Agosto in ValSeriana si accende con il fitto calendario di appuntamenti parte del palinsesto di Territori in Luce, che intrecciano musica, devozione popolare, scienza, natura e convivialità. Il mese si è aperto con due serate che hanno animato tre borghi del territorio: il 1° agosto Cerete ha ospitato “Controvento – La musica fa il suo giro”, un pomeriggio itinerante tra le vie del paese con jazz, ska, blues e rock, tra piazzette, mulini e carriole, e Fiorano al Serio ha proposto una serata di folclore dal sapore internazionale con l’esibizione del Ballet Folklorico Universidad Tecnologica de Panama; il 4 agosto, a Castione della Presolana, è stata la volta della Festa della Luce, che ha illuminato le vie del centro con artisti di strada, giocolieri, funamboli e spettacoli di fuoco.
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Tre appuntamenti diversi per linguaggio e atmosfera, ma accomunati dallo stesso filo conduttore: “Territori in Luce… tra artigianato, tradizioni e devozioni popolari”, il progetto finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del Bando Lombardia Style 2026, che per tutto l’anno sta portando in sedici Comuni della ValSeriana – da Gandino, Comune capofila, fino a Villa d’Ogna, Rovetta, Piario e le altre località coinvolte – un racconto corale fatto di cultura, sagre, devozioni popolari, tradizioni artigianali ed eccellenze enogastronomiche. L’obiettivo, come spiegano i promotori, è “illuminare” il territorio: accendere l’attenzione su bellezze meno conosciute, rileggere le manifestazioni tradizionali in chiave contemporanea senza perderne l’autenticità, e costruire un’offerta di turismo di prossimità che parli a chi la valle già la conosce e la ama.
E nel mese di agosto sono in calendario alcuni dei suoi eventi più identitari: tre appuntamenti che, ciascuno a modo suo, raccontano da mezzo secolo l’anima della ValSeriana.
Il Palio degli Asini di San Lorenzo compie 50 anni
Sabato 8 agosto, a Rovetta, il Palio degli Asini di San Lorenzo taglia un traguardo importante: la 50ª edizione. Organizzata dall’Asd San Lorenzo, la manifestazione mette in gioco le quattro contrade storiche, Ciclamino, Genziane, Primula e Margherita, protagoniste di sfide e giochi che culminano nell’11° Triathlon dell’Asino, la staffetta che unisce corsa, bicicletta e la tradizionale cavalcata sull’asino.
Le celebrazioni sono partite già lunedì 3 agosto con il ritorno dei Giochi delle Contrade, aperti a tutte le età, e con una mostra diffusa lungo le vie del paese: sei pannelli espositivi, distribuiti tra Piazza Castello, il Campo Sportivo e i punti simbolici delle contrade, che ripercorrono la storia del Palio.
Il programma della giornata clou entra nel vivo alle 14.30 con l’estrazione degli asini abbinati ai fantini, prosegue nel pomeriggio con bancarelle, Sbandieratori e delegazioni da Emilia-Romagna e Veneto, e dalle 19 apre la cucina con grigliate, polenta, piadine e i Bertù, piatto tipico locale. Alle 21 la sfilata delle contrade accompagnata dal Corpo Bandistico Rovettese, alle 21.30 parte il Triathlon, alle 23 i fuochi d’artificio chiudono la serata. Domenica 9 agosto il pranzo delle contrade (su prenotazione), la tombolata e, alle 17, la Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale in onore del Santo Patrono.
Una lunga storia che, come sottolineano gli organizzatori, racconta «una comunità che da mezzo secolo mantiene viva una tradizione fatta di passione, volontariato, appartenenza e condivisione», capace, negli anni, di coinvolgere le nuove generazioni e di rappresentare la Lombardia anche fuori regione, nelle edizioni del Palio del Casale di Cicciano.
A Villa d’Ogna la Mostra del Fungo e della Natura festeggia mezzo secolo di natura e passione
Dall’8 al 16 agosto, negli spazi della Scuola primaria “Dante Alighieri” di Villa d’Ogna, torna la Mostra del Fungo e della Natura, giunta anch’essa alla sua 50ª edizione e legata ai cinquant’anni di attività del Gruppo locale dell’Associazione Micologica Bresadola. Nata nel 1976 dall’intuizione del micologo Mario Galli di Barlassina, la manifestazione è oggi uno degli appuntamenti più longevi e riconosciuti della valle.
Cuore della mostra restano i funghi freschi, raccolti e determinati ogni giorno dagli esperti del Gruppo Micologico. Ma il percorso espositivo si allarga a un racconto più ampio della biodiversità: le riproduzioni micologiche di Adriano Beretta, i fiori e le erbe velenose di Antonio Guana, i licheni delle valli di Fabio Locatelli e Gabriele Gheza, la collezione di avifauna e minerali dell’Associazione, i tartufi dell’Associazione Tartufai Bergamaschi e le sporate su cartoncino realizzate da Pierino Bigoni, storico segretario del Gruppo. Non manca l’arte, con opere, acquarelli, fotografie e sculture di numerosi artisti locali, e uno spazio dedicato al 70° anniversario del Gruppo Fior di Roccia di Villa d’Ogna.
Dietro l’esposizione c’è un lavoro che dura tutto l’anno: circa mille alunni coinvolti ogni anno in lezioni, dimostrazioni al microscopio ed escursioni didattiche. Nella prima giornata della mostra sarà disponibile anche uno speciale annullo filatelico di Poste Italiane, tradizione che accompagna l’evento fin dal 1977. Come ricorda chi ha vissuto questi cinquant’anni di attività, i funghi sono diventati «un ponte tra l’uomo e l’ecosistema», un’occasione per imparare a leggere i segnali del bosco e per promuovere una frequentazione più consapevole della montagna.
A Piario tre giorni di festa per la Sagra di San Rocco
Dal 14 al 16 agosto, Piario si prepara alla sua Sagra di San Rocco, che nel 2026 arriva alla 57ª edizione: tre giornate tra cucina tradizionale, musica dal vivo e momenti di comunità, che affiancano al programma folkloristico quello più propriamente religioso, con le celebrazioni liturgiche e la processione accompagnata dal corpo musicale di Parre.
Tra gonfiabili per i più piccoli, cucina con piatti tipici aperta ogni sera, tombolate e musica dal vivo, la sagra si conclude tradizionalmente con lo spettacolo pirotecnico del sabato sera, mentre la domenica il programma religioso, messa solenne, vespri e processione, richiama l’anima devozionale che dà il nome alla festa. Per chi arriva da fuori, è attivo un servizio di bus navetta con fermate nei punti strategici del paese.
Un filo che lega la valle
Palio degli Asini, Mostra del Fungo e Sagra di San Rocco sono tre facce diverse della stessa ValSeriana: quella delle contrade e delle sfide popolari, quella della ricerca scientifica amatoriale tramandata di generazione in generazione, quella della devozione e della cucina di paese. Tutte e tre, insieme a tutti gli eventi realizzati fino a qui, fanno parte dello stesso racconto corale che “Territori in Luce” sta costruendo lungo tutto il 2026: un invito a scoprire, o riscoprire, l’autenticità di una valle che, borgo dopo borgo, continua a custodire e rinnovare le proprie tradizioni.
Il calendario completo degli appuntamenti del progetto “Territori in Luce… tra artigianato, tradizioni e devozioni popolari” è consultabile su www.valseriana.eu. Contenuto realizzato con il contributo di Regione Lombardia.
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Andrea Rossetti
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