Notte di fuoco su Kiev, colpita da un nuovo massiccio attacco russo con missili e droni. Il bilancio, aggiornato dalle autorità locali e rilanciato dai media ucraini, è salito a 10 morti e 54 feriti.
Le esplosioni hanno provocato incendi in diversi quartieri della capitale, danneggiando edifici residenziali e una struttura che ospitava un’ambulanza. Il sindaco Vitali Klitschko ha invitato i cittadini a restare nei rifugi, mentre Zelensky è rientrato d’urgenza a Kiev dopo l’allarme lanciato ieri.
Sindaco Kiev: “Attacco russo più massiccio da inizio guerra”
L’attacco notturno sferrato dalla Russia contro Kiev, che ha provocato almeno 13 morti, è stato il più massiccio mai lanciato da Mosca contro la capitale ucraina dall’inizio dell’invasione, oltre quattro anni fa. Lo ha dichiarato il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko. “Domani, 3 luglio, sarà dichiarata giornata di lutto a Kiev in memoria delle vittime del più massiccio attacco del nemico contro la capitale”, ha scritto Klitschko su Telegram, mentre i soccorritori sono ancora al lavoro tra le macerie di un edificio residenziale distrutto per cercare eventuali sopravvissuti.
Zelensky: “Dopo l’attacco ho chiesto agli Usa la licenza per produrre i Patriot”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti le licenze per produrre missili per la difesa aerea Patriot, in seguito al massiccio attacco russo su Kiev che ha causato la morte di almeno 13 persone. “Le forniture per la difesa aerea dell’Ucraina sono una priorità assoluta e critica. Contiamo molto anche su una decisione degli Stati Uniti riguardo alle licenze per i Patriot e ad altre forme di cooperazione”, ha affermato Zelensky in un post su Facebook.
Kiev, nella notte russi hanno lanciato 570 fra droni e missili
Nella notte le forze armate russe hanno lanciato sull’Ucraina 570 fra droni e missili. Lo ha reso noto l’aeronautica militare di Kiev citata dai media locali. In particolare i missili sono stati 74 missili e i droni 496. Le forze armate ucraine hanno intercettato globalmente 48 missili e 476 droni.
Media Kiev: “Colpita raffineria Lukoil in città russa di Kstovo”
Le Forze di Difesa ucraine hanno colpito la raffineria Kukoil di Kstovo, città della regione russa di Nizhny Novgorod. Lo riporta Rbc Ukraine citando le forze armate di Kiev. A seguito dell’attacco alla raffineria – viene spiegato – si è registrato un danno all’impianto, seguito da un incendio all’interno del complesso aziendale. La raffineria Lukoil in questione è uno dei più grandi impianti di raffinazione del petrolio della Russia con una capacità produttiva di circa 17 milioni di tonnellate di petrolio all’anno.
Sale a 13 bilancio vittime attacchi russi su Kiev
E’ salito a 13 vittime confermate il bilancio degli attacchi condotti nella notte dalla Russia su Kiev e altre regioni ucraine. Lo ha reso noto in un aggiornamento su Telegram il ministro dell’Interno ucraino, Ihor Klymenko. “In totale, più di 20 edifici residenziali sono stati colpiti dai bombardamenti russi. I soccorritori continuano a lavorare”, ha spiegato. Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha parlato anche di 86 feriti di cui 70 ricoverati in ospedale.
Mosca, raid su Kiev risposta ad attacchi contro infrastrutture civili
Il massiccio attacco effettuato nella notte dall forze armate russe su Kiev è giunto in risposta “agli attacchi terroristici del regime di Kiev contro le infrastrutture civili in Russia”. E’ quanto scrive in una nota riportata dalla Tass il ministero della Difesa russo. I raid sono stati effettuati tramite “armi a lungo raggio a guida di precisione, impiegate su aerei, terre e navi, e droni d’attacco” e hanno colpito “impianti dell’industria militare e complessi energetici e petroliferi a Kiev e nella regione, nonché infrastrutture aeroportuali militari nelle regioni di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkasy e Chernihiv”.
Media, il bilancio dei raid russi su Kiev sale a 10 morti e 54 feriti
E’ di 10 morti e 54 feriti un nuovo bilancio aggiornato dei raid russi di stanotte su Kiev, rendono noto i media ucraini citando le autorità locali.
Ucraina, il bilancio dei raid russi su Kiev sale ad almeno 8 morti
Continua a salire il bilancio delle vittime dei raid russi di stanotte sulla capitale ucraina Kiev, arrivano ad almeno otto morti. Lo rendono noto le autortà locali
Kiev, cinque feriti nei raid russi sulla capitale ucraina
Ha provocato diversi incendi e il ferimento di cinque persone il bombardamento di missili e droni russi che ha colpito nella notte Kiev, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva annunciato ieri da Dublino il suo immediato rientro nella capitale in seguito alle notizie di un nuovo attacco russo “su larga scala” in preparazione. “Sappiamo che” il presidente Vladimir “Putin sta preparando questo massiccio attacco contro l’Ucraina da tempo”, ha dichiarato Zelensky durante una conferenza stampa in Irlanda esortando gli ucraini a “raddoppiare gli sforzi per proteggersi”. Il sindaco Vitali Klitschko ha indicato che gli attacchi hanno danneggiato un edificio nel centro città che ospitava un’ambulanza. “Cinque operatori sanitari sono rimasti feriti nel quartiere di Shevchenkivskyi. Uno di loro, un paramedico, è in condizioni critiche”, ha precisato il primo cittadino di Kiev su Telegram. “Il tetto di un grattacielo residenziale è in fiamme” in un altro quartiere, mentre alcune persone sono intrappolate in un altro edificio danneggiato di nove piani, ha aggiunto Klitschko.
Klitschko: “Kiev sotto attacco missilistico”
Una nuova serie di esplosioni è stata udita nelle prime ore di stanotte nel centro e nella zona est di Kiev, dopo che l’aeronautica militare aveva avvertito dell’avvicinamento di diversi missili. “Non uscite dal riparo! Kiev è sotto attacco da parte di missili balistici e droni. Si sentono esplosioni in città. Il nemico continua a lanciare razzi contro la capitale”, ha dichiarato il sindaco Vitali Klitschko su Telegram.
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