il trucco da 5 minuti approvato dai parrucchieri


frangia

Con il caldo estremo, mantenere la frangia fresca e in ordine può sembrare impossibile, ma un semplice trucco da pochi minuti può fare la differenza.


Il termometro sfiora i 40 gradi, l’asfalto vibra, l’aria è ferma. Uscite di casa con la frangia perfetta, dieci minuti dopo sul tram è già un ciuffo unto, appiccicato alla fronte, che vi toglie anni di vita e di pazienza. La toccate, la spostate, provate a nasconderla dietro gli occhiali da sole: niente, l’ondata di caldo vince sempre.

Molte mollano e chiedono al parrucchiere di eliminarla fino a settembre. In realtà la frangia in estate può funzionare benissimo: il trucco è smettere di pensarla come “parte del taglio” e iniziare a trattarla come un’unità a sé, da lavare e sistemare in cinque minuti quando il caldo impazzisce.

Perché la frangia impazzisce quando fa caldo

Quando fa molto caldo sudate di più sulla fronte e le ghiandole sebacee lavorano a ritmo doppio. Il risultato è una combinazione di sudore e sebo che si trasferisce subito sulla frangia, rendendola lucida, piatta e appiccicata.

A questo si aggiungono crema solare e fondotinta: prodotti necessari, ma spesso pesanti. La frangia li “incapsula” contro la pelle e, con l’umidità, l’effetto unto è assicurato. Non è solo una questione estetica: i dermatologi ricordano che sudore e prodotti occlusivi possono irritare la cute, quindi tenerla pulita fa bene anche alla pelle.

La buona notizia è che non dovete dire addio alla frangia in estate. Serve solo un reset mirato, più frequente, che riguardi solo quei pochi centimetri di capelli alla base della fronte.


Il trucco da 5 minuti che la fa sembrare appena lavata

Step 1: azzerare sudore e sebo. Se siete fuori casa, passate un dischetto con acqua micellare o tonico purificante lungo l’attaccatura dei capelli e sulla fronte. Asciugate tamponando con un fazzoletto di carta. In alternativa, vaporizzate poco shampoo secco solo sulla frangia, da una distanza di almeno 20 centimetri, e massaggiatelo bene con le dita.

In pochi secondi eliminate lucido e odore di “giornata afosa”, senza toccare il resto della chioma.

Step 2: mini-lavaggio solo della frangia. Quando avete a disposizione un lavandino, legate tutti i capelli all’indietro con un elastico e magari una molletta, lasciando libera solo la frangia. Piegatevi in avanti e bagnate esclusivamente quella sotto il getto dell’acqua.

Usate una noce di shampoo delicato, emulsionate velocemente, poi risciacquate bene. Strizzate con l’asciugamano, tamponando, senza strofinare. Tempo totale: circa cinque minuti, il classico intervallo caffè.

Step 3: asciugatura anti-umidità. Con una spazzola piatta o tonda piccola, asciugate la frangia tenendo il phon a temperatura media e direzionando l’aria dall’alto verso il basso. Così chiudete le cuticole e limitate il crespo. Alla fine, date un colpo di aria fredda per fissare la piega.


Se la frangia è riccia o crespa, lavorate una goccia microscopica di crema anticrespo tra le dita e passatela solo sulle lunghezze, mai sulla radice, per non appesantire.

Step 4: lo scudo anti-afa. Ultimo tocco: uno spray anti-umidità o termoprotettore leggerissimo, specifico per lo styling. Vaporizzate a nuvola, da lontano, aprendo la frangia con le dita per non creare “blocchi” rigidi. In questo modo la frangia resta morbida, ma molto più resistente a sudore e umidità per il resto della giornata.

Adattare il trucco al vostro tipo di frangia

frangia estatefrangia estate

Frangia liscia e fine: su capelli sottili l’obiettivo è il volume, non la disciplina. Evitate balsamo e maschera sulla frangia quando fate lo shampoo completo. Dopo il mini-lavaggio, potete usare pochissimo spray volumizzante solo alla radice, poi asciugare sollevando i capelli con la spazzola. Niente oli e sieri pesanti: al primo grado in più, si affloscia.


Frangia riccia o crespa: qui il caldo incontra il nemico numero uno: l’umidità. Se volete la frangia liscia, applicate una piccola quantità di crema lisciante e, dopo il phon, passate la piastra una sola volta, a temperatura moderata. Se amate il riccio, valorizzate il movimento con una mousse leggera e asciugatura con diffusore tiepido, lavorando i singoli ciuffi.

Frangia gringe o a tendina: è la più furba per la frangia in estate: si apre al centro, lascia respirare la fronte e sopporta meglio il caldo. Il trucco da 5 minuti è lo stesso, ma diviso sui due ciuffi laterali. Inoltre cresce in modo armonioso e richiede meno ritocchi: una spuntatina ogni cinque-sei settimane, contro le tre-quattro della frangia piena.

Piano anti-ondata di caldo: mattina, pranzo, sera

Al mattino preparate la frangia sapendo che farà caldo: dopo lo shampoo completo, asciugatela con cura, applicate un prodotto anti-umidità leggero e ricordatevi la protezione solare anche sotto, sulla fronte. Meglio un solare viso a finitura opaca, così limitate il lucido che la frangia raccoglierà.

In pausa pranzo scatta il reset. Tenete in borsa un mini kit: shampoo secco, mini acqua micellare con qualche dischetto, elastico e pettinino. Cinque minuti nel bagno dell’ufficio bastano per il mini-lavaggio o, se avete pochissimo tempo, per il combo dischetto + shampoo secco che riporta la frangia a un aspetto “appena fatta”.

La sera, quando l’afa è ancora alta, potete cambiare registro: trasformate la frangia in un piccolo “wet look” pettinandola all’indietro con gel leggero, oppure sfruttate la texture creata dal caldo per uno stile “out of bed” con un tocco di spray salino. Se proprio non la sopportate più, fasce, foulard o cerchietti liberano la fronte e salvano la piega.


Prima di dormire, una federa in seta o raso e la frangia fissata morbida con una clip evitano che la notte tropicale distrugga il lavoro: al risveglio vi basterà un ritocco rapido, non un restyling completo.


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