21.26 – giovedì 25 giugno 2026
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Alessandria
GdiF ALESSANDRIA: 252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA, BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026
Con una sentita cerimonia, alle ore 18.00 le Fiamme Gialle di Alessandria hanno celebrato, presso la caserma “Carlo Blengio”, sede del Comando Provinciale, il 252° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Comandate Interregionale dell’Italia Nord-Occidentale – Gen.C.A. Virgilio Pomponi, del Comandante Regionale Piemonte e Valle d’Aosta – Gen.D. Giovanni Avitabile, delle massime autorità civili, militari e religiose della Provincia, del Comandante Provinciale Col. Antonio Gorgoglione, dei Comandanti dei Reparti dipendenti e di una rappresentanza di Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri, nonché di una delegazione della Sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia), a testimonianza della continuità di intenti tra chi ha servito con onore lo Stato e chi continua a servirlo.
A far da cornice all’evento erano presenti i gonfaloni della Provincia e del Comune di Alessandria ed il labaro dell’Istituto del Nastro Azzurro.
Dopo aver dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale, Gen. C.A. Andrea De Gennaro, il Comandante Provinciale di Alessandria, Col. Antonio Gorgoglione ha sottolineato lo sforzo profuso dalle Fiamme Gialle alessandrine a tutela del bilancio pubblico e delle libertà economiche.
Il Comandate Interregionale dell’Italia Nord-Occidentale – Gen.C.A. Virgilio Pomponi ha poi rivolto un saluto alle autorità ed agli ospiti intervenuti.
Nel corso dell’evento sono state consegnate alcune ricompense di carattere morale ai militari che si sono particolarmente distinti in importanti operazioni di servizio, nonché una pergamena al personale che è andato in congedo nell’ultimo anno, in segno di riconoscenza per il loro servizio prestato.
A conclusione della cerimonia è stata recitata la “Preghiera del Finanziere”.
GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE
Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito oltre 5.742 interventi e 487 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 127 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio.
Tali attività hanno consentito di denunciare 110 soggetti per reati tributari.
All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 9.670.702 di euro.
Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti.
Sono state avanzate all’Agenzia delle entrate 72 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” 9.400.939 di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”.
Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sull’individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, l’omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset.
È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 67 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 605 lavoratori in “nero” o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.
Contemporaneamente, è proseguito l’intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento all’abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di “aggiramento” dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali.
Nel settore delle accise sono stati eseguiti 31 interventi.
Nell’area dedicata alla protezione degli animali e delle piante a rischio estinzione, disciplinata dall’accordo internazionale “Cites”, infine, la Guardia di finanza ha eseguito 2.100 controlli.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.
636 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.
Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 221 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 43 milioni di euro.
Particolare attenzione è prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno concluso 2 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per oltre 500 mila euro.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 253 interventi, di cui 84 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e 3 controlli a tutela del diritto allo studio universitario.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 407 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 64 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 11 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per più di 2 milioni di euro.
Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 2 indagini che hanno portato alla denuncia di 1 responsabile.
In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 43 milioni di euro.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 15 interventi, che hanno portato alla denuncia di 16 persone e al sequestro di beni per oltre 3 milioni di euro.
È proseguita, altresì, l’azione del Corpo a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di circa 7 soggetti.
In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati oltre 25 soggetti.
In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 14 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 17 soggetti giuridici, con l’esecuzione di sequestri per oltre 450 mila di euro.
In conseguenza della crisi russo-ucraina e della conseguente escalation militare, il Corpo, quale membro del Comitato di sicurezza finanziaria, ha proseguito gli accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entità listate nei provvedimenti restrittivi emanati dall’Unione europea.
Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state eseguite investigazioni patrimoniali che hanno portato all’applicazione di provvedimenti di confisca per un valore superiore ad 1,3 milioni di euro.
Sono stati eseguiti, poi, oltre 900 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato, nella Provincia di Alessandria, oltre 6 kg. di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da hashish e cocaina.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 50 interventi, sviluppate 15 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 66 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 13 milioni di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.
Sono stati anche sequestrati oltre 382 kg. di prodotti alimentari oggetto di frode commerciale.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di finanza assicura un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani.
Tali traffici hanno origine in massima parte oltremare, transitando per il Mediterraneo, con conseguente necessità di garantire la più rapida ed efficace integrazione fra dispositivo di vigilanza in mare e strutture investigative sul territorio.
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza.
In sintesi, il Corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 6.251 ore/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 6.883 ore/uomo in servizi di ordine pubblico.
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