PROLOCO CENTRO STORICO TRENTO * “FESTE VIGILIANE 2026“: « UNA SETTIMANA DI EVENTI TRA TRADIZIONE E IDENTITÀ CITTADINA, DAL 19 AL 26 GIUGNO» – Agenzia giornalistica Opinione. Notizie da Italia


18.19 – sabato 6 giugno 2026

Trento celebra la sua identità tra tradizione, memoria e partecipazione. In un tempo in cui le città sono chiamate a ridefinire le proprie forme di coesione sociale e culturale, le Feste Vigiliane si confermano uno dei pochi spazi in cui una comunità intera continua a ritrovarsi in modo reale, condiviso e intergenerazionale.

Le Feste Vigiliane tornano ad animare Trento dal 19 al 26 giugno 2026, per la 43ª edizione di una manifestazione che si conferma tra gli appuntamenti più attesi dell’estate cittadina. Una settimana in cui il centro storico si trasforma in un grande palcoscenico diffuso, dove tradizione, spettacolo, spiritualità e partecipazione civica si intrecciano in un racconto collettivo che appartiene alla città e alla sua identità più profonda. Organizzate dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara per conto del Comune di Trento, con il supporto della Pro Loco Centro Storico Trento APS per alcune delle principali iniziative storiche, le Feste Vigiliane 2026 propongono un calendario ampio e trasversale, pensato per coinvolgere cittadini, famiglie, giovani, visitatori e l’intero tessuto sociale ed economico della città.

Il manifesto e l’identità dell’edizione 2026
L’edizione 2026 si apre sotto il segno di un manifesto che conclude un percorso grafico e narrativo costruito negli ultimi anni attorno ai grandi simboli delle festività patronali, restituendo una visione organica e identitaria della manifestazione.
L’immagine ufficiale pone al centro due elementi cardine della tradizione vigiliana: il Tribunale di Penitenza e la Tonca, interpretati non solo come eventi, ma come dispositivi simbolici della memoria collettiva cittadina. Su uno dei piloni rappresentati trova inoltre spazio un’importante effigie scolpita dedicata ai 225 anni della Banda Città di Trento, testimonianza del legame profondo tra la festa, la storia musicale della città e il suo patrimonio culturale condiviso. Il manifesto 2026 si configura così come un atto di sintesi tra memoria e contemporaneità: un tributo alle radici e, insieme, una dichiarazione di continuità culturale.

La Ganzega dei Ciusi e dei Gobj
Ad anticipare ufficialmente l’avvio delle celebrazioni sarà la tradizionale Ganzega dei Ciusi e dei Gobj, in programma sabato 13 giugno in Piazza Duomo.

La grande cena conviviale, che ogni anno richiama oltre mille partecipanti, rappresenta uno dei momenti più identitari e partecipati dell’intera manifestazione. Non si tratta soltanto di un evento gastronomico, ma di un rito collettivo che rinnova il senso di appartenenza alla comunità e celebra i sapori del territorio insieme allo spirito popolare delle Vigiliane.

La vendita dei biglietti è già attiva e risultano ancora disponibili circa 150 posti. I biglietti possono essere acquistati online sui canali ufficiali delle Feste Vigiliane oppure presso l’Infopoint di Piazza Duomo, attivo:
• venerdì 12 giugno dalle 17.00 alle 21.00
• sabato 13 giugno dalle 10.00 fino a esaurimento posti

Il Corteo Storico e l’apertura ufficiale delle Feste Vigiliane
Il Corteo Storico rappresenta il cuore identitario dell’apertura delle Feste Vigiliane e costituisce uno dei più importanti patrimoni culturali, materiali e immateriali della città.

Nel 2026 il Corteo si presenterà con un percorso completamente rinnovato, ideato dalla Pro Loco Centro Storico Trento APS sotto la direzione artistica di Chiara Defant, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione e rafforzare il dialogo tra spazio urbano e narrazione storica.

Il tema scelto sarà quello dei Sette Vizi Capitali, che guiderà una drammaturgia diffusa capace di trasformare l’intero centro storico in un grande teatro urbano, dove la città stessa diventa scenografia e protagonista.
L’animazione prenderà il via già dalle ore 17.30, coinvolgendo vie, piazze e luoghi simbolici della città in un’unica narrazione collettiva.
Tra le principali novità vi sarà il nuovo percorso che condurrà il corteo fino a Piazza Duomo, dove i figuranti saranno accolti dai prestigiosi Bandierai della Repubblica di Firenze, ospiti speciali dell’edizione 2026, protagonisti di uno spettacolo che unisce tradizione, gesto e spettacolarità.
Da qui prenderà avvio l’ultima parte della sfilata che accompagnerà figuranti, gruppi storici e pubblico verso l’Arena di Piazza Fiera, dove sarà trasmessa in diretta l’Alzabandiera ufficiale, momento simbolico che sancisce l’inizio delle celebrazioni patronali dedicate a San Vigilio.

Più che una rievocazione, il Corteo Storico rappresenta un patrimonio vivo della comunità trentina: un rito collettivo che custodisce memoria, identità e senso di appartenenza, rinnovandosi ogni anno come espressione autentica della città.
Al termine del Corteo, la festa proseguirà in Piazza Cesare Battisti con il tradizionale Giuramento degli Zatterieri, momento di forte valore simbolico che richiama il legame storico tra la città e il fiume Adige.

A seguire, grazie all’organizzazione di Mario Cagol, l’Arena di Piazza Fiera ospiterà il Tribunale di Penitenza, uno degli appuntamenti più identitari delle Vigiliane, capace di unire satira, partecipazione e lettura critica della contemporaneità.

Piazza Santa Maria – un nuovo polo per le Feste Vigiliane
Nel programma 2026 Piazza Santa Maria assume un ruolo centrale e strutturale all’interno delle Feste Vigiliane.

La scelta dell’Amministrazione comunale è quella di valorizzare in modo stabile la piazza attraverso una programmazione quotidiana di eventi, attività culturali e iniziative aggregative.
L’obiettivo è rafforzare la funzione pubblica dello spazio e favorire una presenza costante e positiva, attraverso un’offerta continua di socialità e partecipazione.
Durante tutte le giornate delle Feste, Piazza Santa Maria ospiterà:
• La Piazza dei Giochi (cornhole, briscola, morra, scacchi)
• Attività per bambini e famiglie
• Avvicinamento agli scacchi con l’Unione Scacchistica Trentina
• Incontri e momenti di socialità diffusa
• Attività culturali e musicali
Piazza Santa Maria diventa così uno dei poli più dinamici dell’intera manifestazione.

Il programma della tradizione
Nel corso della settimana le Feste Vigiliane proporranno un ricco calendario di eventi che intrecciano storia, spettacolo, memoria e partecipazione popolare.
Eventi di rievocazione e spettacolo
• Ganzega dei Ciusi e dei Gobj – sabato 13 giugno, ore 18.30, Piazza Duomo
• Bivacco dei Ciusi e dei Gobj – dal 19 al 25 giugno, ore 18.00, Piazza Cesare Battisti
• Corteo Storico – venerdì 19 giugno, dalle 17.30
• Tribunale di Penitenza – venerdì 19 giugno, ore 21.30, Piazza Fiera
• Palio dell’Oca – domenica 21 giugno, ore 18.00, fiume Adige
• Tonca – domenica 21 giugno, ore 20.00, Ponte di San Lorenzo

Evento centrale
Magica Notte – sabato 20 giugno
Una notte diffusa di musica, spettacoli e animazione trasformerà Trento in un unico grande spazio urbano di festa e condivisione.
Eventi conclusivi
• Pontificale Solenne dedicato a San Vigilio – venerdì 26 giugno, Duomo
• Distribuzione del Pan e Vin – venerdì 26 giugno, Piazza Duomo
• Disfida dei Ciusi e dei Gobj – venerdì 26 giugno, ore 20.00, Piazza Fiera
• Fuochi di San Vigilio – venerdì 26 giugno, ore 23.00, fiume Adige

Vigiliane Kids, Vigiliane Folk e Collodi
Ritorna il consueto programma di laboratori, giochi e animazione per bambini e famiglie nelle corti di Palazzo Thun e Palazzo Geremia, in via Belenzani, realizzato con la collaborazione di Castello del Buonconsiglio, MUSE, Museo Diocesano Tridentino, MART, METS e la

partecipazione di AbilNova Cooperativa Sociale, Studio Irydea e Bolla di Sapone (20, 21, 25 e 26 giugno dalle 16 alle 19).
In Piazza Mostra ecco Vigiliane Folk, programma dedicato alla danza tradizionale concepita come fenomeno di aggregazione e riconoscimento collettivo: gli appuntamenti, tra il 20 e il 25 giugno, spaziano dalla pizzica e le danze del Sud Italia al balfolk europeo, con un focus sulle danze francesi (a cura di Danzare la Pace e 33 Trent-in-Folk).

In occasione del bicentenario della nascita di Collodi, le Feste Vigiliane rendono omaggio al suo personaggio più amato con un doppio appuntamento tra creatività e memoria: per i più piccoli un laboratorio di burattini dove poter dar vita al proprio “Pinocchio”, e dal 22 al 25 giugno, l’arte prenderà forma grazie alle mani sapienti dello scultore Gino Lunz. Con la sua opera, Lunz farà rinascere la magia del “Simposio del legno” un’esperienza indimenticabile che ha segnato le passate edizioni delle Feste e che oggi torna a vivere, scolpendo nel legno la favola senza tempo di Pinocchio.

Oltre le Feste: una città che vive, partecipa e costruisce comunità
Le Feste Vigiliane 2026 sono il risultato di un grande lavoro di rete che coinvolge, accanto all’organizzazione della manifestazione, numerose realtà del territorio. Associazioni, enti, istituzioni, operatori economici, organizzazioni culturali e cittadini contribuiscono con idee, competenze, risorse e impegno volontario ad ampliare e arricchire il programma della manifestazione.
Per dare visibilità a questo patrimonio di partecipazione è stata creata la sezione “Oltre alle Feste”, che raccoglie le iniziative promosse autonomamente dai diversi soggetti del territorio e inserite nel calendario ufficiale delle Vigiliane.

 

Questa dimensione rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione: una comunità che si attiva, investe energie e capitale umano e contribuisce in modo concreto a costruire un’offerta culturale, sportiva e sociale diffusa, capace di coinvolgere pubblici diversi e di estendere lo spirito delle Feste a tutta la città.

Oltre alle Feste” è quindi il racconto di una partecipazione condivisa, che trasforma le Vigiliane in un progetto collettivo e rafforza il legame tra la manifestazione e il territorio. Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo figurano il grande concerto di Carmina Burana, la serata realizzata in collaborazione con Radio Dolomiti con Paolo Ruffini e il suo “Il Babysitter – il primo one man show e mezzo”, la grande festa per i 25 anni di Radio 80 e l’evento “Riso fa buon sangue”, promosso insieme ad AVIS per unire intrattenimento, sensibilizzazione e solidarietà.

La Magica Notte e il coinvolgimento diffuso della città
Un ruolo centrale sarà svolto anche dalle attività commerciali e dai pubblici esercizi del centro storico.

Grazie alla collaborazione tra Comune di Trento, Centro Servizi Culturali Santa Chiara, Pro Loco Centro Storico Trento APS e associazioni di categoria, la Magica Notte vedrà il coinvolgimento diretto di bar, ristoranti, locali e attività commerciali.
Le diverse aree del centro storico ospiteranno proposte musicali e artistiche coordinate, costruendo percorsi tematici capaci di valorizzare l’identità dei quartieri e restituire una fruizione armonica della città, a partire da Piazza Duomo che ospiterà uno spettacolo di acqua e fuoco con le fontane di luce, e da piazza Fiera con il concerto di Carlo Marrale e Silvia Mezzanotte offerto da BTS.
In questa prospettiva, la Magica Notte diventa un dispositivo urbano collettivo che connette energie pubbliche e private, trasformando Trento in una scena condivisa e partecipata.

La dimensione sacra della festa
Accanto agli eventi popolari e alle rievocazioni storiche, le Feste Vigiliane mantengono un forte legame con la loro origine religiosa e spirituale, a partire dal dramma in unico atto intitolato “Dopo la notte”, che narra la storia di San Vigilio Vescovo e martire, in programma il 25 giugno nel Duomo di Trento.
Il momento centrale sarà come sempre il Pontificale Solenne dedicato a San Vigilio, patrono della città.
A seguire si terrà la tradizionale distribuzione del Pan e Vin, gesto che unisce fede, comunità e tradizione popolare in una forma di condivisione che attraversa i secoli.

I Fuochi di San Vigilio: oltre cinque secoli di storia
La chiusura delle celebrazioni sarà affidata ai tradizionali Fuochi di San Vigilio, una delle tradizioni più antiche e identitarie della città.
Le cronache attestano una tradizione che supera i cinquecento anni di storia, con origini documentate fino al periodo in cui, sino al 1793, i fuochi venivano accesi nella piazza principale di Trento.
Ancora oggi rappresentano molto più di uno spettacolo: sono un rito collettivo di saluto al patrono e alla comunità, un linguaggio simbolico che unisce memoria, luce e appartenenza.

Sostenibilità e mobilità: il progetto navette
In continuità con il lavoro avviato nelle precedenti edizioni, le Feste Vigiliane 2026 confermano l’impegno sul fronte della sostenibilità e della gestione dei flussi di pubblico.
Viene confermato un importante progetto di mobilità sostenibile attraverso un servizio di navette dedicate, pensato per agevolare l’accesso agli eventi e garantire una fruizione ordinata e sicura delle principali aree della manifestazione.

Un modello che ha permesso di ridurre l’impatto sul centro storico e migliorare l’esperienza complessiva del pubblico, e che viene confermato e ulteriormente valorizzato anche per l’edizione 2026.

Una festa di comunità
Più che una manifestazione, le Feste Vigiliane rappresentano uno straordinario patrimonio materiale e immateriale della comunità trentina.
Un sistema vivo di riti, tradizioni, memorie e relazioni che si rinnova ogni anno grazie all’impegno di centinaia di volontari, associazioni, gruppi storici, operatori culturali e cittadini.
È proprio questa rete diffusa di lavoro e responsabilità condivisa a rendere possibile la manifestazione, trasformandola in un’esperienza collettiva che va oltre l’evento e diventa pratica di comunità. In un contesto sociale sempre più frammentato, le Vigiliane rappresentano così un presidio culturale e umano in cui la partecipazione diventa valore pubblico.

Le dichiarazioni
Il Sindaco di Trento, Franco Ianeselli, dichiara:
«Le Feste Vigiliane rappresentano uno dei momenti più significativi della vita della nostra comunità. Sono un’occasione preziosa per ritrovarsi, celebrare le nostre radici e condividere il senso di appartenenza a una città che guarda al futuro senza dimenticare la propria storia. Anche quest’anno Trento si prepara ad accogliere cittadini e visitatori con un programma capace di valorizzare tradizioni, cultura e partecipazione, confermando il ruolo delle Vigiliane come grande festa della città.»
Il Presidente del Centro Servizi Culturali Santa Chiara, Giuseppe Putignani, afferma:
«L’edizione 2026 delle Feste Vigiliane è il risultato di un importante lavoro di squadra che ha coinvolto istituzioni, associazioni, operatori culturali e volontari. Il programma coniuga gli appuntamenti storici più amati con nuove proposte artistiche e culturali, con l’obiettivo di offrire un’esperienza coinvolgente e accessibile a pubblici diversi. Le Vigiliane si confermano un patrimonio condiviso della città e uno dei principali appuntamenti culturali del territorio.»

Il Presidente della ProLoco Centro Storico Trento APS, Marco Lazzeri aggiunge:
«Le Feste Vigiliane vivono grazie alla passione e all’impegno di centinaia di volontari che ogni anno contribuiscono a mantenere vive tradizioni profondamente radicate nell’identità della città. Dalla Ganzega al Tribunale di Penitenza, dalla Tonca con la Zatterata alla Disfida dei Ciusi e dei Gobj, ogni appuntamento racconta una parte della nostra storia e rafforza il legame tra comunità, memoria e partecipazione.»


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