IPO, venti di ripresa in Europa


Secondo il più recnete report IPO Watch Europe di PwC, nel primo semestre 2026 la raccolta dalle IPO in Europa è aumentata del 76%, raggiungendo 7,2 miliardi di euro. A seguito di un avvio d’anno segnato dalla volatilità, il miglioramento delle condizioni dei mercati azionari ha sostenuto una progressiva ripresa dell’attività nell’ultima parte del semestre.

Mentre il primo trimestre è stato dominato dalla IPO record di 3,3 miliardi di euro di CSG su Euronext Amsterdam, la più grande IPO in Europa dal 2022, il secondo trimestre ha portato un mix più diversificato di emissioni IPO, che spaziano dalla tecnologia, ai beni di consumo, al settore immobiliare e finanziario.

Le aziende del settore della difesa hanno continuato a rappresentare una quota significativa dei proventi delle IPO europee nel primo semestre, con CSG, Vincorion (405 milioni di euro, Deutsche Börse) e Gabler Group (116 milioni di euro, Deutsche Börse) tra le più grandi operazioni. Nel secondo trimestre, l’ampiezza delle emissioni si è ampliata, riflettendo il crescente appetito degli investitori per altri settori e la riapertura delle finestre per le IPO dopo la volatilità sperimentata nel primo trimestre.

I mercati nordici sono rimasti attivi nel primo semestre del 2026, con un flusso costante di quotazioni di medie dimensioni in un’ampia gamma di settori e Borse regionali. Il più grande debutto del periodo è stato Capital Tankers, che ha raccolto 370 milioni di euro sull’Oslo Børs a fine febbraio, classificandosi tra le prime cinque IPO europee del primo semestre del 2026.

Il National Investment Fund della Repubblica dell’Uzbekistan ha completato la prima IPO internazionale del Paese, con una doppia quotazione sul Main Market della Borsa di Londra e a Tashkent. L’offerta ha raccolto 605 milioni di dollari, rendendola la seconda più grande IPO in Europa nel primo semestre del 2026. L’operazione ha segnato una tappa significativa nello sviluppo dei mercati dei capitali dell’Uzbekistan e ha rafforzato l’attrattiva di Londra come sede per emittenti internazionali in cerca di accesso a investitori globali.

Londra ha continuato a semplificare le sue regole di quotazione, con importanti modifiche proposte che includono la rimozione del periodo di attesa di sette giorni tra la pubblicazione di un documento di registrazione o prospetto approvato e la ricerca connessa, nonché la rimozione del requisito per le banche di investimento di fornire le stesse informazioni ad analisti non collegati.

Outlook: un secondo semestre decisivo

Le prospettive per i mercati delle IPO nella seconda metà del 2026 dipenderanno dall’andamento degli sviluppi geopolitici – avvertono da PwC – dall’inflazione e dai tassi di interesse, oltre che dal mantenimento della stabilità dei mercati azionari. Ci si aspetta che i mercati azionari rimangano guidati dai titoli, con le prospettive per l’attività delle IPO nella seconda metà dell’anno che dipendono da un’ulteriore stabilizzazione delle tensioni geopolitiche e da un continuo allentamento delle pressioni inflazionistiche.

Allo stesso tempo, si sta formando una pipeline di società tecnologiche di alto profilo e in crescita, a testimonianza del costante interesse degli investitori per settori scalabili e in forte crescita. Mentre la pipeline rimane forte, molti emittenti stanno valutando il secondo semestre del 2026 o l’inizio del 2027 mentre navigano nelle attuali condizioni di mercato e considerano l’impatto di potenziali IPO statunitensi mega-cap, come Anthropic e OpenAI, che hanno recentemente depositato documenti riservati presso la SEC.

Le recenti operazioni di grandi dimensioni dimostrano inoltre la forte domanda da parte degli investitori per asset di alta qualità, e potrebbero favorire una graduale ripresa dei mercati delle IPO man mano che la fiducia continua a rafforzarsi. La pipeline sostenuta da sponsor rimane attiva, con le società di private equity che perseguono sempre più processi di uscita a doppio binario, valutando sia le opzioni dei mercati pubblici che quelli privati in un contesto di ripresa dell’attività globale di M&A ai suoi livelli più alti dal 2021.

Nel Regno Unito, i mercati hanno risposto con compostezza alle dimissioni del Primo Ministro, con una transizione ordinata verso un nuovo leader prevista nel breve termine. La Borsa di Londra rimane una destinazione attraente per le IPO transfrontaliere, come dimostra la doppia quotazione del Fondo di Investimento Nazionale dell’Uzbekistan.

Il commento di PwC Italia

Christian Alessandrini, Partner, Capital Markets & Accounting Advisory Services Leader di PwC Italia, spiega: “Nonostante il perdurare di un contesto globale segnato da volatilità e incertezza geopolitica e macroeconomica, nel primo semestre del 2026 il mercato IPO ha mostrato segnali di rafforzamento sia in Europa sia a livello globale. In Europa, la raccolta è aumentata del 76% su base annua, raggiungendo 7,2 miliardi di euro, mentre a livello mondiale l’attività IPO è triplicata rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente grazie soprattutto alla quotazione di SpaceX. In questo scenario, il mercato italiano si è distinto per la performance del FTSE MIB, il miglior listino tra i principali mercati dell’Unione Europea nel semestre, con una crescita vicina al 15%, trainata dal settore bancario, da operazioni di aggregazione e da un contesto internazionale che continua a prediligere l’allocazione ad asset azionari. Resta inoltre vivo l’interesse per Euronext Growth Milan, che ha registrato tre nuove ammissioni.

Inoltre, il 23 giugno 2026 l’italiana Bending Spoons, azienda tecnologica leader nel settore delle app consumer, ha annunciato il lancio dell’IPO sul Nasdaq Global Select Market, l’inizio delle contrattazioni è avvenuto in data 1 luglio. Guardando ai prossimi mesi, il contesto macroeconomico e geopolitico resterà determinante per l’andamento del mercato. Tuttavia, il progressivo miglioramento dei fondamentali, insieme a una stabilità del quadro politico italiano a medio termine, potrebbe offrire un supporto importante alla fiducia degli investitori e rafforzare le prospettive positive per la seconda parte del 2026″.

L’analisi di PwC sottolinea che i mercati azionari rimangono fermamente guidati dai titoli, con l’incertezza geopolitica e macroeconomica che plasma la narrativa a breve termine. Al di sotto di questa volatilità, tuttavia, il quadro sottostante è sempre più costruttivo: l’emissione globale di IPO è triplicata su base annua nel primo semestre, i principali indici hanno raggiunto nuovi massimi storici e la domanda degli investitori rimane robusta sia per le quotazioni mega-cap che per le operazioni più piccole, in una gamma sempre più ampia di settori che vanno dalla difesa e aerospaziale all’infrastruttura IA, fintech, sanità ed energia.


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