Terminal bus in via don Luigi Sturzo, Comune di Matera approva atto di indirizzo per affidamento in concessione di locali e aree esterne di pertinenza


Con Deliberazione della Giunta Comunale N. 150/2026 del 05/06/2026 è stato approvato il nuovo atto di indirizzo per l’affidamento, mediante concessione amministrativa, dei locali e aree esterne di pertinenza dell’ hub “Terminal Bus” a supporto della mobilità e a servizio dell’ area di sosta bus in Via Don Luigi Sturzo.

Di seguito la delibera della Giunta Comunale.

Premesso che:
– la Legge n. 208/2015 ha finanziato la nomina di Matera “Capitale Europea della Cultura 2019”, istituendo i fondi e stabilendo le modalità per la realizzazione degli interventi correlati a tale nomina;

– nell’ ambito degli interventi individuati per la candidatura della città di Matera a “Capitale Europea della Cultura 2019”, l’ Amministrazione comunale ha programmato i lavori di “Riqualificazione del sistema viario Serra Rifusa – Villa Longo – via Don Luigi Sturzo (stazione bus) – via San Pardo” che sono consistiti, precisamente, nella sistemazione delle aree già adibite a parcheggi auto e stazione autobus, nella realizzazione di un manufatto edilizio (hub) a servizio dell’ area di sosta bus in via Don Luigi Sturzo, nella realizzazione e riqualificazione di aree verdi, nell’ implementazione dell’ impianto di pubblica illuminazione nell’ area interessata dall’ intervento e in via Nazionale;

– in data 21/11/2023 il soggetto attuatore Invitalia S.p.A. ha consegnato l’ opera a questo ente, giusta verbale sottoscritto in pari data dal Direttore dei Lavori, dall’ impresa appaltatrice e da un Funzionario comunale;

– con Deliberazione n. 283/2024 del 30/07/2024 la Giunta Comunale, su relazione del Dirigente p.t. del Servizio Patrimonio, allora collocato nel Settore Manutenzione Urbana, aveva impartito indirizzi per l’ espletamento di una procedura di gara aperta ex art. 71 del D.lgs. n. 36/2023, di servizi vari (bar-ristoro, punto informazioni, bagni ad uso pubblico, gestione aree verdi esterne all’ immobile), previa disposizione di apposito Piano Economico-Finanziario da cui desumere, tra l’ altro, il canone minimo da porre a base di gara, nonchè del Capitolato speciale d’ appalto descrittivo dei servizi e di quant’ altro necessario all’ individuazione del concessionario del bene;

Atteso che:
– collocato frattanto il Servizio Patrimonio in altro Settore (il neo-istituito Settore Patrimonio, Immobili, Cultura, Turismo e Cinema), si è valutata l’ opportunità di ricorrere a modalità di gestione relative all’ immobile, più confacenti al perseguimento dell’ interesse pubblico cui esso è destinato in considerazione della relativa natura vincolata e delle tipologie di attività ivi praticabili;
– in particolare, si ritiene di procedere all’ affidamento di una concessione di beni a titolo oneroso, ai sensi dell’ art. 826 c.c.;
– l’ immobile, censito catastalmente al foglio 68, particella 1243, sub 1 consta di 11 locali ubicati al piano terra del fabbricato destinati, in ragione delle relative caratteristiche costruttive, all’ esercizio dell’ attività di caffetteria, infopoint, servizi igienici, deposito; all’ esterno sono dislocati, compresi nel compendio immobiliare, uno spazio coperto da tettoia e aree verdi pertinenziali, da poter utilizzare anche per l’ allocazione di tavolini e arredi da esterno, conformemente alla vigente speciale disciplina regolamentare (Regolamento del verde urbano pubblico e privato approvato con D.C.C. n. 7 dell’ 11/02/2021);
– il terminal bus è stato realizzato con l’ obiettivo di disciplinare il traffico urbano ed extraurbano, in modo da decongestionare e razionalizzare il flusso della mobilità pubblica e privata orbitante attorno alla città;
– l’ infrastruttura in questione rientra nell’ ambito del patrimonio indisponibile del Comune di Matera in quanto destinata in via esclusiva ad attività di interesse generale a supporto del trasporto pubblico ed alla mobilità come, peraltro, indicato dalla categoria d’ uso di tipo speciale E/1 “Stazioni per servizi di trasporto terrestri, marittimi ed aerei” nella quale risulta accatastata;

Dato atto che:
– i fini istituzionali che l’ Amministrazione comunale intende perseguire mediante l’ utilizzo del terminal bus di via Don Luigi Sturzo sono quelli di riduzione del traffico cittadino e di implementazione dei servizi di accoglienza e ristoro per gli utenti;

– inoltre, è interesse dell’ Amministrazione comunale garantire la sicurezza degli utenti nonchè l’ igiene, il decoro, la cura e la conduzione del compendio immobiliare (locali + aree esterne) nell’ ottica della sostenibilità dei relativi costi;

Dato atto, altresì, che:
– trattandosi di bene rientrante nel patrimonio indisponibile del Comune di Matera ai sensi dell’ art. 826 c.c. in quanto destinato esclusivamente a pubblico servizio, per il perseguimento dei suddetti fini istituzionali l’ Amministrazione può ricorrere alla forma contrattuale della concessione amministrativa, previa determinazione delle condizioni, dei limiti per l’ assegnazione in uso dell’ immobile nonchè dei criteri per l’ individuazione del soggetto concessionario;

– la concessione in uso di beni indisponibili di proprietà comunale, a differenza di una concessione ex artt. 176 e seguenti del D.lgs. n. 36/2023, è un provvedimento amministrativo mediante il quale la Pubblica Amministrazione costituisce a favore di una persona fisica o giuridica il diritto di uso di beni pubblici indisponibili (di cui agli artt. 826 e 828 c.c.) per lo svolgimento, in via esclusiva e vincolata, delle attività di interesse generale cui il bene è destinato;

– per le finalità innanzi dette l’ Ing. Rosa Fusano, ingegnere gestionale del Settore OO.PP. – Servizio SUA comunale, ha provveduto alla determinazione del canone di concessione tenendo conto, da un lato, delle quotazioni immobiliari effettuate dall’ Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’ Agenzia delle Entrate per analoghe categorie di immobili e, dall’ altro, di criteri di valutazione finalizzati alla massimizzazione del valore pubblico e sociale dell’ immobile;

Ritenuto di dover provvedere celermente all’ individuazione di un operatore economico a cui concedere il compendio immobiliare denominato “Terminal bus di via Don Luigi Sturzo” destinato allo svolgimento delle attività a supporto della mobilità e del trasporto pubblico appresso indicate, in forza di contratto di concessione amministrativa;

Ponderato, a tal fine, di indicare e proporre, alla luce delle valutazioni tecniche effettuate, la formulazione dei seguenti indirizzi minimi per la predisposizione degli atti della procedura di evidenza pubblica, rinviando a questi ultimi la disciplina di dettaglio:

– Oggetto del contratto: affidamento, mediante concessione amministrativa, dei locali e aree esterne di pertinenza dell’ hub a supporto della mobilità  e a servizio dell’ area di sosta bus in via Don Luigi Sturzo;

– Tipologia contrattuale: la forma del contratto è quella della concessione amministrativa di bene pubblico indisponibile ex artt. 826 e 828 c.c.;

– Procedura di gara: la scelta del soggetto concessionario avverrà a seguito dell’ espletamento di una procedura ad evidenza pubblica, da svolgersi secondo i criteri e le modalità indicati nel R.D. 23 maggio 1924, n. 827, nonchè nel D.lgs. n. 36/2023, ove e in quanto compatibili;

– Criterio di aggiudicazione: il contratto di concessione in uso verrà aggiudicato secondo il criterio dell’ offerta economicamente più vantaggiosa, con una pesatura dell’ offerta tecnica e di quella economica pari, rispettivamente, a 70/100 punti e a 30/100 punti (rialzo percentuale sul canone a base di gara);

– Durata: il contratto di concessione amministrativa avrà una durata di 6 anni, rinnovabili con provvedimento espresso per la stessa durata di anni 6;

– Attività consentite al concessionario nell’ hub (locali + aree esterne pertinenziali): servizi di accoglienza e ristoro con somministrazione di alimenti e bevande, anche di tipo automatizzato, con la possibilità di utilizzare lo spazio esterno sottostante la tettoia e l’ area verde adiacente per l’ allocazione di tavolini, sedie, stalli per biciclette e monopattini, piccola area giochi (secondo le indicazioni/prescrizioni del competente Ufficio Verde Urbano di cui alla nota Prot. n. 0027637 del 25/03/2026); rivendita di biglietti; deposito bagagli; infopoint;

– Attività vietate: è tassativamente vietata l’ installazione di videogiochi, slot machine e altre apparecchiature legate al gioco d’ azzardo. Sono vietate le attività che comportino la modifica della destinazione d’ uso del compendio immobiliare;

– Oneri minimi a carico del concessionario: apertura della sala d’ attesa e dei servizi igienici almeno nelle fasce orarie, anche eventualmente notturne, in cui sono previsti gli arrivi e le partenze delle autolinee extraurbane; pulizia degli spazi interni accessibili al pubblico almeno una volta al giorno tutti i giorni della settimana; cura e manutenzione delle aree verdi di pertinenza come da prescrizioni dell’ Ufficio Verde oggi indicate nella nota Prot. n. 0027637 del 25/03/2026; cura e manutenzione ordinaria dell’ immobile e degli impianti; intestazione/voltura e pagamento di utenze, tasse e imposte;

– Obblighi del concessionario: il concessionario dovrà impegnarsi a garantire la sicurezza e la quiete; contrastare l’ abuso di alcol all’ interno dei locali concessi in uso, con particolare riferimento all’ identificazione dei minori e alla gestione di eventuali clienti in stato di alterazione psicofisica;

– Requisiti di partecipazione: per la partecipazione alla procedura di gara ciascun concorrente dovrà essere in possesso dell’ abilitazione richiesta dalla legge per lo svolgimento dell’ attività che intende proporre nell’ offerta tecnica, ovvero impegnarsi ad ottenerla entro 6 mesi dall’ aggiudicazione, pena la decadenza e lo scorrimento della graduatoria;

Preso e dato atto che il canone concessorio da porre a base di gara è stato determinato in € 7.044,79/anno mediante una apposita valutazione esperita con il supporto del funzionario comunale Ing. Rosa Fusano, giusta nota Prot. n. 0037907 del 22/04/2026, a cui si rinvia;

Ritenuto, quindi, di proporre la sostituzione degli indirizzi contenuti nella sopra richiamata deliberazione della G.C. n. 283/2024 del 30/07/2024 con quelli contenuti nel presente provvedimento;

La Giunta Comunale

Delibera

1. di Prendere atto degli indirizzi riportati in premessa, diretti all’ avvio di una procedura di gara ad evidenza pubblica finalizzata alla conclusione di un contratto di concessione in uso del compendio immobiliare rientrante nel patrimonio indisponibile dell’ ente denominato “Terminal bus di via Don Luigi Sturzo”, in sostituzione degli indirizzi di cui alla precedente D.G.C. n.283/2024 del 30/07/2024, ritenendo che gli stessi come formulati dal Dirigente rispondano alle esigenze dell’ Amministrazione e siano confacenti al perseguimento dell’ interesse pubblico cui il bene di cui trattasi è destinato, in considerazione della relativa natura vincolata e delle tipologie di attività ivi praticabili;

2. di Dare mandato al Dirigente del Servizio Patrimonio di provvedere ad ogni adempimento connesso e conseguente al presente provvedimento, fermo restando che rientra nelle competenze e poteri del Dirigente indicare nel dettaglio quelli che saranno modalità, elementi, requisiti degli atti di gara e valutare la validità, dal punto di vista tecnico, in fase di approvazione degli atti di gara e di espletamento della procedura, degli indirizzi proposti con il presente provvedimento.


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