspicato dal centrodestra fatica ancora ad assumere contorni definiti. In queste ore un monito preciso arriva da Forza Italia che si trova nuovamente a fare i conti con la visione a suo dire personalisitica di alcuni interlocutori politici del territorio.
“Prendiamo atto della videointervista rilasciata dal leader della lista civica Frascati Futura Mirko Fiasco alla giornalista Maristella Bertelli – scrive in una nota Forza Italia – nella quale viene affrontato il tema della costruzione della coalizione unitaria di centrodestra, composta da partiti e liste civiche, in vista delle prossime elezioni amministrative. Riteniamo tuttavia opportuno ribadire con chiarezza un principio politico che, nonostante sia già stato più volte espresso pubblicamente dalla coalizione dei partiti di centrodestra, evidentemente merita di essere ulteriormente chiarito: una coalizione non nasce dal nome del candidato sindaco, ma dalla condivisione di un progetto politico, amministrativo e programmatico.
Le parole espresse nei giorni scorsi, nel corso di un incontro pubblico, dal consigliere regionale Fabio Capolei e dalla consigliera regionale Micol Grasselli vanno esattamente in questa direzione: prima si costruisce la coalizione, poi si definiscono i contenuti e solo successivamente si affronta il tema delle candidature. Per quanto ci riguarda, prima di ogni altra valutazione viene il rispetto dell’accordo politico già sottoscritto tra i partiti del centrodestra e dei criteri in esso contenuti. Si tratta di un impegno assunto pubblicamente e condiviso, che rappresenta oggi il riferimento imprescindibile per chiunque voglia contribuire alla costruzione di una coalizione seria, credibile e competitiva.
Le ultime settimane hanno inoltre contribuito a chiarire ulteriormente il quadro politico cittadino. Da una parte si sta consolidando un centrosinistra a guida politica, costruito attorno alla continuità amministrativa degli ultimi anni. Dall’altra, proprio per rispetto verso i cittadini, deve necessariamente nascere un centrodestra politico, credibile, coeso e realmente alternativo, fondato sulla collaborazione tra partiti e liste civiche che condividano un progetto comune, regole condivise e una visione amministrativa unitaria della città. Crediamo sia finito il tempo delle ambiguità, dei contenitori privi di una chiara identità politica e delle formule costruite esclusivamente per tenere insieme posizioni incompatibili. Frascati ha bisogno di chiarezza. Ha bisogno di una sfida democratica trasparente tra due visioni diverse della città, due modelli amministrativi e due idee differenti di futuro.
La politica non può essere ridotta a una semplice discussione sui nomi. Le coalizioni che durano e che vincono nascono dalla condivisione di valori, obiettivi e metodi. Per questo motivo riteniamo che la vera sfida di oggi non sia individuare anticipatamente un candidato sindaco, ma verificare la volontà concreta di costruire insieme una proposta di governo per Frascati. Come evidenziato anche nell’accordo sottoscritto dalle forze della coalizione, è importante che il percorso di costruzione del centrodestra si sviluppi in modo coerente e riconoscibile, così da favorire un confronto costante e costruttivo con i diversi livelli istituzionali, dalla Regione Lazio al Governo nazionale. Un rapporto politico serio con i livelli istituzionali sovracomunali significa maggiore capacità di rappresentanza, interlocuzione, investimenti, progettualità e opportunità concrete per Frascati.
Non uno scontro ideologico, ma un confronto serio basato su programmi, competenze, capacità amministrativa e visione politica. Per questo motivo Forza Italia Frascati ha sempre sostenuto, insieme agli altri partiti del centrodestra, che il percorso corretto per costruire una coalizione vincente debba seguire passaggi chiari e condivisi. Il primo passo è verificare la reale volontà politica di stare insieme all’interno di una coalizione unitaria di centrodestra. Il secondo è costruire e condividere un programma comune, individuando priorità, obiettivi e strategie per il governo della città. Il terzo è formalizzare tale percorso attraverso la sottoscrizione di un accordo politico-programmatico che garantisca pari dignità, rispetto reciproco e regole condivise tra tutte le forze della coalizione, siano esse partitiche o civiche. Solo dopo aver completato questi passaggi sarà possibile affrontare il tema della candidatura a sindaco e individuare la figura più autorevole, credibile e rappresentativa per guidare la coalizione.
Invertire questo percorso significherebbe partire dalla fine anziché dall’inizio, rischiando di costruire un contenitore fondato sui nomi anziché sui contenuti e sulla visione amministrativa. Per questo motivo riteniamo che oggi non sia il momento di discutere con le liste civiche di candidature, e tantomeno di proporre nomi destinati ad essere bruciati nel dibattito pubblico, ma di costruire le condizioni politiche che rendano possibile una coalizione ampia, coesa e realmente competitiva. Siamo pronti ad avviare un confronto con le forze di centrodestra che intendono contribuire alla costruzione di un progetto unitario, a partire da Noi Moderati, Frascati Futura e Progetto Frascati. Allo stesso modo ci dichiariamo disponibili al dialogo con le liste civiche di area centrodestra attualmente rappresentate in Consiglio Comunale, Alternativa per Frascati e Io Amo Frascati.
Tale confronto dovrà avvenire nel pieno rispetto dell’accordo politico già sottoscritto dai partiti del centrodestra, del principio della pari dignità tra tutti i soggetti della coalizione e della necessità di costruire insieme regole, metodo, programma e visione amministrativa.
È inoltre opportuno ricordare che il principio della pari dignità tra partiti e liste civiche non deriva da presunte superiorità numeriche dell’una o dell’altra componente, che tra l’altro sarebbero sbilanciate a favore dei partiti, ma dalla volontà comune di costruire una coalizione vincente. È opportuno inoltre evidenziare che il quadro politico è profondamente cambiato rispetto al 2021.
In particolare – conclude il comunicato – i partiti di centrodestra che dal 2022 governano insieme il Paese hanno registrato negli ultimi anni una crescita elettorale straordinaria a livello locale (vedi Albano e Genzano), regionale e nazionale. Per questo motivo riteniamo che nessuno possa rivendicare posizioni di supremazia politica o elettorale nei confronti degli altri soggetti della coalizione. Partiti e liste civiche rappresentano risorse complementari e indispensabili per costruire una proposta credibile per la città. La forza del centrodestra non nascerà dalla pretesa di qualcuno di imporre nomi o condizioni, ma dalla capacità di tutti di condividere regole, metodo, programma e obiettivi comuni. Se tutti condivideranno questo percorso, sarà possibile costruire una coalizione forte e credibile. Diversamente, chi riterrà di non rispettare questi passaggi fondamentali si assumerà la responsabilità politica di allontanare la prospettiva di un centrodestra realmente unito per Frascati.
Prima la coalizione. Poi il programma. Poi l’accordo politico tra tutte le forze aderenti.
Infine, il candidato sindaco. Questo è il percorso della responsabilità politica. Questo è il percorso dell’unità”.
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Claudia Proietti
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