“Marino torna a crescere”. E’ questo lo slogan scelto, con tanto di profilo sui Social FB e Instagram, dai Segretari e Coordinatori di M5s e PD, ma anche dai loro rappresentanti in Consiglio Comunale affiancati dai Consiglieri di Lega e Forza Italia passati all’opposizione nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale del 17 giugno scorso, per il progetto politico che intendono portare avanti in vista delle elezioni amministrative della primavera 2027 quando i cittadini di Marino si recheranno alle urne, a scadenza naturale della Sindacatura di Stefano Cecchi, insediatosi nel 2021.
L’incontro, il secondo dopo quello di presentazione tenutosi in in Sala Lepanto a Marino centro il 18 giugno, si è tenuto in una sala in Largo Manzoni a Santa Maria delle Mole il 25 giugno 2026 ed ha registrato la presenza dei Consiglieri pentastellati Carlo Colizza, Barbara Cerro e Alessandro Blasetti, dei due Consiglieri PD Gianfranco Venanzoni e Franca Silvani, nonché dei Consiglieri Comunali fuoriusciti dalla maggioranza Anna Martella e Paolo Esposto in quota Lega e Andrea Crisanti per FI, tutti firmatari, insieme a Roberto Raparelli di FI e Alex Carmesini del M5S non presenti, della Mozione che richiede di riequilibrare zone edificate e servizi.
La riunione è stata introdotta e coordinata dall’ex Presidente del Consiglio Comunale Sante Gabriele Narcisi ed ha visto in apertura l’intervento dell’ex Sindaco Carlo Colizza, attuale Coordinatore regionale per il M5S Lazio e Capogruppo Consiliare del M5S a Marino.
Colizza ha ripercorso le tappe che hanno portato, da un anno a questa parte, alla formalizzazione di questo progetto politico, a cominciare dal dialogo serrato con il Consigliere Gianfranco Venanzoni, all’epoca della sua Sindacatura, acerrimo nemico politico. Tutti si sono trovati d’accordo su una considerazione più che negativa sull’adozione del PUCG che sarebbe stato costruito, a detta di Colizza, “nelle segrete stanze e non condiviso da tutta la maggioranza”. Poi altre riflessioni sul ruolo del Presidente del Consiglio Comunale che dovrebbe tutelare i diritti di tutti i Consiglieri Comunali “Così non è” ha detto Colizza. “Abbiamo avviato un percorso di confronto tra noi Consiglieri Comunali scegliendo di adottare una terza via, rispetto al PUCG: prevedere l’aumento della cubatura non per speculazione edilizia ma per servizi”.
Colizza ha poi invitato i presenti a leggere la bozza di programma a disposizione in sala. “Non è un programma contro qualcuno – ha detto – ma un programma per la città. Con Venanzoni abbiamo stabilito di mettere indietro noi e mettere avanti la città. E’ necessario cambiare. Sentitevi parte di una squadra. Al momento attuale non ci sono candidati, né a Sindaco né a Consigliere Comunale. Immaginatevi un album di figurine vuoto dove, al termine del confronto con i cittadini, pian piano le caselle si riempiranno in virtù del fatto che i ruoli verranno decisi proprio dai cittadini. Il nostro schema è innovativo. Occorre guardare ai contenuti. Si può aprire una stagione nuova non basata sui preconcetti. Marino viene prima e sopra gli steccati”.
Importante è stata la testimonianza fornita dalla Consigliera Anna Martella che ha contestato molti punti, quando era in maggioranza, rispetto al PUCG:“Tante cose non vanno in questo piano, io come Presidente della Commissione Urbanistica ho dato parere negativo. L’aumento della cubatura va fatto in modo razionale. Ma ad oggi il PUCG è adottato – ha detto la Consigliera Martella –. L’entusiasmo ha lasciato spazio alla delusione, questo ho detto a Cecchi che mi chiedeva perché fossi contraria. La sua risposta è stata: evidentemente non parliamo la stessa lingua”.
Per il Consigliere Gianfranco Venanzoni ci sono stati eventi politici importanti dettati da visioni che si sono sfilacciate nel corso del tempo. “Su questo ci siamo trovati – ha detto – sull’idea di città che vogliamo partendo dal Piano Regolatore. Vogliamo una evoluzione della città che sia uno sviluppo della città stessa. Ci siamo confrontati e aggregati su una visione differente da quella della maggioranza che governa Palazzo Colonna. Anche sul Palaghiaccio siamo contrari alla localizzazione in quest’area di un nuoco Centro commerciale che decreterebbe la fine di molti negozi di prossimità di S. Maria delle Mole, Frattocchie e Cava dei Selci. Stiamo lavorando per arrivare ad un dialogo con la proprietà affinché quest’area sia adibita ad attività sportive o di spettacolo”.
La Consigliera Barbara Cerro, già Assessore ai Servizi Sociali con la Giunta Colizza, nel sottolineare che a Marino c’è una povertà diffusa, sia educativa che finanziaria e moltissimi ragazzi che problemi e disagi, tra i quali avanza notevolmente l’autismo, ha ribadito il concetto che “i cittadini usufruiscono di beni e servizi e vogliono risposte su tanti temi: strade, parchi, decoro urbano, pulizia, raccolta rifiuti, posti di lavoro. Questa destra al governo non ci rispetta, per questo cerchiamo di recuperare persone di buon senso e metterci insieme per lavorare alla realizzazione si una città che cresce senza lasciare indietro nessuno”.
Narcisi ha poi riferito che il prossimo passo sarà quello dei “Cantieri delle Idee” verticali, per aree tematiche che partiranno a settembre prossimo.
Il programma è aperto dunque al contributo di tutti: “Vogliamo una città che guarda avanti – si legge – più viva, nei suoi spazi e nella sua comunità; più aperta alle idee, alle opportunità e al lavoro; più giusta, nei diritti e nei servizi; più verde nelle scelte e nello sviluppo. Una città che crea futuro, che include, che innova”.
Da registrare gli interventi di Sandro Schiaffini del PD di Marino, di Gianni Botta, di Ivano Moretti di Avanti Marino, di Claudio Ciaglia, di Pino Cardente, di Paolo Pocaforza e di Marco Comandini Segretario PD di Marino centro
Partendo dal presupposto che questi incontri sono finalizzati a comporre una Coalizione che raggrupperà Liste e Partiti per presentarsi alle Elezioni amministrative, abbiamo chiesto ai Consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza che hanno aderito a questo progetto politico, attualmente appartenenti ai partiti di Lega e FI, cosa faranno. Lasceranno i rispettivi partiti?
Hanno risposto il Consigliere Paolo Esposto che al momento i Partiti non li hanno cacciati “perché noi andiamo verso i cittadini e i servizi fondamentalmente. Io comunque non mi ricanderò in quota Lega e seguirò l’interesse della comunità”.
La Consigliera Martella dal canto suo ha annunciato che deve confrontarsi nei prossimi giorni con la Consigliera regionale della Lega Laura Cartaginese per un raffronto all’interno del suo partito, anche in virtù del fatto che la Lega ha comunicato ufficialmente che appoggerà il Sindaco uscente Stefano Cecchi alle prossime amministrative.
Da più parti è stato sottolineato che il progetto politico è come un tavolo bianco su cui iniziare a disegnare: “Non abbiamo chiuso le porte a nessuno – ha detto Marco Comandini – Serve l’aiuto di tutti per arrivare ad uno schieramento il più largo possibile. Chi vuole ci contatti e dialoghi con noi”.
Insomma: a Marino si riscaldano i motori all’inizio di questa calda estate in previsione di quella che già si annuncia come una altrettanto calda campagna elettorale che al momento vede come Candidati Sindaci dichiarati Stefano Cecchi per il Centro destra e Fabio Mestici per il PSI e Lista Civica DPL.
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Michela Emili
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