Comitato provinciale Ordine e Sicurezza e sicurezza pubblica con Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nel Palazzo Malvinni Malvezzi a Matera: report, video-intervista, video, foto, intervento Ugl Matera


Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha presenziato nel tardo pomeriggio nel Palazzo Malvinni-Malvezzi di Matera alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal Prefetto Maria Carolina Ippolito. In serata il Ministro Piantedosi ha raggiunto la Cava del Sole di Matera per assistere al concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato, eccellenza artistica italiana e autorevole ambasciatrice dei valori costituzionali di legalità, inclusione e servizio alla comunità.

Prima di partecipare al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica il Ministro Piantedosi ha risposto alle domande dei giornalisti.

A Piantedosi è stato chiesto quali interventi intende mettere in atto il Governo nazionale per contrastare il fenomeno del caporalato: “- “Il Governo c’è contro il caporalato con iniziative molto importanti. Purtroppo è un fenomeno che è difficile da debellare, ma noi ci siamo. Abbiamo aumentato le risorse per i controlli e le ispezioni, oltre al personale. Poi ci devono essere delle misure di prevenzione che stiamo cercando di canalizzare, soprattutto per quanto riguarda il lavoro straniero, in primis sulla regolarizzazione dei flussi d’ingresso. È un lavoro
costante che portiamo avanti, che va fatto in maniera progressiva. A livello nazionale, c’è già un tavolo con tutte le organizzazioni, al quale ho partecipato anch’io con i colleghi dell’Agricoltura e del Lavoro, con un confronto molto proficuo”.

Sul tema delle carenze di organico delle forze dell’ordine, invece, il Ministro ha ribadito che “il Governo ha ereditato una situazione a livello nazionale, e quindi anche in Basilicata, che scontava periodi in cui le risorse per la sicurezza erano considerate un fattore di costo con tagli e limitazioni.Elementi che hanno proiettato anche negli anni a venire i loro effetti negativi. Noi ci stiamo impegnando per
rimediare con un lavoro progressivo. Abbiamo già dei buoni segnali e la presenza qui a Matera nasce anche per questo”.

Sugli arresti per l’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci il Ministro Piantedosi ha dichiarato: “Mi sono chiaramente complimentato. Se pur ci sono voluti dei mesi, ma è l’ennesimo caso che dimostra la capacità investigativa delle nostre forze dell’Ordine anche sugli episodi più insidiosi che vengono portati a compimento. Mi sento di rassicurare chi fa il giornalismo d’inchiesta in Italia. Siamo molto attenti non solo con il lavoro delle forze dell’ordine, ma abbiamo addirittura un osservatorio sugli atti di intimidazione rivolti verso i giornalisti; quindi, è una delle priorità tra le azioni di prevenzione e contrasto”.

Giordano (Ugl Matera): “La presenza del Ministro Piantedosi rafforza la presenza dello Stato. Pieno sostegno al Prefetto, al Questore e a tutte le Forze dell’Ordine. Contro caporalato e lavoro nero servono tolleranza zero e tutela del lavoro onesto”

“La visita del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Matera rappresenta un segnale concreto della vicinanza dello Stato alla nostra provincia e conferma l’attenzione del Governo verso temi fondamentali quali la sicurezza, la legalità, il contrasto al caporalato, al lavoro nero e a ogni forma di sfruttamento della persona. È particolarmente significativa la sua partecipazione alla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Prefetto di Matera, Maria Carolina Ippolito, alla presenza dei vertici delle Forze dell’Ordine e delle istituzioni, per affrontare questioni decisive come il contrasto ai reati predatori, il rafforzamento della vigilanza durante il periodo estivo e, soprattutto, la lotta al caporalato, che continua a rappresentare una delle principali emergenze del Metapontino.”

È quanto dichiara Pino Giordano, Segretario Provinciale dell’UGL Matera.

“L’UGL Matera esprime il più sincero apprezzamento al Ministro Piantedosi per l’attenzione riservata al nostro territorio, al Prefetto Maria Carolina Ippolito per il costante lavoro di coordinamento istituzionale e al Questore di Matera, insieme a tutte le donne e agli uomini della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle altre Forze dell’Ordine, che ogni giorno, con professionalità, competenza ed equilibrio, garantiscono sicurezza, legalità e tutela dei cittadini. La sicurezza non significa soltanto prevenire i reati, ma anche difendere il lavoro regolare, tutelare la dignità delle persone e garantire condizioni di concorrenza leale tra le imprese. Per questo il contrasto al caporalato e al lavoro nero deve essere una priorità permanente. Lo sfruttamento della manodopera, non solo in agricoltura ma anche nell’edilizia, nella logistica, nel turismo e nei servizi, rappresenta una delle forme più gravi di illegalità, perché calpesta la dignità dei lavoratori, altera il mercato e penalizza le aziende oneste. L’UGL guarda con favore alle importanti operazioni condotte nel Materano contro il caporalato, come quelle recentemente realizzate dai Carabinieri di Policoro e di Pisticci, in collaborazione con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e l’INAIL. Sono interventi che dimostrano come lo Stato, quando opera con determinazione e in piena sinergia tra istituzioni, sia capace di colpire chi costruisce profitti sullo sfruttamento delle persone. È questo il modello che chiediamo venga consolidato e rafforzato in modo permanente, in tutti i settori produttivi del Metapontino. Da anni l’UGL denuncia situazioni di sfruttamento lavorativo che offendono la dignità della persona e compromettono l’immagine di un tessuto produttivo composto, nella sua stragrande maggioranza, da imprenditori seri e rispettosi delle regole. Non possiamo consentire che pochi delinquenti infanghino il lavoro di tante aziende che investono, rispettano i contratti, garantiscono la sicurezza, versano regolarmente i contributi e creano occupazione stabile. Come organizzazione sindacale chiediamo controlli sempre più capillari, il rafforzamento degli organici delle Forze dell’Ordine e degli ispettori del lavoro, una maggiore integrazione tra le banche dati pubbliche e un utilizzo sempre più efficace delle tecnologie per individuare tempestivamente le situazioni di illegalità. Allo stesso tempo riteniamo indispensabile premiare le imprese virtuose, che rispettano la legge, applicano i contratti collettivi, investono nella sicurezza e nella formazione dei lavoratori e rappresentano il vero motore dello sviluppo economico della provincia di Matera. Occorre affermare un principio chiaro: chi sfrutta i lavoratori non è un imprenditore, ma un nemico del lavoro, dell’economia sana e della legalità. Chi evade contributi, utilizza lavoro nero o ricorre al caporalato sottrae risorse allo Stato, distrugge la concorrenza e mette in difficoltà le imprese che operano nel rispetto delle regole. L’UGL Matera continuerà a sostenere ogni iniziativa finalizzata a rafforzare la presenza dello Stato sul territorio e a difendere il lavoro regolare. La legalità rappresenta il primo investimento per lo sviluppo: dove ci sono sicurezza, controlli efficaci e rispetto delle regole crescono gli investimenti, si crea occupazione stabile e si costruisce il futuro del territorio. Per questo – conclude Giordano – rinnoviamo il nostro pieno sostegno all’azione del Ministro Piantedosi, del Prefetto Ippolito, del Questore di Matera Davide Della Cioppa e di tutto l’apparato delle Forze dell’Ordine, che ogni giorno operano con dedizione e alto senso delle istituzioni per garantire sicurezza, legalità e giustizia sociale ai cittadini della provincia di Matera.”

Di SEGUITO LA VIDEO-INTERVISTA AL MINISTRO DELL’INTERNO PIANTEDOSI

DI SEGUTO VIDEO PER COMITATO PROVINCIALE PER ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA CON IL MINISTRO PIANTEDOSI

La fotogallery del Comitato provinciale per Ordine e Sicurezza Pubblica (foto www.SassiLive.it)

 


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