Lazio Sicuro 2026, dalla Regione oltre 8 milioni per Sicurezza e Polizia Locale: nuovi fondi per videosorveglianza, beni confiscati e tecnologie


Un nuovo e significativo investimento per rafforzare la sicurezza dei territori e fornire ai Comuni strumenti sempre più efficaci per prevenire criminalità, degrado urbano e fenomeni di illegalità. È questo l’obiettivo dei tre nuovi bandi del programma “Lazio Sicuro 2026”, presentati nella mattinata di venerdì 31 luglio presso la sede della Regione Lazio dal presidente Francesco Rocca e dall’assessore regionale alla Sicurezza urbana e alla Polizia Locale Luisa Regimenti.

Alla conferenza stampa erano presenti numerosi sindaci, assessori, comandanti e rappresentanti delle Polizie Locali provenienti da tutta la regione. Tra i partecipanti anche diversi amministratori dei Castelli Romani, a testimonianza dell’interesse del territorio verso le nuove opportunità di finanziamento, che consentiranno agli enti locali di migliorare il controllo del territorio, potenziare le dotazioni della Polizia Locale, installare nuovi sistemi di videosorveglianza e recuperare immobili confiscati alla criminalità organizzata.

Complessivamente la Regione Lazio mette a disposizione 8,3 milioni di euro, che si aggiungono agli interventi già avviati negli ultimi mesi e si inseriscono nel più ampio piano regionale dedicato alla sicurezza urbana.

Un investimento reso possibile grazie al lavoro dell’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione economica, Giancarlo Righini, che ha contribuito a reperire le risorse necessarie per finanziare le nuove misure. Un ruolo determinante nella pianificazione economica che ha consentito di destinare fondi importanti a un settore strategico come quello della sicurezza, fornendo ai Comuni strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane legate alla tutela del territorio e dei cittadini.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre illustrato lo stato di avanzamento del progetto Lazio Sentinel 2030, il piano sperimentale avviato all’inizio del 2026 per portare nei Comuni sistemi di sicurezza urbana sempre più evoluti grazie all’impiego delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale.

Due milioni per una Polizia Locale sempre più moderna

Il primo bando, denominato “Polizia Locale 4.0 – 2026”, stanzia 2 milioni di euro destinati ai Comuni, alle Province, alla Città Metropolitana di Roma Capitale, alle Unioni di Comuni e a Roma Capitale per l’ammodernamento dei Corpi e dei Servizi di Polizia Locale.

Le risorse serviranno a finanziare l’acquisto di nuovi mezzi e tecnologie, con l’obiettivo di rendere gli agenti più efficienti e meglio equipaggiati nelle attività quotidiane di controllo del territorio.

Tra gli investimenti finanziabili rientrano automobili a basse emissioni, motocicli, scooter, biciclette elettriche, mezzi destinati alle unità cinofile, unità mobili attrezzate, ma anche body cam, dash cam, fototrappole, defibrillatori, strumenti per il riconoscimento di documenti falsi, centrali radio, sistemi di sicurezza delle sedi operative e locali destinati alla custodia delle armi o delle persone fermate.

La ripartizione delle risorse è stata studiata in base alla dimensione degli enti: 720 mila euro saranno destinati ai Comuni fino a 5 mila abitanti, 500 mila euro ai Comuni tra 5.001 e 10 mila residenti, altri 500 mila euro ai Comuni con oltre 10 mila abitanti, 200 mila euro a Province, Città Metropolitana e Unioni di Comuni, mentre 80 mila euro sono riservati a Roma Capitale.

Le domande potranno essere presentate fino al 12 agosto 2026.

Nel corso della presentazione è stato ricordato come il precedente bando, pubblicato nel 2024, abbia inizialmente previsto uno stanziamento di 2 milioni di euro, successivamente aumentato fino a 3,5 milioni, consentendo di finanziare 237 enti locali del Lazio. Grazie a quelle risorse sono stati acquistati nuovi mezzi di servizio e sono stati organizzati corsi specialistici per piloti di droni, con la successiva consegna degli aeromobili ai Comandi beneficiari.

La Regione ha inoltre annunciato che nelle prossime settimane verrà pubblicato un ulteriore bando da 500 mila euro destinato alla spesa corrente, mentre nel 2027 sono già previsti altri 3 milioni di euro per continuare a rafforzare la Polizia Locale.

Tre milioni per restituire i beni confiscati ai cittadini

Il secondo avviso pubblico, “Spazi di Legalità 2026”, mette invece a disposizione 3 milioni di euro per il recupero e la riqualificazione degli immobili confiscati alla criminalità organizzata.

L’obiettivo è trasformare questi beni in luoghi destinati alla collettività, favorendone il riutilizzo attraverso attività sociali, culturali, educative e di promozione della legalità, della sicurezza e della prevenzione del disagio.

Potranno partecipare Comuni, Province, Roma Capitale e Città Metropolitana proprietari di beni confiscati acquisiti al patrimonio indisponibile. Ogni progetto potrà ottenere un contributo massimo di 200 mila euro, interamente a fondo perduto e fino al 100% delle spese ammissibili.

Il bando resterà aperto fino al 20 settembre 2026 e rappresenta un ulteriore incremento rispetto all’edizione precedente, che disponeva di 2,3 milioni di euro: quest’anno le risorse crescono infatti di altri 700 mila euro.

Videosorveglianza nei Comuni: stanziati 3,3 milioni

La quota economicamente più rilevante riguarda il bando “Sicurezza in Comune 2026”, finanziato con 3,3 milioni di euro distribuiti tra il 2026 e il 2028.

Le risorse saranno destinate all’installazione e all’adeguamento degli impianti di videosorveglianza comunali, con l’obiettivo di migliorare il controllo del territorio, contrastare episodi di degrado e criminalità diffusa e aumentare la sicurezza percepita dai cittadini.

I progetti dovranno concentrarsi su tre priorità individuate insieme alle Prefetture: la protezione delle scuole attraverso sistemi di videosorveglianza contro bullismo, aggressioni e spaccio; il monitoraggio delle aree della movida maggiormente frequentate nelle ore serali; il recupero e la riqualificazione delle zone urbane degradate.

La copertura finanziaria prevede 1,4 milioni di euro per il 2026, 1,4 milioni per il 2027 e 500 mila euro per il 2028. Di questi, 800 mila euro sono riservati a Roma Capitale e ai suoi Municipi, mentre 2,5 milioni di euro saranno destinati agli altri Comuni e alle Unioni di Comuni del Lazio.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 30 settembre 2026.

Lazio Sentinel 2030: la sicurezza passa anche dall’intelligenza artificiale

Durante l’incontro è stato dedicato ampio spazio anche al progetto Lazio Sentinel 2030, partito nel gennaio scorso grazie ai fondi del Programma FESR Lazio 2021-2027.

La sperimentazione interessa i cinque Comuni capoluogo della regione – Roma, Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo – e prevede la realizzazione di moderne Control Room, gestite dalla Polizia Locale e collegate direttamente con le Sale Operative delle Forze dell’Ordine.

Il progetto, la cui dotazione finanziaria è stata portata da 1 a 2 milioni di euro, punta a utilizzare le nuove tecnologie per rendere le città più sicure e più efficienti nella gestione delle emergenze.

Le nuove centrali operative potranno integrare dati provenienti da diverse fonti e utilizzare sistemi di intelligenza artificiale per supportare le decisioni operative in tempo reale.

Tra le tecnologie previste figurano telecamere ad alta definizione 4K e 8K, telecamere multispettrali, sistemi intelligenti di riconoscimento automatico delle targhe, software di video-analisi capaci di individuare comportamenti sospetti, assembramenti anomali o l’abbandono di oggetti, colonnine SOS con collegamento audio-video diretto alle centrali operative, illuminazione pubblica intelligente e sistemi di analisi predittiva in grado di elaborare dati relativi ai flussi di traffico, agli eventi e agli episodi criminosi per individuare preventivamente le aree più a rischio.

L’obiettivo dichiarato dalla Regione è ridurre i tempi di intervento delle Forze dell’Ordine del 15-20%, migliorare la gestione della viabilità e delle emergenze e rendere più efficace il contrasto all’illegalità attraverso strumenti tecnologici sempre più avanzati.

Con i tre nuovi bandi e con il progetto Lazio Sentinel 2030, la Regione Lazio punta dunque a consolidare il rapporto con gli enti locali, mettendo a disposizione risorse senza precedenti per modernizzare la sicurezza urbana e offrire ai Comuni strumenti sempre più efficaci per la tutela del territorio e dei cittadini.




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 Daniel Lestini

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