“non lasciatevi sopraffare dalla paura”



Un invito a non farsi dominare dall’ansia, a riconoscere il valore del percorso compiuto e ad affrontare gli esami di maturità con fiducia. È questo il cuore del messaggio rivolto agli studenti dall’assessore regionale Eulalia Micheli, che ha voluto dedicare parole di incoraggiamento a chi oggi si confronta con una delle prove più significative del proprio cammino scolastico. Micheli invita gli studenti, famiglie e comunità scolastica è il richiamo a vivere l’esame non come un giudizio definitivo sulla persona, ma come una tappa di passaggio, un momento in cui mettere ordine nelle esperienze, negli apprendimenti e nella propria crescita. Un messaggio che punta a ridimensionare la paura e a valorizzare il percorso fatto tra studio, impegno, difficoltà e capacità di resistere.

Eulalia Micheli: l’esame non misura il valore di una persona

Nel suo intervento, l’assessore regionale Eulalia Micheli si rivolge direttamente agli studenti impegnati negli esami, scegliendo un tono vicino, personale e motivazionale. Il primo punto del messaggio riguarda la paura, sentimento comune in giornate decisive come queste, ma che non deve oscurare la consapevolezza del lavoro svolto.

Micheli sottolinea che l’esame scolastico non può essere considerato una misura del valore umano di una ragazza o di un ragazzo. La prova rappresenta piuttosto un’occasione per raccontare ciò che si è imparato, ma anche per far emergere il proprio percorso, la propria identità e la capacità di affrontare una sfida.

L’assessore regionale ha dichiarato: “per chi oggi ha gli esami: non lasciatevi sopraffare dalla paura. L’esame non misura quanto valete come persone. Misura solo quanto avete imparato a raccontare voi stessi. E voi avete tanto da raccontare. Avete studiato, vi siete messi in gioco, avete resistito nei giorni in cui tutto sembrava troppo. Quella è già una vittoria. Entrate in quell’aula con la consapevolezza di chi ha fatto il suo dovere. Respirate. Guardate negli occhi chi vi ascolta. E parlate. In bocca al lupo. Io tifo per voi. Da oggi inizia una nuova pagina. Decidete voi cosa scriverci. Non abbiate fretta di “sapere già tutto” sulla vostra vita. Abbiate il coraggio di provare, di sbagliare, di ricominciare. La scuola vi ha dato gli strumenti. Ora tocca a voi usarli per costruire la vostra strada. A tutti voi, un’ultima cosa: non smettete mai di imparare. Non smettete mai di farvi domande. La curiosità è il regalo più grande che la scuola può lasciarvi. Sono orgogliosa di voi, di chi siete stati e di chi diventerete”.

Studio, impegno e resistenza: il valore del percorso scolastico

Nel messaggio dell’assessore regionale, emerge con forza il riconoscimento del percorso affrontato dagli studenti prima di arrivare agli esami. Non soltanto le ore di studio, ma anche la capacità di mettersi in gioco, di resistere nei momenti di difficoltà e di continuare anche quando tutto sembrava troppo pesante. È proprio questa dimensione a essere indicata come una vittoria già raggiunta. Prima ancora dell’esito finale, Micheli valorizza il cammino compiuto da ciascuno studente, ricordando che l’ingresso in aula deve avvenire con la consapevolezza di aver fatto il proprio dovere. Il messaggio assume così un significato più ampio rispetto alla singola prova: gli esami diventano il punto di arrivo di una fase e, allo stesso tempo, il simbolo di una crescita personale maturata attraverso responsabilità, fatica e determinazione.

L’invito ad affrontare l’aula con consapevolezza

Tra i passaggi più diretti del messaggio c’è l’invito rivolto agli studenti a respirare, guardare negli occhi chi ascolta e parlare. Parole semplici, ma pensate per accompagnare ragazze e ragazzi nel momento dell’ingresso in aula, quando l’emozione può farsi più intensa. L’assessore Eulalia Micheli richiama così l’importanza della presenza, della calma e della fiducia in sé stessi. L’esame non viene presentato come un ostacolo insormontabile, ma come uno spazio in cui raccontare ciò che si è imparato e ciò che si è diventati durante il percorso scolastico. Il suo “In bocca al lupo” agli studenti assume il tono di un sostegno istituzionale e umano, rivolto a una generazione che si prepara a chiudere un capitolo importante e ad aprirne uno nuovo.

Dopo gli esami una nuova pagina da scrivere

Il messaggio dell’assessore regionale Eulalia Micheli guarda anche al futuro. Gli esami segnano infatti l’inizio di una nuova fase, una pagina ancora da scrivere in cui ogni studente sarà chiamato a scegliere la propria direzione. Micheli invita a non avere fretta di sapere già tutto sulla propria vita. È un passaggio particolarmente significativo, perché riconosce l’incertezza come parte naturale della crescita. Provare, sbagliare e ricominciare vengono indicati come atti di coraggio, non come fallimenti. In questa prospettiva, la scuola non è soltanto il luogo in cui si acquisiscono nozioni, ma l’ambiente che offre strumenti utili per costruire la propria strada. Dopo il percorso scolastico, spetta agli studenti utilizzare quegli strumenti per immaginare e realizzare il proprio futuro.

Il ruolo della scuola e il valore della curiosità

Uno dei temi centrali del messaggio è il valore duraturo dell’apprendimento. L’assessore regionale invita gli studenti a non smettere mai di imparare e a non rinunciare alle domande. La curiosità viene definita come il regalo più grande che la scuola può lasciare. È un passaggio che amplia il significato degli esami scolastici, trasformandoli da semplice prova conclusiva a momento di passaggio verso una formazione permanente. L’apprendimento, secondo il messaggio di Micheli, non si esaurisce con la fine dell’anno scolastico o con il superamento di un esame, ma accompagna tutta la vita. La curiosità, la capacità di interrogarsi e la volontà di continuare a crescere diventano così elementi fondamentali per affrontare il futuro con maggiore consapevolezza.


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 Danilo Loria

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