Fisco locale, online il nuovo portale per aderire alla definizione agevolata dei tributi


TERMOLI. Più servizi digitali, meno code agli sportelli e una gestione più semplice del rapporto tra cittadini e amministrazione comunale. È con questi obiettivi che il Comune di Termoli ha attivato il nuovo portale telematico dedicato alla Definizione Agevolata delle entrate comunali, uno strumento che consentirà ai contribuenti di verificare la propria posizione debitoria, presentare online la domanda di adesione ai benefici previsti dalla normativa e seguire l’intera procedura senza la necessità di recarsi negli uffici comunali. La novità si inserisce nel percorso di modernizzazione della macchina amministrativa avviato dall’Ente dopo l’internalizzazione della gestione ordinaria dei tributi, avvenuta nel novembre 2025.

Ad annunciare l’avvio del nuovo servizio è l’assessore alle Finanze, Fiscalità Locale, Attività Produttive e Suap, Michele Cocomazzi, che sottolinea come il progetto rappresenti un ulteriore tassello nella strategia di digitalizzazione dei servizi comunali.

«L’attivazione di questo portale si innesta in una serie di innovazioni che abbiamo voluto mettere a disposizione del cittadino sin dall’avvenuta internalizzazione della gestione ordinaria – spiega Cocomazzi – e rappresenta uno snodo cruciale del nostro programma di modernizzazione dei servizi. Dopo gli importanti sforzi organizzativi affrontati dagli uffici, continuiamo a investire nell’innovazione digitale con l’obiettivo di abbattere le barriere burocratiche, rendere più efficiente la macchina amministrativa e garantire maggiore trasparenza».

L’assessore ricorda inoltre come il nuovo applicativo vada ad arricchire un ecosistema digitale già operativo sul Portale della Fiscalità Locale, raggiungibile all’indirizzo dedicato del Comune, attraverso il quale i contribuenti possono già usufruire di numerosi servizi online.

Tra questi figurano lo sportello telematico in videoconferenza, che permette di dialogare con gli uffici senza spostarsi da casa, il servizio Tari Online per gestire autonomamente la propria posizione relativa alla tassa sui rifiuti, il calcolatore Imu, il portale dedicato all’imposta di soggiorno e un’ampia sezione contenente modulistica, informazioni e servizi relativi alle entrate comunali. Grazie alla collaborazione con il concessionario Ica-Creset, questo ventaglio di strumenti viene ora completato con la gestione digitale della definizione agevolata.

Secondo l’assessore, il nuovo sistema consentirà di eliminare i tempi di attesa agli sportelli e di rendere più rapidi e tracciabili anche i procedimenti interni degli uffici comunali.

La definizione agevolata, approvata dal Consiglio comunale con la deliberazione n. 15 del 29 aprile 2026, consente ai contribuenti di regolarizzare tutte le morosità affidate al concessionario Ica-Creset entro il 31 dicembre 2025, beneficiando dell’eliminazione delle sanzioni e degli interessi. Nel caso delle sanzioni amministrative è previsto invece l’abbattimento delle somme aggiuntive derivanti dalle maggiorazioni. Rimane naturalmente dovuto il tributo originario, ma con un alleggerimento significativo dell’importo complessivo da versare. La misura prevede inoltre la possibilità di pagare gli importi dovuti in forma rateale, fino a un massimo di 24 rate.

Attraverso il nuovo portale ogni contribuente potrà accedere, tramite un’interfaccia riservata e protetta, a una serie di funzioni operative che consentono di gestire autonomamente tutta la pratica.

Sarà infatti possibile consultare in tempo reale la propria posizione debitoria e verificare quali carichi rientrino nella definizione agevolata; compilare e trasmettere online la domanda di adesione mediante una procedura guidata che riduce il rischio di errori formali; accettare direttamente la situazione debitoria, nei casi in cui non siano necessarie ulteriori istanze, con il contestuale sgravio di sanzioni e interessi; scaricare tutta la documentazione e la modulistica aggiornata; richiedere la rateizzazione degli importi dovuti fino al limite massimo previsto; conferire una delega al proprio commercialista o professionista affinché possa gestire telematicamente la pratica per conto del contribuente.

Il Comune ha previsto anche una procedura specifica per gli eredi che intendano presentare domanda per conto di un contribuente deceduto. In questo caso sarà necessario inviare preventivamente una e-mail o una Pec al concessionario Ica-Creset, allegando un’autocertificazione nella quale siano indicati gli estremi del de cuius e la qualità di erede del richiedente. Solo dopo questo passaggio sarà possibile procedere con la definizione agevolata della posizione tributaria.

L’introduzione della nuova piattaforma produce anche un’importante novità sul piano operativo. Viene infatti superata la fase di richiesta di ricostruzione della posizione debitoria, che fino al 30 giugno poteva essere presentata dai contribuenti. Da oggi la situazione debitoria è consultabile direttamente online e in maniera autonoma, senza necessità di attendere la ricostruzione da parte degli uffici.

Diverso è invece il termine relativo all’adesione alla misura agevolativa. Il 31 agosto 2026 rappresenta una scadenza perentoria: chi non presenterà la domanda entro quella data perderà definitivamente il diritto a beneficiare dello sgravio previsto dalla definizione agevolata.

Il concessionario informa inoltre che, pur procedendo in questi giorni all’invio degli atti di recupero necessari per interrompere i termini previsti dalla legge, le procedure cautelari ed esecutive relative ai crediti del Comune resteranno sospese fino al 31 agosto 2026. Terminato questo periodo, nei confronti dei contribuenti che non avranno aderito alla definizione agevolata riprenderanno integralmente le azioni di recupero coattivo previste dalla normativa vigente.

L’Amministrazione comunale ribadisce che la misura nasce con l’obiettivo di offrire un’opportunità concreta ai cittadini che, pur intenzionati ad adempiere ai propri obblighi tributari, si siano trovati in difficoltà economiche o di liquidità. Allo stesso tempo viene precisato che il provvedimento non costituisce una sanatoria dell’evasione fiscale, fenomeno che il Comune continuerà a contrastare con determinazione attraverso i propri uffici e il concessionario incaricato della riscossione.

L’obiettivo finale è quello di coniugare semplificazione amministrativa, innovazione tecnologica e sostegno ai contribuenti, favorendo una regolarizzazione spontanea delle posizioni debitorie attraverso strumenti più accessibili, rapidi e trasparenti, in linea con il percorso di trasformazione digitale intrapreso dall’amministrazione comunale.

EB




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