le nuove regole Ue che possono far risparmiare chi vola low cost


L’Unione Europea approva una riforma destinata a cambiare il modo di viaggiare in aereo. Dal bagaglio a mano incluso nella tariffa base ai nuovi diritti sui risarcimenti, ecco cosa potrebbe cambiare per milioni di passeggeri.

Con l’estate alle porte e milioni di europei pronti a partire per le vacanze, arriva da Bruxelles una novità che potrebbe incidere concretamente sul costo finale di molti viaggi. Le nuove regole europee sui diritti dei passeggeri aerei, approvate dal Comitato di conciliazione dell’Unione Europea, puntano infatti a mettere ordine in uno dei temi più discussi degli ultimi anni: il costo dei bagagli a mano e gli extra applicati dalle compagnie low cost.

Se il testo riceverà il via libera definitivo da parte del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Ue, Ryanair, EasyJet e molti altri vettori saranno chiamati a rivedere parte delle proprie politiche tariffarie, introducendo nuove modalità di presentazione dei prezzi e maggiori tutele per chi vola.

Cosa cambia per il bagaglio a mano

La novità più rilevante riguarda proprio il bagaglio a mano, da anni al centro di polemiche e controversie tra compagnie aeree, associazioni dei consumatori e istituzioni europee.

Secondo il nuovo regolamento, le compagnie dovranno includere il bagaglio nella tariffa base o predefinita mostrata al passeggero durante la prenotazione. Parallelamente dovranno offrire anche un’opzione più economica destinata a chi desidera viaggiare esclusivamente con una piccola borsa personale o uno zaino da collocare sotto il sedile.

In pratica il principio che Bruxelles vuole introdurre è quello della massima trasparenza: il prezzo iniziale mostrato ai consumatori dovrà riflettere un’offerta completa e non essere costruito attorno a una lunga serie di supplementi aggiunti successivamente durante il processo di acquisto.

Per milioni di viaggiatori abituati a confrontare le tariffe delle compagnie low cost, questo potrebbe tradursi in una maggiore chiarezza nella comparazione dei prezzi e in una riduzione delle sorprese al momento del pagamento.

Nessuna modifica ai risarcimenti per i ritardi

Sul fronte dei ritardi, invece, l’Unione Europea ha scelto di mantenere l’attuale impianto normativo.

Le compagnie aeree continueranno a essere obbligate a risarcire i passeggeri dopo tre ore di ritardo, respingendo la proposta avanzata da alcuni Stati membri che puntava ad alzare la soglia a quattro ore.

Gli indennizzi resteranno compresi tra 250 e 600 euro, a seconda della lunghezza della tratta interessata dal disservizio.

Una decisione accolta positivamente dalle associazioni dei consumatori, che negli ultimi mesi avevano espresso forti preoccupazioni per un possibile ridimensionamento delle tutele esistenti.

Più protezioni per chi perde una coincidenza

Tra gli aspetti più significativi della riforma figurano anche le nuove garanzie per i passeggeri che perdono una coincidenza a causa di ritardi o cancellazioni.

Le compagnie saranno obbligate a cercare attivamente soluzioni alternative, anche utilizzando voli operati da vettori concorrenti. Se ciò non dovesse avvenire entro tempi ragionevoli, il passeggero potrà organizzare autonomamente il proprio trasferimento e successivamente richiedere il rimborso.

Si tratta di una delle richieste più avanzate negli ultimi anni dalle organizzazioni che tutelano i diritti dei viaggiatori, soprattutto dopo le difficoltà registrate durante il caos aeroportuale post-pandemia.

Addio alle penalizzazioni per il volo di ritorno

Un’altra misura particolarmente attesa riguarda le cosiddette pratiche di “no-show”.

In molti casi, infatti, chi perde o non utilizza il volo di andata rischia di vedersi cancellare automaticamente anche il biglietto di ritorno.

Le nuove regole europee introducono maggiori tutele proprio su questo fronte, limitando la possibilità per le compagnie di penalizzare i passeggeri che, per motivi indipendenti dalla loro volontà, non riescono a effettuare una delle tratte previste.

Strumenti musicali e bagagli più tutelati

La riforma affronta anche una questione molto sentita da musicisti professionisti e artisti in viaggio.

Le nuove norme prevedono infatti il diritto a trasportare strumenti musicali in cabina quando le condizioni operative lo consentono, rafforzando al tempo stesso le garanzie relative agli effetti personali e ai bagagli.

L’obiettivo è ridurre il numero di controversie legate a danni, smarrimenti o limitazioni imposte in modo non uniforme dalle diverse compagnie aeree.

Maggiori diritti per persone con esigenze specifiche

Particolare attenzione è stata dedicata ai passeggeri più vulnerabili.

Le nuove disposizioni rafforzano infatti le tutele per persone con mobilità ridotta, donne in gravidanza e minori non accompagnati. Sono previste procedure di assistenza prioritaria, maggiore protezione delle attrezzature per la mobilità e la possibilità di essere riprogrammati garantendo la vicinanza ad accompagnatori o familiari.

In caso di assistenza inadeguata, inoltre, saranno previsti meccanismi di risarcimento più chiari rispetto a quelli oggi disponibili.

Più trasparenza e meno burocrazia

La riforma introduce anche una serie di semplificazioni pratiche che potrebbero migliorare l’esperienza dei passeggeri.

Tra queste figurano la correzione gratuita degli errori di nome sui biglietti, l’obbligo per le compagnie di mettere a disposizione canali di comunicazione più efficaci e la possibilità di viaggiare senza essere costretti a scaricare un’app o creare un account online.

Anche le richieste di rimborso e compensazione dovranno essere gestite entro tempistiche più precise, mentre verranno introdotte regole più severe sull’utilizzo dei voucher in sostituzione dei rimborsi monetari.

Quando entreranno in vigore le nuove regole

Per diventare operative, le nuove norme dovranno ancora essere approvate formalmente dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea. Il voto dell’Eurocamera è atteso nelle prossime settimane.

Se l’iter legislativo verrà completato senza ulteriori modifiche, il regolamento rappresenterà uno dei più importanti aggiornamenti dei diritti dei passeggeri degli ultimi anni e potrebbe cambiare concretamente il modo in cui milioni di europei prenotano e confrontano i voli.


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 Rita Galimberti

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