Con una bella partecipazione di pubblico attento e coinvolto, nel tardo pomeriggio di giovedi 25 giugno, accolto nel verde lussureggiante del parco di Villa Ferrata a Grottaferrata, si è svolta la presentazione dell’”ultimo nato”, in casa Roberto Di Sante, giornalista ed autore. “Se apri gli occhi”, romanzo di grande successo, pubblicato quest’anno da Ultra (Gruppo Lit), narra la storia di Andy Fontana, una star di Hollywood originaria di Palombara Sabina – “per rendere omaggio – spiega Di Sante – al Festival delle cerase ed al suo Cinema di proprietà di Silvio Luttazzi dove sono passati tutti i migliori attori e registi della commedia all’italiana” -, alle prese con il rimpianto e con un doloroso passato che torna a galla.
La trama si sviluppa su più piani temporali, come un montaggio cinematografico, peraltro molto ben riuscito per ritmo e magistrale capacità di scrittura, come ha sottolineato la collega Maria Lombardi, intrecciando i ricordi e le scelte di vita di Andy Fontana, una star mondiale in giro per il mondo, tra Hollywood, Roma, New York, Los Angeles e la spiaggia di Deauville. Raccontata dell’autore con il suo fare ironico e scherzoso che ha detto e non ha detto, il protagonista, muore sul palco di un teatro italiano di provincia e si risveglia nella sua villa di Beverly Hills, accanto a una sconosciuta. Ha tutto dalla vita: successo, denaro, donne. Ma un dolore alla testa lo tormenta e riporta alla memoria una vita che non dovrebbe più esistere. Quando era Andrea Fontana e viveva a Palombara, un paese alle porte di Roma, recitando in una compagnia di amici. Un ragazzo che sognava di diventare un attore famoso ed era innamorato di Anna. Un amore puro e assoluto, tra fede e Shakespeare. Un futuro dolce e vero che aveva rifiutato per inseguire il successo. Ed era riuscito ad ottenerlo.
Però si accorge che quel luccichio accecante dell’essere arrivati, dell’avercela fatta, in realtà è una facciata vuota e non appagante. Il passato non smette di tornare, più reale del presente. Tra visioni e ricordi che attraversano trentacinque anni e mezzo mondo, Andy è costretto a fare i conti con ciò che ha perso. Fino a un incontro sconvolgente. Fino a scoprire che quel dolore alla testa… e non diciamo di più per non svelare troppo. “Se apri gli occhi” è un romanzo che parla di scelte, ambizione e rimpianto. Una storia intensa ed emozionante che riflette sul prezzo dell’ambizione e sul valore di un amore puro che sfida il tempo e che è sempre più forte di tutto. Persino della morte. Il viaggio di “Se apri gli occhi” – che l’autore rivela avrebbe dovuto intitolarsi con l’imperativo “Apri gli occhi”, ma che ho preferito non utilizzare – dice – avendo riscontrato via Internet già essere in uso, è cominciato sabato 7 febbraio a Frascati nella Sala degli Specchi del Comune di Frascati, alla presenza della Sindaca Sbardella e della presidente del Maxxi Emanuela Bruni e segue, in ordine di pubblicazione, il best seller “Corri. Dall’inferno a Central Park”, vincitore nel 2024 del Premio Alda Merini.
Il libro, partito forte nelle prevendite, a dimostrazione dell’affetto e della fiducia verso Di Sante che da quasi otto anni gira l’Italia per incontrare i lettori di “Corri” e di “Tre”, il suo secondo fortunato romanzo, “è il libro che dovevo scrivere ed in questo momento – rivela l’autore – quello che mancava”. “Spero che questa nuova storia – continua l’autore – spinga i lettori a riflettere sul concetto di successo, di quello che vale la pena di sacrificare per raggiungerlo e se quello che abbiamo sacrificato non era in fondo il vero successo. A un certo punto della storia il protagonista, l’attore più famoso e pagato al mondo, si ritrova ad ammettere: ‘Ho fatto 43 film nella mia vita, ma non ho scelto quello che avrebbe reso la mia vita un film’. Poi ci sono altre cose, molto importanti per tutti, ma per non fare spoiler le lascerò scoprire a chi leggerà il libro”.
La presentazione di ieri a Grottaferrata si iscrive nella prima edizione del Festival Internazionale del Libro dei Castelli Romani, iniziativa fortemente voluta da Anna Maria Massa e da Gianluca Croce che ha moderato l’incontro, ribadendo che i due fili conduttori della rassegna: territorio ed internazionalità ancora una volta si sono confermati essendo l’autore nativo di Marino e residente a Frascati ed avendo girato il mondo per lavoro e per la sua indomabile passione da maratoneta. Di Sante è infatti, uno dei cento italiani ad aver completato le otto maratone più importanti del mondo (Tokyo, Boston, Londra, Berlino, Chicago, New York, Sydney e Cape Town) – ha ricordato Croce – tagliando traguardi conquistati un chilometro dopo l’altro, a suon di impegno e di coraggio.
Lo scorso novembre a Milano il magazine “Runner’s World” lo ha proclamato “icona del running” per aver ispirato, attraverso le pagine del suo libro “Corri. Dall’inferno a Central Park”, la rinascita, non solo sportiva, di moltissime persone.”
“Ho cominciato a correre – racconta Di Sante – per scappare dagli incubi, poi ho proseguito per acchiappare i sogni. E fino a che potrò cercherò di farlo, perché la corsa mi ha salvato e mi salva la vita. Come la scrittura. Entrambe mi hanno regalato una immensa ricchezza: migliaia di amici ed emozioni, una condivisione di anime che si rinnova e lievita ad ogni gara, ad ogni incontro. Perché siamo tutti marinai della stessa barca”. “Sabato 27 giugno verrà premiato a Colonna – ha ricordato il Sindaco Fausto Giuliani – presente
ieri sera, presso il delizioso Parco Tofanelli di Colonna in occasione del Premio Bruno Astorre che coinciderà con la quarta edizione del consolidato appuntamento nel panorama culturale del territorio e dedicato alla memoria di una delle figure politiche più rappresentative del Lazio contemporaneo.
L’edizione 2026, – ha proseguito il Sindaco di Colonna – dedicata al tema “Letteratura e Vino”, si propone ancora una volta come un momento di incontro tra cultura, identità locale e partecipazione civica, valori che hanno caratterizzato l’intera esperienza umana e istituzionale di Bruno Astorre.”
Oltre ai tanti amici ed al fratello dell’autore, presenti a Villaferrata, anche l’ex consigliere
comunale di Grottaferrata, Federico Pompili, l’attrice Ombretta Ciccarelli ed il presidente della Running Evolution dei Castelli Romani, Giampiero Cacciato.
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Claudia Proietti
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