3^ edizione “Basilicata Open LAB”, assegnati i Co-Innovation Award a Matera: report e foto


Si è tenuta questa mattina a Matera la consegna dei Co-Innovation Award della terza edizione di Basilicata Open LAB, il progetto promosso da Eni con il supporto di Shell Italia E&P e realizzato attraverso Joule, la scuola di Eni per l’Impresa.

Il programma, dopo aver raccolto le candidature di 140 startup nazionali e 50 aziende lucane attraverso fasi di selezione e formazione, ha infine coinvolto 11 startup e 11 imprese lucane che hanno potuto sviluppare una proposta di progettualità nei settori chiave per la trasformazione del territorio: Energia pulita, Agritech, Edilizia sostenibile e Mobilità sostenibile.

Il modello di co-innovazione adottato dal programma, basato su incontri di matching e sviluppo comune di una proposta di sperimentazione, ha consentito la generazione di soluzioni ad alto potenziale, accelerando il passaggio da idea a implementazione.

I sei progetti vincitori, nati dalla collaborazione tra startup nazionali e imprese lucane, mirano a produrre soluzioni applicabili in contesti operativi reali. I riconoscimenti sono stati assegnati a:

Innoitaly e Masseria Contangelo
Sperimenteranno un modello di coltivazione idroponica dello zafferano in ambiente controllato, per superare i limiti legati a stagionalità, resa e disponibilità di terreno. Il progetto prevede una serra pilota con sensoristica e raccolta dati per ottimizzare qualità e produttività.

FrantoSmart e Smeda
Lavoreranno alla validazione di un sistema intelligente per la classificazione e la tracciabilità dei materiali da demolizione durante il processo di frantumazione. La sperimentazione punta a ridurre i tempi di qualificazione degli aggregati riciclati, favorendone una più rapida valorizzazione e immissione sul mercato.
Solship e Lucen
Il progetto intende rendere più redditizi i sistemi di accumulo energetico attraverso l’utilizzo di un agente di intelligenza artificiale capace di ottimizzare la vendita dell’energia. La sperimentazione prevede l’integrazione della tecnologia Solship su un impianto fotovoltaico con batteria a Matera, con l’obiettivo di massimizzare il valore economico dell’energia accumulata.
EONera e Svevia
Verrà testata una tecnologia innovativa di riscaldamento industriale alternativa alle resistenze elettriche tradizionali. La sperimentazione sarà applicata al tunnel di lavaggio di Svevia e permetterà di misurare efficienza termica, stabilità della temperatura e incremento della produttività, contribuendo al miglioramento delle performance operative e alla riduzione dei consumi energetici.
SatEnlight e AreaWi
Collaboreranno alla validazione di una rete ottica ibrida per portare connettività ad alta capacità in aree difficili da cablare. Il progetto prevede un test di collegamento tra Lido di Metaponto e Lido Quarantotto, in un contesto caratterizzato da vincoli ambientali e infrastrutturali, proponendo un modello a basso impatto per contribuire alla riduzione del digital divide.
AgreeNet e EcoPlen
Svilupperanno un materiale in polietilene additivato, riciclabile e con elevate proprietà barriera. La sperimentazione prevede la produzione e il test di diversi lotti, con l’obiettivo di valutarne lavorabilità, resistenza e performance rispetto ai materiali tradizionali, supportando la transizione verso soluzioni di packaging industriale più sostenibili.

Oltre al contributo economico, i team accederanno a un percorso di tre mesi di mentoring in supporto allo sviluppo finalizzato alla validazione tecnologica, o direttamente all’industrializzazione, delle soluzioni.

Con già tre edizioni all’attivo, Basilicata Open LAB si conferma una leva strategica di innovazione territoriale che attiva collaborazioni e sinergie tra tutti gli stakeholder coinvolti, valorizzando le competenze imprenditoriali locali e accelerando lo sviluppo di soluzioni a supporto di una crescita innovativa e sostenibile regionale.

L’impatto è misurabile attraverso il Social Return on Investment (SROI), l’unità di misura del valore sociale, economico e ambientale di un progetto, che per Basilicata Open LAB è pari a 1,7. Questo vuol dire che per ogni euro investito il progetto genera un valore quasi doppio, confermando la valenza dell’iniziativa per il territorio.

Con l’intento di coinvolgere anche i più giovani, quest’anno alla Call4Innovation tradizionalmente composta dall’Entrepreneurship Award e dal Co-Innovation Award, si è aggiunto lo Young Innovator Award, un percorso dedicato agli studenti delle scuole secondarie della Basilicata, pensato per promuovere competenze imprenditoriali, progettualità innovative e cultura dell’innovazione e della sostenibilità tra le nuove generazioni.

Tali competenze sono state anche al centro della nuova edizione del Lucania Power Camp diffusa su varie aree della regione: un percorso formativo ed esperienziale che ha coinvolto 120 studenti e giovani del territorio in attività di apprendimento, team working e sviluppo di idee progettuali legate alle sfide delle imprese lucane.  Quest’anno si è arrivati alla generazione di 20 idee innovative sviluppate all’interno di 4 Masterclass tematiche su settori strategici regionali. Il percorso si è concluso con una fase di valutazione finale che ha decretato un unico progetto vincitore tra tutti i gruppi di giovani e studenti, presentato durante l’evento conclusivo.

Significativo anche il riscontro ottenuto sul territorio dallo Sportello che il programma ha messo a supporto dell’imprenditorialità regionale, rafforzandone ulteriormente la propria capacità di impatto unendo alla sede di Potenza anche un modello itinerante detto Sprint per migliorarne l’accessibilità e il coinvolgimento nelle diverse aree del territorio: ascolto diretto, orientamento e confronto con giovani e imprese locali, oltre alla raccolta di bisogni, idee e opportunità progettuali. Si sono così raggiunte 5 località incontrando oltre 110 giovani e 26 aziende, consolidando lo Sportello non solo come servizio informativo ma anche come strumento operativo di attivazione e connessione tra competenze, fabbisogni e percorsi di accompagnamento.

Basilicata Open LAB è uno dei Progetti di Sviluppo promossi dai contitolari della Concessione Val d’Agri previsti dal Nuovo Protocollo di Intenti tra Regione Basilicata ed Eni.

 


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