Kia Seltos, tecnologia d’avanguardia e spazio generoso per i passeggeri


Kia rimette mano a uno dei suoi modelli globali più importanti e lo fa senza limitarsi al solito aggiornamento di metà carriera. Attesa a giugno in Italia, la nuova Seltos nasce infatti su una piattaforma inedita, cresce nelle dimensioni, cambia approccio tecnologico e introduce una variante ibrida destinata ad avere un peso importante nei mercati europei. Tra i SUV compatti più strategici per il marchio coreano, con una distribuzione prevista fino a 189 Paesi, il modello si candida a un ruolo da primattore nel panorama internazionale.

Fin dal suo primo sbarco sul mercato, la Seltos ha cercato di soddisfare un pubblico trasversale, abbastanza compatta in città, abbastanza spaziosa per la famiglie, abbastanza curata da non sembrare una scelta di ripiego e abbastanza efficiente da adattarsi bene alla gestione quotidiana. È il territorio più duro, quello in cui il cliente premia la coerenza. Kia lo sa bene e con questa nuova generazione prova a spostare il modello un gradino più in alto, soprattutto in termini di percezione, abitabilità e dotazione.

Una nuova base per una sfida globale

L’evoluzione inizia dall’ossatura. Grazie alla nuova piattaforma K3, la Seltos compie un salto generazionale in termini di solidità, spinta dall’ampio ricorso ad acciai altoresistenziali, fino al 60% della struttura complessiva, una garanzia di sicurezza e di una dinamica più raffinata. La cura riservata all’assetto si sente subito: la macchina appare più piantata a terra e meno “ballerina” rispetto al passato. Ne consegue una guida sincera e composta, anche nei lunghi tragitti, indipendentemente dalle condizioni del fondo stradale.

A seconda delle aree di vendita differisce la gamma motori. In Corea e Nord America il listino prevede tre propulsori – il 2.0 benzina, il 1.6 turbo T-GDi e il nuovo 1.6 GDi Hybrid – mentre in Europa l’offerta sarà più selettiva, con il 1.6 T-GDi e il 1.6 GDi HEV, e nel Regno Unito ci sarà soltanto la versione ibrida. Almeno nel breve periodo, al full electric Kia preferisce una tecnologia funzionale, rivolta agli automobilisti che vogliono limitare le spese di gestione senza stravolgere le proprie abitudini.

Probabilmente la variante HEV rappresenta il punto di svolta, dotata dello Smart Regenerative Braking System 3.0, capace di modulare in autonomia la frenata rigenerativa in relazione al contesto stradale come il traffico, le pendenze e gli ostacoli, dalle rotonde ai dossi. Il recupero dell’energia garantisce una marcia composta e un occhio costante al risparmio di carburante in città.


Il crossover si fa versatile

Sulla nuova Seltos arriva anche la funzione Vehicle-to-Load, ormai sempre più diffusa nelle vetture Kia e Hyundai, ma qui con un significato più pratico: se dovete ricaricare un PC in viaggio, o collegare un elettrodomestico da campeggio in un posto sperduto, vi salva la giornata.

Sul fronte della trazione, Kia propone configurazioni in base alle necessità. Le versioni 1.6 turbo possono essere abbinate a un sistema integrale meccanico tradizionale, con sospensione posteriore multilink, mentre sulla Seltos Hybrid debutta, per la prima volta su un modello Kia con motore termico o ibrido, la tecnologia e-AWD. Il sistema aiuta la motricità nelle condizioni di scarsa aderenza e affianca le modalità di guida pensate per neve, fango e sabbia. Sebbene non abbia il DNA di un fuoristrada “duro e puro”, la Seltos toglie l’ansia nelle situazioni quotidiane meno gradevoli: una strada bagnata, una salita innevata, uno sterrato leggero, un parcheggio maledetto dopo un temporale.

Le sospensioni vengono a loro volta distinte nei vari mercati: in Europa l’assetto favorisce la stabilità alle alte velocità, in Corea il baricentro si sposta sul comfort urbano: dopotutto, avrebbe avuto poco senso imporre lo stesso assetto in posti dove le strade e il modo di guidare sono agli antipodi.

Rispetto alla generazione precedente anche l’aerodinamica ha ricevuto maggiori attenzioni. Spoiler posteriore, finiture laterali, cerchi studiati per ridurre la resistenza e fondo ottimizzato permettono alla nuova Seltos di scendere a un coefficiente aerodinamico di 0,31, contro lo 0,33 del modello uscente, il che vuol dire consumi migliori sulla carta, meno rumore e maggiore efficienza generale.

Fuori, la nuova Seltos appare più matura e muscolare. Il linguaggio stilistico segue la filosofia Opposites United di Kia, ormai riconoscibile su diversi modelli del marchio. Davanti una griglia importante e lo sguardo verticale della firma luminosa Star Map regalano alla Seltos un piglio decisamente cattivo, l’effetto scenico è garantito dalla sequenza Dynamic Welcome Light all’avvicinarsi del guidatore, mentre lungo la fiancata, le maniglie a scomparsa fanno sparire le linee superflue, conferendo al profilo un aspetto molto attuale e filante.

Dietro, i gruppi ottici verticali corrono lungo il portellone per dare una sensazione di maggiore larghezza, in contrasto con l’aspetto slanciato ma precario tipico di alcuni SUV, in favore di un’impronta solida a terra. Giocando con finiture satinate e contrasti, il design riesce a unire l’anima pratica da crossover con un tocco ricercato, da vettura curata fin nei dettagli.

Interni smart

All’interno, il passo allungato porta 25 mm extra per le gambe e fino a 14 mm in più per la testa, oltre a far lievitare di 38 litri il bagagliaio, ora portato a 536 litri secondo il metodo VDA, in una categoria dove lo spazio reale conta più delle parole. Il vano di carico può contare anche su un piano ripiegabile a doppio livello e sul sistema modulare Kia AddGear, pronto a ospitare oggetti, borse, attrezzature o il tipico caos che nella vita normale finisce inevitabilmente nel bagagliaio.

A bordo, la plancia integra due schermi da 12,3 pollici affiancati, completati da un terzo pannello per il clima e da un Head-Up Display da 12 pollici. Debutta, inoltre, un assistente vocale evoluto che sfrutta l’intelligenza generativa affinché le conversazioni siano più fluide. Con la Digital Key 2 e il Kia Connect Store, l’utente può personalizzare l’esperienza a bordo arricchendola di contenuti esclusivi, come i temi dedicati alla prossima Coppa del Mondo FIFA 2026.

Sul piano della sicurezza, il salto di qualità è affidato alle nuove generazioni di Forward Collision-Avoidance e Highway Driving Assist, una sorta di “angeli custodi”, pronti a intervenire in ogni condizione. La nuova Seltos vuole diventare una compagna più facile da vivere.




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 manuelmagarini

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