MotoGP, Brno: ritorna il tandem Bagnaia-Marquez, autogol Bezzecchi: le pagelle


Brno sarà ricordata per l’alterco scoppiato tra Marco Bezzecchi e uno steward nella Sprint Race. Il pilota dell’Aprilia, reo di uno schiaffo a un commissario, non ha partecipato alla sfida domenicale. Un duro colpo per le ambizioni del romagnolo che ha osservato in TV la cavalcata dei due ducatisti del team ufficiale. Pecco Bagnaia si è aggiudicato la Sprint Race, mentre nel Gp della Czechia ha vinto Marc Marquez.

Lo spagnolo è partito in modo guardingo per poi riuscire a superare nei momenti giusti Ogura e Bagnaia, resistendo nel finale nonostante il calo fisico. Per il campione in carica è la seconda vittoria di fila che lo rilancia anche in classifica generale. Ai Ogura, favorito dopo la pole, è arrivato secondo. Ha chiuso il podio Pecco Bagnaia che si è confermato in forma dopo la P1 nella SR del sabato. Fabio Di Giannantonio ha concluso quarto, solo nono è arrivato Jorge Martin dopo aver scontato due long lap penalty per il disastro di Balaton Park.

I top

Marc Marquez: 9 – Dopo il terzo posto della Sprint Race, Marc Marquez ha gestito con grande attenzione le mescole nella prima parte di gara per poi scavalcare in modo chirurgico prima Ogura e poi Bagnaia. Lesto a non far scappare via Pecco, dandogli la caccia con un ritmo indiavolato, ha concluso con un capolavoro finale. Dopo l’operazione alla spalla è tornato a conquistare due GP di fila e non accadeva dalle vittorie estive in Austria e Ungheria del 2025. Nel finale ha tenuto a bada i potenziali attacchi del pilota giapponese del team Trackhouse. In un tracciato con tante curve a destra, il Cabroncito ha trascorso gli ultimi 6 giri in apnea prima di distendersi sul serbatoio della Desmosedici dopo aver tagliato il traguardo. Marc Marquez non ha mollato è ora a -40 punti dal leader Bezzecchi.

Oi Ogura: 8,5 – La scelta della gomma media non ha pagato nella SR, tuttavia il giapponese ha dimostrato di essere un pilota velocissimo e molto costante. Il poleman ha spinto forte non riuscendo a effettuare il sorpasso decisivo nel finale di entrambe le sfide. Nella gara domenicale il rider di Tokyo ha provato l’allungo nella prima parte, ma ha ceduto al sorpasso dei due campioni sulla Rossa. Ogura è riuscito solo nel finale a tornare in lizza per la vittoria, dopo aver sopravanzato Bagnaia, ma si è dovuto accontentare nuovamente della seconda posizione. Tenere il passo di Marc Marquez oggi significa tantissimo per un giovane in MotoGP ed è diventato il primo giapponese sul podio su una moto italiana in Czechia.

Pecco Bagnaia: 8 – Il torinese in passato ha faticato a percepire il feedback dell’anteriore, ma finalmente a Brno ha trovato il giusto feeling. Il circuito di Brno, recentemente rifatto, ha offerto ai piloti della MotoGP un livello di aderenza più costante. In Pecco Bagnaia sembra esserci qualcosa di diverso e si è visto già in qualifica. Scattando dalla terza casella ha interpretato la gara da numero 1, come eravamo soliti vedere in passato, gestendo benissimo la gomma soft e andando in fuga per poi difendersi nel finale dagli attacchi di Ogura. Era dal 2024 che non riusciva a salire sul podio per 4 GP di fila e a Brno per Pecco è arrivato il 63esimo in top class.

Fabio Di Giannantonio: 7,5 – Si è svegliato tardi con una serie di giri veloci impressionanti, confermandosi il miglior ducatista delle prime 9 tappe del mondiale. Il romano, grazie al quarto posto finale, è si è portato a -23 dalla vetta con la possibilità di continuare la sua striscia di performance positive. Una volta era un pilota da grandi performance e passaggi a vuoto preoccupanti, ora ha raggiunto una continuità importante sulla Ducati.

Pedro Acosta: 6,5 – Gara senza lampi ma solida del pilota della KTM che era in piena lotta per la top 5 finché la moto non lo ha abbandonato. Quando risulta in condizione è in grado di battagliare come un leone persino contro le Ducati e le Aprilia, ma stavolta la sfortuna gli ha voltato le spalle.

I flop

Jorge Martin: 5,5 – Il quinto posto nella Sprint Race aveva lasciato ben sperare, ma il campione 2024 non ha mai trovato il super ritmo del collega dell’Aprilia giapponese nella tappa di Brno. La nona posizione finale è arrivata a causa di due long lap penalty meritatissimi per il crash provocato in Ungheria, ma in ogni caso non aveva il passo per il podio. La nota positiva per Martinator è che in classifica si è riportato a soli 8 punti dalla vetta. Non è stato protagonista nelle ultime sfide, se non in negativo, e dovrà fare molto di più se vorrà tornare a lottare per le primissime posizioni ad Assen.

Fabio Quartararo: 4 – La Yamaha si conferma una moto ingestibile, ma il campione rispetto agli anni passati sembra aver perso quel briciolo di pazienza che gli era rimasto. Manda in ghiaia, nella prima parte di gara, la possibilità di conquistare dei punti.

Franco Morbidelli: 3 – Ancora una volta la peggior Ducati in pista, da P8 a P13, palesando delle difficoltà inconcepibili su una Desmosedici. Sembra aver mollato ancor prima della pausa estiva e il team VR46 è sempre più nelle mani di Fabio Di Giannantonio.

Marco Bezzecchi: 0 – Il Gran Premio della Czechia è diventato un miraggio dopo l’insensato gesto nella Sprint Race. Ha lasciato meravigliati i fan la reazione del pilota Aprilia, dopo una banale caduta, quando ha deciso di colpire per ben due volte un commissario di gara. Mentre diversi steward cercavano di recuperare la sua RS-GP26, e uno di loro aiutava l’italiano a uscire dalla via di fuga, Marco si è scagliato contro coloro che stavano cercando di sollevare la sua moto e ha colpito due volte uno degli steward che stava dando gas.

Nemmeno i ricorsi della Casa di Noale sono riusciti a far cambiare idea al collegio dei commissari e a permettere al pilota di prendere il via al Gp della Czechia. Le scuse pubbliche non hanno evitato una gogna mediatica, nonostante ci siano già stati dei precedenti in passato. Il pilota romagnolo ora ha 8 punti di vantaggio sul teammate in graduatoria, mentre si sono rifatti sotto a -23 Fabio Di Giannantonio e a -40 Marc Marquez. Grazie a questo super weekend Ogura si è portato in quinta posizione in graduatoria a -46 dal leader romagnolo, davanti a uno sfortunato Pedro Acosta a -48 e un redivivo Pecco Bagnaia a -53.


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