Dalla storia alla musica, dal teatro ai fuochi, dai libri all’archeologia: torna “Notti al Castello”


Torna “Notti al castello”, la rassegna culturale estiva ospitata dagli spazi del San Giorgio. Presentata stamani a Palazzo civico dal sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, dalla dirigente ai Servizi culturali Rosanna Ghirri e dalla curatrice Donatella Alessi, la manifestazione proporrà anche per l’edizione 2026 (3 luglio-29 agosto) un programma che muoverà tra storia, archeologia, letteratura, teatro, musica, divulgazione scientifica, public history, tradizioni popolari, arte e iniziative dedicate alle famiglie. A ospitare gli appuntamenti, in gran parte a ingresso libero, saranno le sale, il parco e le terrazze panoramiche del castello spezzino.

“Nella suggestiva cornice della terrazza del castello torna, per una nuova edizione, la rassegna Le Notti al Castello, con un ricco calendario di appuntamenti – ha affermato il sindaco Peracchini -. Dalla storia alle tradizioni del nostro territorio, dall’arte culinaria ai grandi interrogativi sul futuro, questi incontri offriranno occasioni di approfondimento e confronto in uno dei luoghi più affascinanti della città, affacciato sul Golfo dei poeti. Un’iniziativa che valorizza il nostro patrimonio storico e culturale, dimostrando ancora una volta la capacità dell’amministrazione di trasformare spazi di grande valore in luoghi di cultura, incontro e condivisione, offrendo ai cittadini e ai visitatori esperienze uniche. Ringrazio i Servizi culturali del Comune per il lavoro svolto nell’organizzazione di questa nuova edizione”.

Il programma si apre venerdì 3 luglio con la presentazione del volume Viva l’Italia. Aspetti dell’Unità italiana dalle origini alla Grande Guerra di Rina Gambini, a cura del Museo etnografico “Giovanni Podenzana” in collaborazione con l’associazione culturale Il Porticciolo. La rassegna prosegue martedì 7 luglio con la conferenza “Ufo – Un affascinante mistero ancora irrisolto. Siamo soli in questo universo?” di Luca Meineri, a cura dell’associazione Amici Museo Navale e Storia, e domenica 12 luglio con Cavalleria rusticana, proposta dall’associazione Coro Lirico La Spezia.
Mercoledì 15 luglio sarà la volta di “Rievocazione e patrimonio culturale: frammenti di una rivoluzione”, incontro dedicato al rapporto tra rievocazione storica, valorizzazione museale e public history, con Enrica Salvatori e la partecipazione delle associazioni di rievocatori “Gilda Historiae” e “Sarzana senza tempo”. Quindi venerdì 17 luglio ecco la “Grande caccia all’archeo-tesoro”, evento pensato per famiglie, grandi e piccini: nelle sale del castello, nel parco e sulle terrazze i partecipanti saranno invitati a cercare indizi attraverso indovinelli in rima a tema archeologico, da risolvere insieme al proprio gruppo di giocatori per raggiungere per primi il tesoro nascosto. Martedì 21 luglio il castello ospiterà poi Andromaca di Euripide, spettacolo teatrale di Massimiliano Civica e de I Sacchi di Sabbia, mentre venerdì 24 luglio il Sistema bibliotecario urbano e la Mediateca regionale Ligure “S. Fregoso” proporranno la presentazione dei libri Missione del bibliotecario di José Ortega y Gasset e Donne bibliofile italiane di Giuseppe Fumagalli, a cura di Francesca Nepori e Antonio Castronuovo.
La programmazione di luglio proseguirà martedì 28 con “Unica-mente. Spettacolo di mentalismo”, a cura della Croce Rossa – Comitato della Spezia, mercoledì 29 con Le Troiane, azione teatrale liberamente tratta da Euripide diretta da Angelo Tonelli, e giovedì 30 con la presentazione del libro Esclusione di Kurt Lanthaler, Elvira Mujčić, Sebastiano Mondadori e Marlene Streeruwitz, proposta dal Sistema bibliotecario urbano e dalla Mediateca.
Il programma di agosto si aprirà domenica 2 con “La Notte dei fuochi d’artificio”, apertura straordinaria in occasione dello spettacolo pirotecnico del Palio del Golfo, che consentirà di visitare il Museo archeologico e assistere ai fuochi dalle terrazze panoramiche del Castello. Sabato 8 agosto sarà dedicato al dialogo tra archeologia, cosmologia e divulgazione scientifica con “Egitto e astronomia: il tesoro di Tutankhamon”, conferenza a cura dell’egittologo Giacomo Cavillier con la partecipazione dell’astrofisica Patrizia Caraveo. Venerdì 10 agosto spazio alla musica con “Birkin Tree Song & music from Ireland”, concerto nell’ambito del XXII Festival provinciale “I Luoghi della Musica”, a cura della Società dei Concerti.
La seconda parte del mese proporrà quindi un ciclo di incontri di taglio storico e divulgativo: giovedì 13 agosto “La cucina del vescovo di Luni tra usi alimentari e esercizio del potere”, conferenza di Enrica Salvatori in collaborazione con la Società Storica Spezzina; martedì 18 agosto “Pietro Corzetto Vignot e la sfera metidrica”, conferenza di Alessandra Del Monte; sabato 22 agosto “Il culto della dea madre nella terra di Luna. Incisioni rupestri lunigianesi”, conferenza di Angelina Magnotta; sabato 29 agosto “La statua di Costanzo Ciano alla Spezia: la risposta della Public History”, conferenza di Enrica Salvatori e Francesco Bertoli, in collaborazione con la Società Storica Spezzina.

“La rassegna conferma il castello San Giorgio come presidio culturale aperto e dinamico, capace di accogliere pubblici diversi e di intrecciare divulgazione, spettacolo, ricerca, memoria e partecipazione – ossservano da Palazzo civico – e rappresenta un esempio concreto di dialogo e collaborazione all’interno dei Servizi culturali del Comune della Spezia: il programma nasce infatti anche dal contributo del Sistema bibliotecario urbano, della Mediateca regionale, del Museo etnografico, del CAMeC e delle associazioni culturali del territorio”.

Venerdì 3 luglio ore 21.15
Ingresso libero.
Viva l’Italia. Aspetti dell’Unità italiana dalle origini alla Grande Guerra
Presentazione del libro di Rina Gambini a cura di Giuseppe Benelli.
Dialoga con l’autrice Gianpaolo Chiappini Carpena.
A cura del Museo etnografico “Giovanni Podenzana” in collaborazione con l’associazione culturale Il Porticciolo.
“Il libro raccoglie una serie di saggi che ripercorrono l’iter che ha portato all’Unità d’Italia e le varie problematiche del nuovo Stato, concludendo il percorso con la Prima Guerra Mondiale – si legge nella presentazione dell’incontro -. Esaminando i diversi momenti affrontati si configura la situazione fortemente problematica che ha accompagnato il periodo pre e post unitario, superato con tenacia e visione del futuro. Alcuni degli argomenti trattati in questo volume sono stati oggetto di conferenze tenute nelle edizioni passate delle Notti al Castello”.

Martedì 7 luglio ore 21.15
Ingresso libero.
Ufo – Un affascinante mistero ancora irrisolto. Siamo soli in questo universo?
Conferenza di Luca Meineri.
A cura dell’associazione Amici Museo Navale e Storia.
“L’argomento viene affrontato dal relatore con razionalità ed apertura mentale – si legge in una nota -, provando a superare le posizioni ideologiche che caratterizzano da sempre la possibilità che esista una civiltà molto più avanzata della nostra al di fuori della Terra. Una relazione che si presenta molto interessante e che prova a fare chiarezza sulle tante notizie vere e le leggende che circolano su questo argomento”.

Domenica 12 luglio ore 21.15
Ingresso libero.
Cavalleria rusticana
Associazione Coro Lirico La Spezia.
Kentaro Kitaya, direttore d’orchestra; Santuzza: Anastasiia Leonova (soprano); Lola: Roberta Ceccotti, (soprano), Turiddu: Alessandro Fantoni, Alfio: Massimo Dolfi (baritono), Mamma Lucia: Maria Bruno (soprano), Miki Kitaya, pianista; Ezia di Capua, direttore artistico.
Opera in un unico atto di Pietro Mascagni, su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, tratto dalla novella omonima di Giovanni Verga.
Cavalleria rusticana fu la prima opera composta da Mascagni ed è la più nota fra le sedici composte dal compositore livornese. Il suo successo fu enorme già dalla prima volta in cui venne rappresentata al Teatro Costanzi di Roma, il 17 maggio 1890, e tale è rimasto fino a oggi.

Mercoledì 15 luglio ore 21.15
Ingresso libero.
Rievocazione e patrimonio culturale: frammenti di una rivoluzione.
A cura di Enrica Salvatori, prof.ssa ordinaria di Storia medievale e di Storia pubblica digitale, Università di Pisa.
Con la partecipazione delle associazioni di rievocatori “Gilda Historiae” e “Sarzana senza tempo”.
Verranno illustrati tre diversi approcci alla valorizzazione museale tramite la rievocatori-public historian. Le epoche considerate saranno: l’età romana (Federico Lambiti e Biancamaria Bardella), medievale Francesca Baldassari ed Marta Cadonici), contemporanea (Simone Del Greco).

Venerdì 17 luglio ore 21.15
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.
Grande caccia all’archeo-tesoro.
L’evento è pensato per famiglie, grandi e piccini: nelle sale del Castello, nel parco e sulle terrazze i partecipanti saranno invitati a cercare indizi attraverso indovinelli in rima a tema archeologico, da risolvere insieme al proprio gruppo di giocatori per raggiungere per primi il tesoro nascosto.

Martedì 21 luglio ore 21.15
Ingresso libero.
Andromaca di Euripide
Spettacolo teatrale di Massimiliano Civica e de I Sacchi di Sabbia, con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Iliano.
“Approfittando dell’assenza da casa di Neottolemo, in viaggio al tempio di Apollo, tra i membri della sua famiglia si accende una lite furibonda: la giovane moglie Ermione è gelosa della schiava Andromaca, con cui Neottolemo ha generato un figlio, e vuole ad ogni costo uccidere lei e il bambino – si legge nella presentazione dello spettacolo -. Andromaca è un testo decisamente anomalo nella produzione euripidea: non vi si staglia alcun protagonista, nessun dio compare, come pure nessun ‘eroe tragico’; il mondo, svuotato di presenze eccezionali, sembra ospitare solo uomini incapaci di decidere del proprio destino. Le speranze si alternano alle tragiche disillusioni, in una danza meccanica, così macabra e spietata da sembrare comica”.

Venerdì 24 luglio ore 21.15
Ingresso libero.
Missione del bibliotecario di José Ortega y Gasset e Donne bibliofile italiane di Giuseppe Fumagalli
Presentazione dei libri a cura di Francesca Nepori e Antonio Castronuovo.
A cura del Sistema bibliotecario urbano e della Mediateca regionale ligure “S. Fregoso”.
“José Ortega y Gasset (1883-1955), figura centrale del pensiero europeo, pronunciò La missione del bibliotecario al Congresso Nazionale dei Bibliotecari nel 1935 – si legge nella presentazione dell’iniziativa -. È un appello appassionato a trasformare la biblioteca in un organismo vivo, capace di selezionare e orientare la conoscenza, per cui la vera missione del bibliotecario non è quella di mero custode ma di mediatore tra il lettore e il sapere. Giuseppe Fumagalli è stato uno dei più importanti bibliotecari e bibliografi italiani. Pubblicato nel 1926, Donne bibliofile italiane è il primo testo che in Italia indagò il collezionismo librario femminile”.
Antonio Castronuovo è critico letterario, traduttore e bibliofilo; Francesca Nepori è direttore dell’Archivio di Stato della Spezia, studiosa di bibliografia e bibliologia.

Martedì 28 luglio ore 21.15
Ingresso a pagamento biglietto unico 15 €
Unica-mente. Spettacolo di mentalismo.
A cura della Croce Rossa – comitato della Spezia.
“Uno spettacolo esclusivo di mentalismo e magia in cui la percezione diventa meraviglia. Gli spettatori non assistono soltanto: diventano parte dell’esperimento – si legge in una nota di presentazione -. Suggestioni, ricordi, intuizioni e pensieri si intrecciano fino a creare l’illusione di una mente collettiva, un luogo invisibile in cui il mentalista si muove tra coincidenze impossibili, connessioni inattese e predizioni capaci di attraversare lo spazio e il tempo. Matteo Borrini è professore di Antropologia forense presso la Liverpool John Moores University e pluripremiato divulgatore scientifico di fama nazionale ed internazionale. Mentalista e illusionista, incarna la figura del prestigiatore di epoca vittoriana, mescolando scienza, mistero e magia in un vortice di puro stupore”.

Mercoledì 29 luglio ore 21.15
Ingresso libero.
Le Troiane
Compagnia teatro iniziatico diretta da Angelo Tonelli.
Azione teatrale liberamente tratta da Euripide, nella traduzione di Angelo Tonelli.
Con: Stefania Borzillo, Chiara Cellini, Laura Martorano, Valentina M., Solange Passalacqua, Piermaria Piccini, Davide Ramoretti, Angelo Tonelli.
Regia: Angelo Tonelli, Scenografie da Giuliano Diofili; Coreografie: Annalisa Maggiani Melodie e canti in greco antico: Phoskaiskià; Maschere: Amal Fasairy; Costumi: Atelier Arthena; Musiche: Phoskaiskià, Preisner, Gennady Tkachenko, Nairyan vocal ensemble, Lucinda Chua; Sound design: Alessio Boni, Simone Elia; Design locandina: Verbaurea.
“Tragedia che mette in scena lo strazio e l’orrore della guerra, Le Troiane di Euripide, con bruciante attualità ci parla della città di Troia che, dopo una lunga guerra, è infine caduta – si legge in un testo di presentazione -. Gli uomini troiani sono stati uccisi, mentre le donne devono essere assegnate come schiave ai vincitori. Cassandra viene consegnata ad Agamennone, Andromaca a Neottolemo, figlio di Achille ed Ecuba a Odisseo. Proponiamo questa opera di Euripide come confronto con l’ombra distruttiva dell’animo umano, e quindi come catarsi di essa, ma anche come occasione di un rito finale, da noi liberamente aggiunto”

Giovedì 30 luglio ore 21.15
Ingresso libero.
Esclusione di Kurt Lanthaler, Elvira Mujčić, Sebastiano Mondadori e Marlene Streeruwitz.
Presentazione del libro di Sebastiano Mondadori a cura di Stefano Zangrando Traduzioni di Donatella Trevisan e Stefano Zangrando.
A cura del Sistema bibliotecario urbano e della Mediateca regionale ligure “S. Fregoso”.
“Che cosa significa essere esclusi? E quando, senza accorgercene, diventiamo parte del meccanismo che esclude? I quattro racconti che compongono questo libro affrontano il tema dell’esclusione come pluralità di fenomeni dalle implicazioni varie e non di rado sorprendenti, come tratto dell’esistenza privata e collettiva – si legge in una nota -. La collana Parole del tempo/Zeitworte è un progetto editoriale bilingue che intende tracciare una mappa concettuale del contemporaneo attraverso l’arte della narrazione, partendo dal confine – geografico, linguistico, culturale – come spazio privilegiato di dialogo. Quattro autrici e autori – due di lingua italiana e due di lingua tedesca – sono chiamati a misurarsi intorno a un tema chiave del presente, dando vita a due volumi di racconti inediti, con le rispettive traduzioni”.

Domenica 2 agosto ore 21.15
Ingresso a pagamento intero € 5.00 per i bambini 6-12 anni €2.00 e gratuito per i bambini 0-6 anni.
La Notte dei fuochi d’artificio.
Apertura straordinaria in occasione dello spettacolo pirotecnico del Palio del Golfo. A partire dalle ore 21 si potrà entrare a visitare il Museo archeologico; in seguito sarà possibile assistere allo spettacolo dei fuochi d’artificio seduti nelle terrazze panoramiche. Prenotazione obbligatoria

Sabato 8 agosto ore 21.15
Ingresso libero.
Il culto della dea madre nella terra di Luna. Incisioni rupestri lunigianesi.
Conferenza a cura di Angelina Magnotta, storica e saggista, presidente Archeoclub d’Italia, sede comprensoriale apuo-ligure dell’Appennino tosco-emiliano.
“Si parlerà delle immagini delle incisioni rupestri e dell’arte mirabile con la quale sono state realizzate dal popolo preistorico degli Apuo Liguri – informa una nota di presentazione -. Essi rappresentano se stessi attraverso la scultura dell’emblematico Cigno Etnico, attraverso il culto della Luna, attraverso il Bassorilievo Rupestre della Stele, antenata delle stesse statue stele conservate al Museo Formentini. Un ponte tra passato e presente per meglio capire un popolo che rimane oscurato dal prevalente mondo romano”.

Venerdì 10 agosto ore 21.15
Ingresso a pagamento 7€; ridotto 5€
Song & music from Ireland – Birkin tree.
Concerto nell’ambito del XXII Festival Provinciale “I Luoghi della Musica”.
A cura della Società dei Concerti.
Laura Torterolo – voce e chitarra; Tom Stearn – voce, chitarra, bouzouki; Fabio Rinaudo – uilleann pipes, whistles; Michel Balatti – flauto traverso irlandese; Luca Rapazzini – violino.
“La più importante band italiana di musica irlandese per un concerto di grande impatto e suggestione in cui si raccontano tutti i colori e le atmosfere tipiche d’Irlanda – si legge in una nota -. Nel corso dei loro quarantaquattro anni di carriera i Birkin Tree hanno tenuto più di 2000 concerti in Italia, Irlanda, Europa e Canada. Sono l’unica formazione italiana, e una delle pochissime al mondo, a essersi esibita più volte in Irlanda”.  Prenotazione: info@sdclaspezia.it 351.6281806 (anche sms e/o whatsapp).

Giovedì 13 agosto ore 21.15
Ingresso libero.
La cucina del vescovo di Luni tra usi alimentari e esercizio del potere.
Conferenza a cura di Enrica Salvatori, Prof.ssa ordinaria di Storia medievale, Università di Pisa.
In collaborazione con la Società Storica Spezzina.
Nella documentazione medievale lunigianese esiste un documento a suo modo unico: l’ordinamento della cucina del vescovo di Luni. I contenuti di questa fonte eccezionale saranno illustrati in relazione al contesto storico della diocesi, agli usi alimentari e al valore e all’importanza delle materie prime nel pieno Medioevo.

Martedì 18 agosto ore 21.15
Ingresso libero.
Pietro Corzetto Vignot e la sfera metidrica.
Conferenza a cura di Alessandra Del Monte.
In collaborazione con la Società Storica Spezzina.
L’avventura subacquea del poeta e inventore Pietro Corzetto Vignot (1850-1921) nel golfo della Spezia viene raccontata presentando importanti documenti riscoperti durante le ricerche svolte per la mostra itinerante realizzata nel 1998 a Rueglio (To).

Sabato 22 agosto ore 21.15
Ingresso libero.
Egitto e astronomia: il tesoro di Tutankhamon.
Conferenza a cura dell’Egittologo Giacomo Cavillier, con la partecipazione dell’Astrofisica Patrizia Caraveo.
“La conferenza si incentra sulla cosmologia egizia e in particolare sui fenomeni astrali che la civiltà egizia ha simboleggiato in scene e testi – si legge nella presentazione dell’incontro -. Il pugnale in ferro meteorico e un amuleto con scarabeo del corredo di Tutankhamon, in quanto doni del cielo, confermano questa visione in cui magia, osservazione e comprensione degli eventi legati all’astronomia costituiscono elementi fondanti della regalità faraonica”.

Sabato 29 agosto ore 21.15
La statua di Costanzo Ciano alla Spezia: la risposta della Public History.
Conferenza a cura di Enrica Salvatori, Prof.ssa ordinaria di Storia medievale, Università di Pisa, e Francesco Bertoli (UNIPI).
In collaborazione con la Società Storica Spezzina.
“La statua spezzina di Costanzo Ciano, in passato oggetto di polemiche, verrà illustrata all’interno di un progetto didattico di storia digitale e pubblica attuato nel 2024 all’Università di Pisa – si legge nella presentazione dell’appuntamento -. La storia cittadina della statua rivela un percorso che dalla prima metà del secolo scorso fino ai nostri giorni mira a comprendere le dinamiche che circondano i luoghi pubblici della memoria tra riscritture, cancellazioni, rifiuti e comprensione di nuove possibili pratiche”.

Per ulteriori informazioni:
Museo del Castello San Giorgio – via XXVII Marzo 36 La Spezia
0187 751142
sangiorgio.segreteria@comune.sp.it
Seguici su Fb e IG @museocastellosangiorgio

Per gli eventi a pagamento o con prenotazione obbligatoria, si invita il pubblico a verificare modalità di accesso, disponibilità e prenotazioni attraverso i canali indicati per i singoli appuntamenti.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Niccolò Re

Source link

Di