Nel weekend aumenta il caldo, oggi bollino rosso per 16 città italiane. Mezza Europa boccheggia


Mezza Europa nella morsa dell’afa. Mentre in Italia i bollini rossi continuano ad aumentare fino ai 17 di domani, con 41 gradi previsti a Firenze, in altri Paesi del Vecchio continente si registrano temperature ancora più alte: ben 45 gradi sono stati rilevati in Spagna. In Francia, dove quella di ieri è stata la giornata più calda mai registrata da quasi 80 anni con una media di 29,8 gradi, in 5 giorni hanno perso la vita per annegamento 40 persone, per lo più giovani, che si erano tuffate in cerca di refrigerio. Anche in Germania i 40 gradi previsti per venerdì dovrebbero rappresentare il record di caldo per giugno, e il Regno Unito ha sfiorato i 40 gradi avvicinandosi ai 40,3 del record di luglio 2022.

I blackout

Valori che, secondo l’Oms, rappresentano un’emergenza sanitaria per l’Europa, dopo il caldo negli ultimi 4 anni che ha causato oltre 200mila decessi. In giornata l’aumento di consumi energetici per le temperature record ha causato blackout in diverse città italiane, tra cui Napoli, Milano e Torino, con disagi per migliaia di persone. A spegnersi per venti minuti è stato anche Palazzo Civico, sede del municipio del capoluogo piemontese. Ieri è esplosa l’ira del sindaco Stefano Lo Russo: «Quello che sta accadendo in queste ore – ha detto – non è accettabile. Dopo l’emergenza che aveva già colpito la città la scorsa estate, avevamo chiesto a Iren e Ireti di rafforzare la capacità di risposta della rete elettrica e di adeguare i propri piani di emergenza a fenomeni che purtroppo non possono più essere considerati eccezionali. Ma quanto sta accadendo dimostra che le misure adottate non sono sufficienti».

Emergenza europea

Non va meglio all’estero. La Spagna, in particolare, affronta oggi il quarto giorno consecutivo di allerta per l’ondata di caldo anomala che interessa quasi tutto il Paese e che, secondo l’Agenzia Statale di Meteorologia (Aemet), raggiungerà il picco in queste ore. Temperature tropicali minime di 25 gradi nella notte e massime diurne superiori ai 45. In Francia si contano 42 vittime per tuffi in acque vietate alla balneazione come laghi, fiumi e canali non sorvegliati, l’ultima è un bambino di 6 anni. Circa 1.800 istituti scolastici sono rimasti chiusi per il caldo. Lo stesso per 300 scuole in Gran Bretagna: nel Regno oggi c’è l’allerta rossa e non è escluso il record assoluto delle temperature. In Germania nell’ovest e nel sud-ovest si potrebbe battere il record di caldo per il mese di giugno, registrato nel 2019 a Bernburg, nel Land della Sassonia-Anhalt (39,6 gradi). E il caldo si fa anche sentire in Olanda, dove Amsterdam sta implementando una rete di zone “refrigerate” in tutta la città.

Bollino rosso

Misure anti-caldo adottate anche l’Italia dove le città con bollino rosso continuano ad aumentare: ad Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo si aggiunger oggi Latina, mentre domani arriverà anche Bari. La città più calda nei prossimi giorni con 41 gradi, secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, sarà Firenze. E sono saliti a sei i giorni consecutivi in cui la stazione di Firenze Peretola ha raggiunto o superato i 36°C, mai così in oltre 70 anni di osservazioni continue. A Bologna saranno installati 46 erogatori di acqua pubblica e 16 nuove fontanelle: in tutta la città i punti di erogazione saranno così quasi 250. In tutta l’Emilia-Romagna un’ordinanza regionale vieta ai lavoratori l’esposizione prolungata al sole dalle 12.30 alle 16. Nei Pronto soccorso degli ospedali “Mazzoni” di Ascoli e “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto è poi attivo il cosiddetto «codice calore». Intanto il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede da ieri temporali sulle zone interne e sulle aree montuose di Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Le previsioni

Stabilità e caldo intenso in Italia, con temperature anche di 6-8 gradi sopra media soprattutto al Centro-Nord. Ma delle infiltrazioni di aria fresca in quota portano allo sviluppo di temporali pomeridiani, localmente anche intensi, soprattutto su Alpi e Appennino con locali sconfinamento verso pianure e coste delle regioni tirreniche. Prossimi giorni con poche variazioni, anche se con lieve attenuazione dell’instabilità pomeridiana a causa di un graduale spostamento verso est dei massimi di pressione in quota. Gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano mostrano un’intensificazione del caldo dal weekend a causa del movimento della bolla calda dall’Europa occidentale verso l’Europa centro-orientale.

Il picco del caldo sull’Italia atteso per i primi giorni della prossima settimana, gli ultimi giorni di giugno, con possibili punte anche di più di 40° su Pianura Padana, zone interne della Sardegna e settori interni del medio versante tirrenico. I modelli confermano uno scenario biometeorologico difficilissimo, specialmente per il Centro-Nord: si toccheranno picchi reali di 41°C tra Toscana ed Emilia, mentre lungo la costa ligure la combinazione di alte temperature e umidità estrema farà schizzare le temperature percepite fino a 45°C. Possibile invece una lieve e graduale attenuazione del caldo con l’arrivo di luglio.

Nel dettaglio: Oggi al Nord: sole e caldo, temporali sulle Alpi e locali pure in pianura e in Liguria. Al Centro: sole, caldo, qualche temporale dai rilievi verso il settore tirrenico. Al Sud: sole, caldo, qualche temporale dai rilievi verso il settore tirrenico. Domani al Nord: sole e caldo, temporali più isolati sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo, qualche isolato temporale sui rilievi. Al Sud: sole e caldo, temporali di calore, anche forti, sui rilievi. Venerdì 26 al Nord: sole e caldo, temporali isolati sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo, qualche isolato temporale sui rilievi. Al Sud: alcuni temporali sui monti. Tendenza: anticiclone subtropicale sempre più forte, dal weekend punte di 41°C.

Morti sospette

Un 83enne di Bari è morto in seguito a un malore che lo ha colpito mentre era nei pressi della battigia, a Montesilvano, in provincia di Pescara. È avvenuto nel pomeriggio di ieri, in uno stabilimento balneare della zona dei grandi alberghi. Ad accorgersi dell’accaduto è stato l’assistente bagnanti, che ha notato l’uomo – un turista che alloggiava con un gruppo di amici in uno degli hotel della zona – riverso nell’acqua bassa. Il bagnino ha quindi portato l’anziano a riva e ha iniziato le manovre rianimatorie. Lanciato l’allarme, sul posto è arrivata anche un’ambulanza. I soccorritori hanno proseguito le manovre, ma per l’uomo non c’è stato niente da fare. Intervenuti, per gli accertamenti del caso, anche gli agenti della polizia locale di Montesilvano. Il magistrato di turno ha disposto la restituzione della salma ai famigliari. Non è escluso, stando alle prime informazioni, che all’origine del malore ci sia il caldo di queste ore. L’area pescarese, infatti, è interessata da un’ondata di calore, con il bollino rosso del ministero della Salute.

La Procura della Repubblica ha disposto, ieri sera, l’autopsia sul cadavere di un 57enne che è morto, poco dopo le 18, in un campo adiacente una cascina a Ospedaletto Lodigiano. Non si esclude che l’uomo fosse impegnato da ore all’aperto e che possa avere avuto il malore fatale a causa del caldo.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 REDAZIONE WEB

Source link

Di