Torna a crescere la preoccupazione ad Archi Scaccioti, a Reggio Calabria, dove un cittadino ha inviato una nuova segnalazione a StrettoWeb denunciando una situazione che definisce ormai “insostenibile”. Al centro della protesta c’è la presenza sempre più consistente di ratti di grosse dimensioni, che secondo quanto riferito si concentrerebbero nelle strade dei palazzi situati lungo il Torrente Scaccioti, soprattutto a partire dalle ore del tramonto. Non si tratta della prima segnalazione. Il residente spiega infatti di essersi già rivolto nei giorni scorsi agli enti competenti, senza però aver visto, a suo dire, interventi concreti in grado di risolvere il problema. Da qui la decisione di tornare a scrivere, con toni molto preoccupati, chiedendo un’azione immediata per la bonifica dell’area, la rimozione dei rifiuti, il decespugliamento del torrente e una derattizzazione mirata.

Archi Scaccioti, il cittadino: “temo che non sia stata colta la gravità della problematica”

La nuova segnalazione parte da un appello diretto, nel quale il residente descrive le conseguenze quotidiane della presenza di ratti e blatte nella zona. “Mi spiace dover tornare da voi per segnalare lo stesso problema già evidenziato qualche giorno fa. Tuttavia, sono costretto a farlo perché temo che non sia stata colta la gravità della problematica. Non vi auguro di dover tornare a casa giocando a nascondino con blatte e ratti, né di avere paura di dover parcheggiare la macchina sotto casa vostra con il rischio che qualche roditore vi mangi i fili dei freni. E non vi auguro neppure di dover essere costretti a portare il cane a fare i bisogni, con la macchina, a distanza dalla vostra abitazione perché se camminasse dove poco prima i topi venivano rincorsi dai gatti, porterebbe qualche malattia dentro casa vostra. Vi auguro, invece, di gestire a stretto giro la mia segnalazione perché la situazione è insostenibile”, evidenzia il cittadino.

Ratti di grosse dimensioni lungo il Torrente Scaccioti

Nel proseguire la denuncia, il cittadino ribadisce nel dettaglio quanto già segnalato nei giorni precedenti e descrive un aumento progressivo della presenza dei roditori.  La situazione più critica, secondo la testimonianza, riguarda le strade dei palazzi che costeggiano il torrente. “Ad Archi Scaccioti, tutte le strade dei palazzi che costeggiano il Torrente sono invasi da ratti di grosse dimensioni. Il numero dei ratti cresce di giorni in giorno e la loro proliferazione si manifesta in modo critico a partire dalle ore del tramonto, rendendo di fatto impraticabile il transito pedonale in sicurezza e violando il diritto alla libera e sicura circolazione dei residenti”, rimarca.

Rifiuti e torrente abbandonato, le cause indicate nella segnalazione

Secondo il cittadino, l’origine del problema andrebbe individuata soprattutto nello stato in cui versa il Torrente Scaccioti e nell’accumulo di rifiuti presenti sia all’interno dell’alveo sia lungo le strade vicine.“La causa primaria di tale infestazione è da rinvenirsi nella presenza di macro-cumuli di rifiuti, depositati e mai rimossi dento il torrente Scaccioti, che da moltissimi anni non viene disboscato e si trova in uno stato di totale abbandono, e lungo le arterie stradali limitrofe”, spiega.

“Emergenza igienico-sanitaria”, il timore per possibili malattie

Nella comunicazione viene sollevato anche il tema dei possibili rischi sanitari collegati alla presenza massiccia di roditori. È lo stesso cittadino a definire quella di Archi Scaccioti una possibile emergenza igienico-sanitaria, citando alcune patologie trasmissibili all’uomo. “Ora, visto che la persistenza di tale situazione a mio avviso – e direi per tutti i cittadini – configura una chiara emergenza igienico-sanitaria, rappresentando un potenziale focolaio di malattie infettive trasmissibili all’uomo (leptospirosi, salmonellosi, parassitosi) e visto che i precedenti tentativi di interlocuzione informale e formale non hanno prodotto alcun riscontro operativo se non la mera presa in carico della mia istanza, che ripeto è un SOS e come tale andrebbe gestito in emergenza, chiedo nuovamente alle amministrazioni e alle società in indirizzo, ciascuna per le proprie competenze istituzionali e contrattuali, di intervenire con la massima urgenza e comunque entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente”, puntualizza.

Chiesta la rimozione dei rifiuti da via Torrente Scaccioti

La prima richiesta avanzata riguarda la rimozione completa dei cumuli di immondizia che, secondo la segnalazione, sarebbero presenti da tempo nella zona. Il cittadino chiede nello specifico “la rimozione immediata e integrale dei cumuli di immondizia storici presenti in via Torrente Scaccioti”. La richiesta punta dunque a una bonifica strutturale e non parziale, con l’obiettivo di eliminare i rifiuti che vengono indicati come una delle principali fonti di attrazione e proliferazione per i roditori.

Bonifica e decespugliamento dell’alveo del Torrente Scaccioti

Il secondo intervento ritenuto necessario riguarda direttamente il torrente e la vegetazione che avrebbe progressivamente occupato l’alveo e gli argini. Il residente domanda “il decespugliamento radicale e la bonifica ambientale dell’alveo e degli argini del Torrente Scaccioti”. Anche in questo caso la richiesta non riguarda soltanto l’eliminazione momentanea della vegetazione, ma una più ampia bonifica ambientale, considerata indispensabile per riportare l’area in condizioni di maggiore sicurezza e igiene.

Derattizzazione e disinfestazione nell’intera area di Archi Scaccioti

Il terzo intervento richiesto è quello direttamente rivolto al problema della presenza dei roditori. Nella comunicazione si chiede “un intervento mirato di derattizzazione e disinfestazione chimica dell’intera area interessata, volto all’abbattimento della popolazione murina.” La richiesta è quindi quella di un’azione estesa all’intera zona coinvolta e non limitata a singoli punti, proprio perché, secondo la segnalazione, il fenomeno interesserebbe ormai tutte le strade adiacenti ai palazzi che sorgono lungo il torrente.

L’appello al nuovo sindaco di Reggio Calabria

Nonostante i toni fortemente critici rispetto alla situazione denunciata, il cittadino conclude la propria comunicazione manifestando fiducia nei confronti dell’amministrazione comunale e facendo riferimento alle attività di bonifica già avviate in altre aree della città. “So che il nuovo Sindaco ha già avviato una campagna di bonifica sempre sul tema dei rifiuti in altre zone della città, e che ha ha cuore la salute dei suoi cittadini, quindi resto fiducioso”, conclude.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Danilo Loria

Source link

Di