GINNASTICA RITMICA – Dopo l’ok ai Giochi olimpici di Los Angeles 2028, ieri è di nuovo salita sul podio per le finali di specialità al Campionato del Mondo di Francoforte. Ginnastica Fabriano: «Questo Mondiale non rappresenta per noi un punto di arrivo, vogliamo considerarlo l’inizio di un nuovo percorso»
Sofia Raffaeli con la medaglia d’argento conquistata per il cerchio nella finale delle specialità ai Mondiali di Francoforte
Si è chiuso ieri con le finali di specialità, il Campionato mondiale di ginnastica ritmica. La campionessa Sofia Raffaeli lascia Francoforte con il bronzo mondiale nell’All Around, che vale la qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, e con uno splendido argento nella finale di specialità al cerchio. «Un Mondiale che consegna alla Ginnastica Fabriano risultati straordinari e soprattutto la certezza che il percorso intrapreso e il lavoro costruito in questi mesi abbiano centrato l’appuntamento più importante della stagione.- sottolinea in una nota la Ginnastica Fabriano della quale è portacolori Sofia Raffaeli – Lo abbiamo sempre detto in punta di piedi, con la consapevolezza che la gara è gara e che nello sport nulla può mai essere dato per scontato. Ma sapevamo anche quanto fosse stato fatto per arrivare pronti proprio qui, a Francoforte. Questo era l’appuntamento sul quale avevamo costruito la stagione, quello verso cui erano indirizzati il lavoro, le scelte e la programmazione. E oggi possiamo dirlo: l’obiettivo è stato centrato».
Un risultato sepcale perché «quello conquistato da Sofia è il primo pass olimpico dell’Italia Team per Los Angeles 2028, in assoluto, in tutte le discipline. Un altro primato che parte da Fabriano e che porta con sé un significato enorme. Quella cupola del PalaCesari, sotto la quale è stata scritta tanta parte della storia della ginnastica ritmica italiana e mondiale, oggi continua a scrivere anche la storia olimpica dello sport italiano. Prosegue la Ginnastica Fabriano – Crediamo fermamente nel valore tecnico e umano di Sofia. È un’atleta capace sempre di sorprenderci e che, nonostante una maturità sportiva ormai straordinaria, possiede ancora importanti margini di crescita. Questo nuovo percorso ha già mostrato cambiamenti profondi, nuove consapevolezze e un’evoluzione tecnica ed espressiva che ci fa guardare al futuro con grande fiducia. Portare a Fabriano Amina Zaripova ha fatto la differenza ed è stata una scelta fortemente voluta e costruita dal direttore sportivo Maila Morosin, che ha lavorato perché potesse nascere un nuovo progetto tecnico intorno a Sofia e, più in generale, intorno alla Ginnastica Fabriano. Una scelta coraggiosa, che oggi trova nei risultati di questo Mondiale una conferma importante».
Ginnastica Fabriano è un team. «Un team fatto di uno staff tecnico e professionale di altissimo livello, con Amina Zaripova, Talisa Torretti, Daria Kozhenko, Elena Melesko, Anna Nikolova, Michele Ragni, Mara Bellerba, Monica Ragni e Camilla Zuccharo: persone che ogni giorno mettono competenza, esperienza, passione e disponibilità al servizio delle nostre ginnaste e di un progetto comune. Un team che può contare su un vivaio ricco di talento, su ragazze che crescono ogni giorno dentro questa palestra e che hanno anche la grande fortuna di poter vedere in Sofia un esempio concreto, un punto di riferimento e una fonte di ispirazione. Avere accanto un’atleta come lei significa poter capire, ogni giorno, che i grandi risultati non nascono per caso, ma da passione, lavoro, costanza, determinazione, coraggio e capacità di credere nei propri sogni. Ed è forse una delle eredità più preziose che Sofia può lasciare alle generazioni che stanno crescendo». La coetà riseva ringraziamenti anche alle istituzioni. «Accanto a noi c’è poi un partner importante come le Fiamme Oro, con cui condividiamo il percorso di Sofia, e c’è una città intera che sente questa storia come propria: Fabriano, con il sindaco Daniela Ghergo, che continua a sostenere e accompagnare la nostra realtà. Fondamentale è anche la vicinanza della Regione Marche, con il presidente Francesco Acquaroli, l’assessore Tiziano Consoli e il consigliere regionale Chiara Biondi, sempre vicina alla nostra società e presente nel nostro percorso. A questo si aggiunge il sostegno del presidente del Coni Marche, Fabio Luna, che con la sua presenza e la sua vicinanza continua ad accompagnare e sostenere il lavoro e il percorso della Ginnastica Fabriano».
Sofia Raffaeli (a destra) sul podio con la medaglia bronzo conquistata All Around ai mondiali di Ginnastica Ritmica 2026 di Francoforte che le è valsa il pass per Los Angeles 2028
Parole di gratitudine sono spese anche per sponsor e supporter. «I grandi risultati non nascono mai da una sola persona. Nascono da una rete, da una comunità, da un insieme di competenze, relazioni, istituzioni, famiglie, aziende e persone che credono nello stesso progetto. Ed è questo, alla fine, che fa davvero la differenza. Questo Mondiale non rappresenta per noi un punto di arrivo. Al contrario, vogliamo considerarlo l’inizio di un nuovo percorso. Con coraggio, passione, determinazione e anche con quella piccola dose di incoscienza che serve per inseguire i grandi sogni, continueremo a fare tutto ciò che possiamo per andare avanti e provare a raggiungere traguardi ancora più importanti. Perché questa società ha sempre creduto in una cosa: “Se puoi sognarlo, puoi farlo.” E noi continueremo a sognare» conclude il comunicato della Ginnastica Fabriano.
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Maria Paola Cancellieri
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