Atp Finals, l’annuncio: “Torneo a Torino anche nel 2027”. Le novità in arrivo


Torino è sempre più la casa delle Atp Finals. Non solo guardando al presente, ma soprattutto al futuro prossimo, perché il capoluogo piemontese sarà la sede del torneo degli otto migliori tennisti al mondo anche nel 2027. Un annuncio che arriva oggi e che garantisce per altri due anni la permanenza della manifestazione sotto la Mole dopo il primo quinquennio che, di fatto, ha accompagnato la scalata di Jannik Sinner fino al numero 1 del ranking. Una decisione presa dal circuito dell’Atp su forte spinta della Federazione Italiana Tennis e Padel, che hanno deciso di proseguire un percorso che, anno dopo anno, ha battuto tutti i record di spettatori e incasso. Per comprenderlo basta un dato: fino a tre giorni fa erano già stati venduti 172.137 biglietti per le gare di quest’anno, facendo registrare un +11% rispetto allo stesso periodo del 2025. A pesare è stato anche il gradimento manifestato dai giocatori, per una città che viene considerata ideale nell’accompagnamento degli allenamenti quotidiani durante la settimana di torneo. Ora si lavora per mantenere l’evento a Torino fino al 2030.

I campioni già qualificati e quelli in corsa

Al momento gli unici due tennisti sicuri di partecipare alle prossime Finals sono il nostro Jannik Sinner e il tedesco Alexander Zverev, sconfitto dall’altoatesino pochi giorni fa nella finale di Wimbledon. Ci sono buone possibilità di avere un altro italiano qualificato, il toscano Flavio Cobolli, in piena corsa nel ranking per qualificarsi fra le prime otto posizioni. Senza dimenticare la coppia Simone Bolelli e Andrea Vavassori fra i doppisti.

Torino, “sede straordinaria”

«Torino ha dimostrato in questi anni di essere una sede straordinaria per le Nitto Atp Finals, per questo abbiamo deciso di proseguire insieme anche nel 2027. È una scelta di continuità e di fiducia verso una città, una regione e un sistema di istituzioni e partner che hanno lavorato con grande passione e competenza, contribuendo a rendere questo appuntamento uno dei più apprezzati del calendario mondiale del tennis – spiega Angelo Binaghi, presidente della Fitp – I risultati straordinari che stiamo registrando già in fase di vendita per l’edizione 2026 ci dicono che le Nitto Atp Finals sono entrate definitivamente nel cuore degli italiani e degli appassionati di tutto il mondo». Una posizione condivisa da Andrea Gaudenzi, presidente di Atp: «Il nostro evento di punta è andato sempre più rafforzandosi a Torino, attirando un pubblico globale e offrendo un’esperienza per i fan di livello mondiale – dice – Negli ultimi cinque anni Torino è diventata sinonimo delle Nitto Atp Finals, contribuendo a portare l’evento a nuovi livelli». A essere decisivi nella scelta di continuare insieme sono stati i numeri da record in termini di montepremi, affluenza di pubblico e audience televisiva.

Biglietti venduti già quasi per l’85% e incassi record

La risposta in biglietteria, a circa cinque mesi dalle prossime Finals, conferma il trend. A metà luglio sono già stati venduti più di 172 mila biglietti, con un tasso di riempimento dell’84,7% e un aumento di volume dell’11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (allora erano stati poco più di 155 mila i ticket). Ed è sempre nei numeri che sta il racconto della crescita delle Atp Finals nei primi cinque anni torinesi. Nel 2021, prima edizione segnata però dalle limitazioni del Covid, furono venduti poco più di 119 mila tagliandi per assistere alle partite. Poi una crescita esponenziale arrivata a 213 mila (nel 2024) e a quasi 230 mila nel corso del 2025, con un aumento del +93%. I benefici di questo trend si riflettono anche negli incassi: furono 11,1 milioni quelli relativi al 2021, fino ai 30,2 milioni del 2024 e addirittura ai 39,2 milioni del 2025 (in questo caso la crescita è stata del +254%). Risultati impossibili da raggiungere senza la presenza degli spettatori unici durante allenamenti e partite ufficiali, che a Torino sono aumentati con una velocità pazzesca: dagli oltre 76 mila del 2021 agli oltre 156 mila dello scorso anno. Un evento globale che, per una settimana o poco più, ha fatto diventare Torino il centro del mondo tennistico: nel 68,7% dei casi si è trattato di spettatori italiani provenienti da fuori città, mentre oltre il 18% è stato rappresentato da pubblico estero e il 13,2% da tifosi cittadini, a testimoniare la passione torinese per le Finals. Nel quinquennio l’impatto economico si è raddoppiato, raggiungendo i 2,1 miliardi totali secondo l’analisi del Boston Consulting Group. Non solo, perché sempre secondo il BCG il beneficio per lo Stato italiano è stato pari a 262,7 milioni di euro, al netto dei contributi pubblici, con un ritorno pari a 4,3 volte il contributo erogato.

L’edizione 2026 dal 15 al 22 novembre, sempre più pop

La prossima edizione delle Finals, dal 15 al 22 novembre a Torino, sarà ancora più “pop” delle precedenti. Fra le novità ci sarà lo Skywalk firmato da Pininfarina: una passerella sopraelevata riservata ai giocatori che collegherà l’Inalpi Arena al Fan Village, rivestita interamente da una vetrata che consentirà al pubblico di osservare il passaggio dei maestri del tennis. Sempre il Fan Village sarà dotato di un campo da allenamento a vista, dove Sinner e compagni prepareranno i propri match sotto gli occhi del tifosi. Confermato il Blue Carpet in piazza San Carlo, nel centro città. Il cuore della manifestazione, vale a dire l’Inalpi Arena che ospita tutte le gare, già da quest’anno avrà una nuova configurazione che porterà la capienza a superare i 13.500 posti.


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 Diego Molino

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