Mancano ormai pochi giorni alla cerimonia inaugurale degli Eug Salerno 2026,i Giochi Europei Universitari in programma dal 18 luglio al 1° agosto organizzati – per la prima volta in Italia – grazie alla sinergia tra l’Università di Salerno, il CUS Salerno e l’ADISURC e il supporto di FederCusi e della Regione Campania, nelle strutture sportive del Campus di Fisciano e Baronissi ed in quelle di 13 comuni delle province di Salerno ed Avellino.
Tra le discipline che animeranno la prima settimana dei Giochi c’è il Tennis tavolo: articolato su ben sei distinti tabelloni (singolare maschile, doppio maschile, singolare femminile, doppio femminile e i due tornei a squadre) il torneo prenderà il via il 18 luglio (il giorno precedente si svolgerà la riunione tecnica e in seguito il sorteggio) e si concluderà il 22 luglio e sarà concentrato al PalaSele di Eboli dove sarà possibile assistere a ben otto incontri in contemporanea grazie all’allestimento predisposto dall’organizzazione.
“La scelta del PalaSele – spiega Francesco Virtuoso, delegato tecnico della FiTet per i Giochi e consigliere regionale della Federazione di specialità – è stata quasi obbligata. Il tennis tavolo può sembrare uno sport semplice da organizzare dal punto di vista logistico, ma in realtà non lo è. Bisogna infatti considerare che ogni area di gioco deve rispettare le misure internazionali di 14 metri per 7. Nel nostro caso è stato necessario allestire otto aree di gara e sei aree dedicate al training, il che richiede uno spazio molto ampio per garantire a tutti gli atleti le stesse condizioni di gioco e la stessa qualità delle attrezzature”.
Il ping-pong vanta una tradizione ben radicata in provincia di Salerno (sono ancora vivi i ricordi della favola della Libertas Alfaterna di Nocera) e gli Eug Salerno 2026 permettono di riportare questo sport al centro dell’attenzione nel territorio.
“La provincia di Salerno – afferma Virtuoso – è una delle realtà che ha espresso un numero significativo di atleti di alto livello. Il tennis tavolo, infatti, è uno sport che in questo territorio è sempre stato praticato con ottimi risultati. Oltre all’entusiasmante parabola dell’Alfaterna a cavallo degli anni 80 e 90, con il raggiungimento e la disputa delle Coppe europee, anche Cava de’ Tirreni, con il TT Cava, ha disputato il campionato di Serie A2 fino a due anni fa e, dallo scorso anno, milita in Serie B1. Oltre a queste realtà storiche, la provincia può contare su numerose società che partecipano ai campionati nazionali e regionali, con atleti che continuano a ottenere risultati di rilievo a livello nazionale”.
L’evento coinvolgerà università provenienti da tutta Europa, tra queste troverà spazio anche l’Italia, con le rappresentative dell’Università di Salerno e dell’Università di Bologna, impegnate sia nel tabellone femminile sia in quello maschile.
“Ci sono diversi atleti interessanti – dichiara Virtuoso – e la competizione sarà animata da un livello tecnico decisamente alto, con studenti provenienti da tutto il mondo. L’Italia sarà presente con Bologna e Salerno ma ci sono tante facoltà europee che saranno protagoniste provenienti dal Nord Europa e dall’Est. Ci sarà una rappresentativa di Belfast ed una della Repubblica di Cipro Nord che, con l’Università di Arkin, parteciperà sotto la bandiera dell’EUSA. Alcune università schierano anche atleti di altissimo livello provenienti da altre nazioni iscritti nei corsi dei loro Atenei: saranno presenti anche due atleti cinesi inseriti nella squadra di un’università inglese. Storicamente, in Europa, le nazioni che hanno espresso i migliori pongisti a livello mondiale sono la Francia, che negli ultimi anni può contare su atleti stabilmente ai vertici del ranking internazionale, oltre a Polonia e Svezia, realtà ormai consolidate nel panorama del tennis tavolo. Anche l’Italia dispone di ottimi atleti. Ci auguriamo che, nell’ambito di questa manifestazione universitaria, le rappresentative di Salerno e, eventualmente, di Bologna possano ottenere risultati di rilievo”.
A Debrecen, nella scorsa edizione di Eug, nel singolare maschile il titolo è andato al polacco Jakub Folwarski, atleta dell’Accademia Zamojski. Tra le donne, il successo nel singolare femminile è stato conquistato dalla portoghese Inês Matos, rappresentante dell’Università di Oporto.
Nel doppio maschile la medaglia d’oro è stata conquistata dalla coppia turca composta da Ibrahim Gündüz e Amin Ahmadian, in rappresentanza della Istanbul Nişantaşı University. Nel doppio femminile il titolo è andato alle bulgare Kalina Hristova e Mariya Yovkova, portacolori dell’Università di Sofia St. Kliment Ohridski.
Per quanto riguarda il torneo di squadra, al femminile il gradino più alto del podio è andato all’Università di Zagabria, mentre al maschile a imporsi è stata la Istanbul Nişantaşı University, università turca che ha bissato il successo ottenuto nel doppio maschile.
EUG 2026: TABLE TENNIS TOURNAMENTS TO KICK OFF THE OPENING DAYSOF THE GAMES AT THE PALASELE ARENA IN EBOLI
Only four days remain until the opening ceremony of EUG Salerno 2026, the European Universities Games, scheduled to take place from 18 July to 1 August. For the first time ever in Italy, the event is being organized through the joint efforts of the University of Salerno, CUS Salerno, and ADISURC, with the support of FederCUSI and the Campania Region. Competitions will be held at the sports facilities on the University campuses in Fisciano and Baronissi, as well as in venues across 13 municipalities in the provinces of Salerno and Avellino.
Among the sports featured during the opening week of the Games is table tennis. The competition will include six separate events—men’s singles, men’s doubles, women’s singles, women’s doubles, and the men’s and women’s team tournaments. Action gets underway on 18 July, following the technical meeting and official draw on the previous day, and will conclude on 22 July. All matches will take place at the PalaSele Arena in Eboli, where up to eight matches will be played simultaneously thanks to the venue’s specially designed competition setup.
“Choosing the PalaSele was almost inevitable, explains Francesco Virtuoso, FITeT Technical Delegate for the Games and Regional Councillor of the Italian Table Tennis Federation. “Table tennis may appear to be an easy sport to organize from a logistical point of view, but in reality it isn’t. Each playing court must comply with the international standard dimensions of 14 by 7 metres. In our case, we needed to set up eight competition courts as well as six training areas, which requires a very large venue to ensure that every athlete competes under the same conditions and with equipment of identical quality”.
Table tennis has a long-established tradition in the province of Salerno, where memories of the remarkable achievements of Libertas Alfaterna Nocera remain vivid. EUG Salerno 2026 offers an opportunity to bring the sport back into the spotlight across the region.
“The province of Salerno – says Virtuoso – has produced a significant number of high-level athletes. Table tennis has always been practised here with excellent results. Beyond the extraordinary success story of Alfaterna during the 1980s and 1990s, when the club reached and competed in European competitions, TT Cava from Cava de’ Tirreni also played in the Italian Serie A2 until two years ago and has competed in Serie B1 since last season. Alongside these historic clubs, the province is home to numerous teams competing in both national and regional championships, with athletes who continue to achieve outstanding results across Italy”.
The tournament will bring together universities from across Europe, including representatives from Italy, with both the University of Salerno and the University of Bologna competing in the men’s and women’s events.
“There are several very interesting players – Virtuoso continues – and the overall standard of competition will be extremely high, with student-athletes arriving from all over the world. Italy will be represented by Bologna and Salerno, but many leading universities from Northern and Eastern Europe will also be among the protagonists. Teams from Belfast and the Turkish Republic of Northern Cyprus will compete as well, with Arkın University taking part under the EUSA flag. Some universities have also enrolled world-class athletes from other countries who are studying at their institutions: an English university, for example, will field two Chinese players. Historically, France has produced some of Europe’s strongest table tennis players and today boasts athletes consistently ranked among the world’s best, while Poland and Sweden remain established powerhouses in the sport. Italy also has many excellent players, and we hope that the University of Salerno—and possibly the University of Bologna—can achieve significant results at this edition of the European Universities Games”.
At the previous edition of the EUG, held in Debrecen, the men’s singles title was won by Jakub Folwarski of the Zamojski Academy in Poland, while Portugal’s Inês Matos, representing the University of Porto, claimed the women’s singles crown.
In the men’s doubles, gold went to the Turkish pair İbrahim Gündüz and Amin Ahmadian, representing Istanbul Nişantaşı University. The women’s doubles title was won by Bulgaria’s Kalina Hristova and Mariya Yovkova from Sofia University St. Kliment Ohridski.
In the team competitions, the University of Zagreb claimed the women’s title, while Istanbul Nişantaşı University topped the men’s podium, securing its second gold medal after its victory in the men’s doubles.
(Marcello Festa –Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)
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