La prima missione di guerra dell’aereo invisibile: quando l’F-117 volò su Panama


Spigoloso come un diamante e nero come il cielo delle notti più buie, l’F-117 Nighthawk, il primo aereo stealth della storia che sembrava uscito da un film di fantascienza per sfidare ogni regola dell’aerodinamica convenzionale, è entrato in azione come avanguardia nell’invasione di Panama, la notte del 20 dicembe 1989.

Nato da uno dei “Black Projects” che rispondevano alla necessità del Pentagono di schierare un velivolo capace di risultare “invisibile” ai radar della difesa aerea schierata dalle potenze del Blocco Orientale, il Nighthawk era entrato in servizio segretamente nel 1983, quando le “puzzole beffarde” della divisione di ricerca e sviluppo della Lockheed, la Skunk Works, consegnarono all’US Air Force un velivolo che era stato ufficialmente designato con la lettera “F”, che sta per fighter, ossia un caccia, ma che a tutti gli effetti sarebbe stato impiegato come bombardiere tattico e aereo d’attacco al suolo per missioni furtive che prevedevano la violazione di spazi aerei interdetti per eliminare obiettivi di alto valore situati in territori pesantemente difesi e altamente ostili grazie alla superficie “sfaccettata” della sua fusoliera, che era stata appositamente studiata dai computer per riflettere le onde radar nemiche in direzioni diverse da quella di provenienza e minimizzare la sua traccia radar mediante un rivestimento e vernici speciali che sugli schermi nemici lo avrebbero fatto apparire delle dimensioni di un “passerotto”, non di un caccia avveniristico e acuminato lungo 20 metri.

Non tutti sanno che al preludio dell’Operazione Just Cause, l’invasione di Panama che aveva come obiettivo la cattura e il conseguente rovesciamento del dittatore panamense Manuel Noriega, otto velivoli “non convenzionali” appartenenti al 37° Stormo Caccia Tattico del tipo F-117 Nighthawk decollarono dalla loro base segreta a Tonopah, in Nevada, per penetrare lo spazio aereo panamense e colpire con bombe a guida laser GBU-10/27 installazioni militari selezionate dall’intelligence. Obiettivo della missione: sorprendere i soldati di Noriega e gettare lo scompiglio tra le sue fila ignare di ciò che sarebbe accaduto poche ore dopo. La vera missione di quattro di quegli aerei armati con bombe di precisione è ancora classificata top-secret, ma è noto che la formazione guidata dal Capitano Greg Feest, che comprendeva due aerei di riserva nel caso che un velivolo della formazione d’attacco riscontrasse problemi, ha previsto sette rifornimenti in volo in un viaggio di quasi cinquemila chilometri.

Una volta raggiunta l’area delle operazioni, gli F-117 avrebbero eseguito il loro compito con una precisione tale da lasciare il segno nella storia dell’aviazione militare. Secondo le informazioni diffuse in seguito, le bombe sganciate dagli F-117 di cui è nota la missione non dovevano “eliminare” obiettivi di alto livello, ma colpire con estrema precisione aree aperte in prossimità dei bersagli designati a Rio Hato per “disorientare i membri d’élite delle Forze di Difesa Panamensi noti per la loro fedeltà al generale Manuel Noriega”.

Le capacità stealth dell’F-117 erano note per quanti avessero condotto test ed esercitazioni con questo velivolo non convenzionale, ma vennero immediatamente confermate quando gli otto Nighthawk scomparvero dai radar dell’AWACS E-3 Sentry che fungeva da piattaforma di comando e controllo a ridosso dell’area delle operazioni. Secondo i rapporti, le esplosioni causate dalle bombe lanciate nel cuore della notte produssero l’effetto desiderato, con i soldati di Noriega che “correvano in mutande” fuori dalle caserme dopo essere stati svegliati da quello che sembrava l’inizio di un attacco in forze che in realtà sarebbe arrivato poco dopo.

Aerei da attacco AC-130 Spectre, elicotteri d’attacco AH-64 Apache e AH-6 Little Bird delle forze speciali erano solo la testa di un’armata aerea di oltre 300 velivoli che avrebbero riversato su Panama forze speciali, paracadutisti, fanteria d’assalto e mezzi blindati. Nelle ore successive, l’intera macchina militare statunitense si sarebbe abbattuta sugli obiettivi designati con una rapidità che lasciò poco spazio alla reazione delle forze fedeli a Noriega.

L’F-117 si era dimostrato efficace contro un sistema integrato di difesa aerea nemico in combattimento per la prima volta, e per la prima volta questo “aereo invisibile” aveva svolto la missione per cui era stato sviluppato: colpite furtivamente nel cuore di territorio ostile. Le Forze di Difesa Panamensi, che pure apparvero già in massimo stato di allerta, con intercettori sulle piste e unità in assetto da battaglia pronte allo schieramento, furono rapidamente sopraffatte dalle forze americane, mentre Noriega riuscì a sfuggire alla cattura, trovando infine rifugio presso la Nunziatura Apostolica.

Qui venne sottoposto a un’azione di guerra psicologica durata ben dieci giorni incentrata sulla musica dei Van Halen diffusa a tutto volume dalle forze statunitensi, scandita dal rumore degli elicotteri che sorvolavano insistentemente il rifugio, e da altri rumori forti deliberatamente prodotti per aumentare la pressione sul dittatore panamense. Alla fine Noriega si arrese il 3 gennaio 1990, e fu fatto prigioniero per essere poi processato e condannato.

L’F-117 Nighthawk si sarebbe dimostrato davvero prezioso e letale qualche anno dopo, nel gennaio del 1991, quando raggiunse il suo status leggendario di “Stealth” nei cieli dell’Iraq.

Prima dello scottante abbattimento di Vega-31, l’identificativo assegnato all’aereo invisibile che venne comunque raggiunto da un missile terra-aria di fabbricazione sovietica S-125 Neva/Pechora lanciato della 3ª Batteria della 250ª Brigata Missilistica, comandata dal colonnello Zoltán Dáni, che intercettò il velivolo mentre rientrava alla base di Aviano dopo aver bombardato obiettivi vicino a Belgrado, ma questa è un’altra storia.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 redazione@ilgiornale-web.it (Davide Bartoccini)

Source link

Di