Oggi allerta arancione in 4 regioni, gialla in 13. Fulmini che colpiscono treni e stazioni in Liguria, strade come fiumi e nubrifragi al Nord, allerte meteo per temporali, mentre al Sud si registrano ancora bollini rossi con il caldo che non sembra dare tregua. Numerosi interventi per il maltempo sulla Toscana, flagellata dai fulmini e dai temporali. A Pescia è crollato parte del muro dello stadio. A Pisa interventi dei pompieri per oggetti pericolanti, intonaci e tegole, seimila utenze in black out. Nel Bresciano è esondato il fiume Oglio. Nella Bergamasca evacuato un campeggio a Isola di Fondra
Un’Italia divisa a metà e sotto ombrelli differenti: tra chi torna ad aprire quelli per la pioggia e chi quelli per proteggersi dal sole, ma in spiaggia, dove anche la temperatura del mare è troppo elevata.
Chiavari sott’acqua, le auto attraversano le strade diventate fiumi
Piogge intense su tutta la Liguria, fino alle 15 allerta arancione
Oltre 15 millimetri di pioggia in 5 minuti a Levanto poco dopo le 8 di questa mattina, 65.6 millimetri in un’ora a Montoggio all’alba, con 25mila i fulmini registrati dalla mezzanotte, a fronte degli oltre 132.500 della giornata di ieri: il fronte principale della perturbazione, con temporali, grandine, colpi di vento e fulmini, sta attraversando la Liguria da ponente a levante con piogge intense e diffuse su tutto il territorio e picchi veloci in alcune aree. Al momento celle temporalesche stanno interessando il savonese e lo spezzino. Non vengono segnalati particolari criticità, sotto i livelli di guardia anche i principali fiumi e torrenti, che non registrano incrementi significativi.
“Al momento il fronte principale della perturbazione si sta spostando rapidamente da ponente verso levante – spiega l’assessore alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone – questo evita le cumulate significative che invece abbiamo registrato nella giornata di ieri, in particolare nel Tigullio con oltre 200 millimetri nelle 24 ore a Chiavari. Questa zona rimane quella maggiormente attenzionata. Pochi minuti fa è arrivata in sala operativa la segnalazione di alberi caduti sulle alture di Sestri Levante, in frazione San Bernardo Costa Rossa, dove stanno operando i Vigili del fuoco. Continueremo a monitorare l’andamento della perturbazione fino al primo pomeriggio quando dovrebbe spostarsi verso la Toscana. Significativo il dato relativo alle fulminazioni che rivelano l’energia in campo e la portata dei temporali in atto. Per questo rinnovo l’invito alla prudenza rivolto a tutti i cittadini”, conclude Giampedrone. Permane fino alle 15 l’allerta arancione sul centro e levante ligure, gialla sul ponente: nelle prossime ore verrà diffuso un aggiornamento dei livelli di allerta.
Nella notte oltre mille gli interventi dei vigili del fuoco
Al Nord e su parte del Centro Italia sono stati mille gli interventi dei vigili del fuoco. Si è conclusa nella notte l’evacuazione dei 250 ospiti di un campeggio a Isola di Fondra, minacciato da una frana e dall’innalzamento del livello di un torrente. Decine di interventi anche in Piemonte, Liguria e Toscana, con squadre al lavoro, spiega il Corpo dei vigili del fuoco.
Nella notte pioggia a Firenze, ma senza grosse criticità. Nuovo passaggio della perturbazione atteso in mattinata
A Firenze la notte e le prime ore della mattina sono trascorse senza particolari criticità legate al maltempo, ma resta alta l’attenzione perché l’allerta arancione per i temporali andrà avanti fino alle 18. I dati aggiornati alle 9 mostrano precipitazioni contenute nell’ultima ora: 0,8 millimetri a Firenze Università e 1,2 millimetri all’Orto Botanico e al Giardino di Boboli. I cumulati delle ultime 12 ore sono di 24,1 millimetri a Firenze Università, 23,1 all’Orto Botanico e 19,3 a Boboli. Sul fronte del vento, ieri sono state registrate raffiche massime di oltre 44 km/h a Firenze Università e oltre 59 km/h al Giardino di Boboli, entrambe alle 20.30.
Nel Pisano oltre 50 interventi dei vigili del fuoco: tetti scoperchiati e alberi caduti
Sono 53 gli interventi effettuati e altri 29 quelli ancora in attesa in provincia di Pisa a causa dell’ondata di maltempo che sta interessando il territorio dalla serata di ieri. E’ il bilancio aggiornato alle 7 di questa mattina dell’attività dei vigili del fuoco. Tra le principali criticità si registrano tre tetti scoperchiati nel comune di Pontedera e numerose cadute di alberi. A Calambrone, in particolare, un albero è caduto su alcuni automezzi in via dei Giacinti, all’altezza del civico 6, rendendo temporaneamente non raggiungibile una Rsa. Disagi anche sulla Sgc Firenze-Pisa-Livorno, dove la caduta di rami sulla carreggiata ha provocato la chiusura della strada per circa 20 minuti. Per fronteggiare l’emergenza sono impegnate sette squadre dei vigili del fuoco, supportate da personale arrivato dai Comandi di Arezzo e Grosseto. Sul posto sono inoltre operative un’autoscala proveniente da Empoli e un’autogru inviata da Livorno. Le attività vengono svolte anche in collaborazione con una squadra della Protezione civile del Comune di Pisa. Nel corso degli interventi si è verificato anche un incidente che ha coinvolto un vigile del fuoco, rimasto traumatizzato a seguito di una caduta dall’alto. Il soccorritore è stato trasportato in ospedale per gli accertamenti e la valutazione delle condizioni. Le squadre dei vigili del fuoco continuano a operare sul territorio per far fronte alle richieste di intervento ancora in attesa e per mettere in sicurezza le aree interessate dai danni provocati dal maltempo.
Lombardia, 200 interventi dei vigili del fuoco nella notte
I Vigili del Fuoco hanno compiuto nella notte oltre 200 interventi di soccorso in Lombardia per il maltempo che sta colpendo diverse province. Allo stato attuale, comunicano i soccorritori, la situazione risulta complessivamente migliorata e proseguono le attivita’ di messa in sicurezza. Nella Bergamasca, a Isola di Fondra, sono terminate le operazioni di evacuazione del campeggio, che nella serata di ieri avevano interessato circa 250 persone, a causa della presenza di un movimento franoso nella parte superiore dell’area e dell’esondazione. Forti piogge anche nel Comasco dovea Domaso l’esondazione di un torrente ha coinvolto la viabilita’ lungo la strada statale ‘Regina’. In provincia di Sondrio si sono registrate criticita’ per l’esondazione del bacino dei Forni e il crollo di un ponte pedonale. Temporali in corso anche a Milano e provincia.
Scattata alle 3 del mattino l’allerta arancione nelle zone del Centro-Levante della Liguria
È scattata alle 3 del mattino l’allerta arancione nelle zone del Centro-Levante della Liguria e già si registrano i primi disagi per le forti piogge e nubifragi. Anas ha disposto la chiusura temporanea dell’Aurelia nel territorio di Savona, in corrispondenza del ponte sul torrente Quiliano e nel Comune di Arenzano è stata bloccata la strada in corrispondenza della galleria Pizzo. Il traffico viene deviato sulla viabilità locale e sull’autostrada A10. All’alba a Genova un blackout ha lasciato senza elettricità diversi quartieri. Durante la notte le zone più colpite sono state quelle di Montoggio e Sant’Olcese, nell’entroterra genovese, dove sono caduti 65,6 millimetri di acqua in una sola ora.
Nel Bresciano esonda l’Oglio, 81 sfollati
In Val Camonica, nel Bresciano, sono state evacuate 81 persone a causa del maltempo che interessa in particolare i comuni di Sonico e Malonno, in provincia di Brescia.A Rino di Sonico, comunicano i vigili del Fuoco, una colata detritica ha distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, gia’ precedentemente chiuso al traffico a scopo precauzionale. Non si registrano persone ferite.A valle di Sonico, il fiume Oglio ha invaso parte dell’abitato di Malonno. Sul posto stanno operando i GOS (Gruppi Operativi Speciali) dei Vigili del Fuoco, con mezzi movimento terra, in collaborazione con ditte private, nel tentativo di arginare e contenere le acque del fiume e limitare ulteriori conseguenze per l’abitato.
In Liguria chiusi tratti della statale 1 Via Aurelia, a tutela della sicurezza della circolazione
Per l’allerta meteo arancione e le avverse condizioni meteorologiche caratterizzate da precipitazioni intense, l’Anas informa che sono stati disposti provvedimenti di chiusura temporanea su due tratti della strada statale 1 Via Aurelia, a tutela della sicurezza della circolazione. Nel territorio comunale di Savona, e’ stata disposta, in entrambe le direzioni di marcia, la chiusura al km 578,515, in corrispondenza del ponte sul torrente Quiliano. Nel comune di Arenzano (Ge), e’ stata attivata la chiusura del tratto compreso tra il km 547,458 e il km 547,618, in entrambe le direzioni, in corrispondenza della galleria Pizzo. Il traffico viene deviato sulla viabilita’ locale e sull’autostrada A10.
Il Lamma: 23 mila fulmini caduti dalle 11 di giovedì
Dalle ore 11 alle 23 di giovedì 20 agosto il Lamma fa sapere che in Toscana sono stati registrati oltre 23.000 fulmini, di cui più di 8.000 caduti tra le ore 21 e le 23. In 12 ore cumulati fino a 60-70 mm sulle province di Massa Carrara, Lucca e Grosseto, 40-50 mm su senese, pisano e livornese. Per quanto riguarda il vento, sono state registrate raffiche fino a 106 km/h sulla costa pisana, 103 km/h in provincia di Firenze, 93 km/h alla Gorgona, 92 km/h a Viareggio e 86 km/h nell’aretino.
Lombardia e la Toscana, il maltempo sta lasciando dietro di sé una lunga scia di danni materiali
Due giorni di maltempo hanno colpito duramente il Nord della Lombardia e la Toscana, lasciando dietro di sé una lunga scia di danni materiali ma, finora, nessun ferito. In provincia di Como il torrente esondato a Domaso ha imposto la chiusura della statale Regina, mentre nel Sondriese l’esondazione del bacino dei Forni ha fatto crollare un ponte pedonale. Nel Bresciano una frana a Sonico ha travolto il ponte sul torrente Rabbia, isolando la frazione di Rino e interrompendo la linea ferroviaria Malonno-Edolo, e in alta Valle Brembana quattro località — Branzi, Valleve, Carona e Foppolo — sono rimaste isolate per uno smottamento.
Massima allerta in Val Camonica
Resta massima l’allerta in Val Camonica, dopo l’ondata di maltempo che ha interessato, in particolare, i comuni di Sonico e Malonno, in provincia di Brescia. Le criticità maggiori nei Comuni di Sonico e Malonno, in provincia di Brescia, dove i vigili del fuoco lavorano ormai senza sosta. A Rino di Sonico, una seconda frana ha distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già precedentemente chiuso al traffico a scopo precauzionale. Non si registrano feriti, ma 81 persone sono state evacuate: 57 sul lato di Rino di Sonico e 24 sul lato di Garda. Il Posto di comando avanzato (Pca) è stato istituito al Comune di Sonico, da dove vengono coordinate le operazioni di soccorso. A valle di Sonico, il fiume Oglio ha invaso parte dell’abitato di Malonno. Sul posto stanno operando i Gos (Gruppi operativi speciali) dei vigili del fuoco, con mezzi movimento terra, in collaborazione con ditte private, nel tentativo di arginare e contenere le acque del fiume e limitare ulteriori conseguenze per l’abitato. La situazione resta costantemente monitorata.
Le ordinanze dei Comuni: Lucca chiude le Mura
Il Comune di Firenze ha deciso di chiudere fino alle 18 di stasera parchi, giardini, cimiteri comunali e le ciclopiste fluviali in riva d’Arno. Sospesa anche la fermata Cascine della linea tramviaria T1. A Forte dei Marmi è stato disposto l’annullamento del “Mercato del Venerdì – Vittoria Apuana”, previsto per venerdì 21 agosto, dalle ore 8.00 alle ore 13.30. Con la seconda ordinanza il sindaco ha disposto procedure automatiche per la chiusura dei parchi pubblici e del pontile in occasione di stati di allerta meteo con codice arancione. In considerazione dell’allerta in corso, i parchi comunali e il pontile resteranno chiusi per tutta la durata dell’allerta. A seguito dell’allerta meteo regionale di livello arancio, diramata dal Centro funzionale della Regione Toscana, valutando i rischi connessi con l’intensa ondata di maltempo attesa per le prossime ore, dopo una riunione della Protezione civile e dei dirigenti comunali, il sindaco di Lucca ritiene necessario e ordina di procedere alla chiusura di giardini, parchi pubblici, cimiteri, Mura urbane, parchi gioco ad accesso regolamentato, oltre che all’Orto botanico, Torre Guinigi e Campo CONI per le attività all’aperto e impianti sportivi all’aperto, raccomandando ai cittadini di non frequentare le aree verdi liberamente accessibili e vieta qualunque attività all’aperto.
In Trentino colata di detriti alta 2 metri blocca la val Genova
Una colata di fango e detriti alta due metri si è riversata a valle di malga Bedole, in val Genova, a causa della forte ondata di maltempo che ha investito il Trentino. Il Rio Gabbiolo si è ingrossato, esondando. Non si registrano persone e mezzi coinvolti anche perché, in considerazione delle previsioni meteo, la strada era stata chiusa al transito anche pedonale. Sul posto stanno operando il Servizio bacini montani della Provincia, i vigili del fuoco volontari del distretto delle Giudicarie e il personale del Parco naturale Adamello Brenta. Il transito lungo la strada rimarrà vietato fino al termine dei lavori di sgombero del materiale, anche in funzione dell’evoluzione della situazione meteorologica. La Protezione civile del Trentino infatti ha emesso ieri un avviso di allerta per rischio temporali e fenomeni idrogeologici, valido su tutto il territorio provinciale fino alla mezzanotte di oggi.
Maltempo in Friuli Venezia Giulia, allagamenti e alberi caduti
L’ondata di maltempo che ha investito il Friuli Venezia Giulia nelle ultime ore ha provocato numerosi disagi tra allagamenti e alberi abbattuti. Dalle 18 di ieri il numero unico delle emergenze 112 ha ricevuto complessivamente 135 richieste di intervento legate al maltempo: 50 nel Udinese, 40 nel Pordenonese, 32 nel Goriziano e 13 nel Triestino. Le situazioni più critiche a San Quirino e San Giorgio della Richinvelda, in provincia di Pordenone, dove i soccorritori sono intervenuti per diversi alberi finiti a terra. Allagamenti si sono registrati invece a Basiliano e Trasaghis (Udine) e a Ronchi dei Legionari (Gorizia).
In Toscana 23mila fulmini e alberi abbattuti, 6mila utenze senza elettricità
Sono proseguiti per tutta la notte in Toscana gli interventi per affrontare le criticità causate dai forti temporali e ripristinare circa seimila utenze elettriche, di cui oltre duemila in provincia di Pistoia. Lo comunica sui social il presidente della Regione Eugenio Giani, ringraziando “il sistema regionale di Protezione civile, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, volontarie, volontari e tutte le persone al lavoro”.
Il consorzio LaMMa, intanto, traccia un primo bilancio del maltempo che si è abbattuto sulla regione, in attesa del secondo fronte temporalesco atteso questa mattina e che desta ulteriore preoccupazione. Dalle 11 alle 23 di ieri, giovedì 20 agosto, il LaMMa fa sapere che sono stati registrati in Toscana oltre 23000 fulmini, di cui più di 8000 caduti tra le 21 e le 23. In 12 ore cumulati fino a 60-70 mm sulle province di Massa Carrara, Lucca e Grosseto, 40-50 mm su senese, pisano e livornese. Per quanto riguarda il vento, sono state registrate raffiche fino a 106 km/h sulla costa pisana, 103 km/h in provincia di Firenze, 93 km/h alla Gorgona, 92 km/h a Viareggio e 86 km/h nell’aretino. Proprio a causa delle forti raffiche di vento sono stati numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per caduta di alberi e grossi rami. A Viareggio (Lucca), in via Zanardelli, un albero è caduto sulle auto in sosta ma non ci sono feriti. A Empoli (Firenze) un grosso albero è caduto sulla Ss 67 Tosco Romagnola, anche in questo caso senza causare danni alle persone. Lungo la strada di grande circolazione Firenze-Pisa-Livorno sono stati segnalati disagi, nel tratto Empolese e fra Pontedera e Ponsacco in direzione mare per la forte pioggia e il vento e per la presenza di rami sulla carreggiata.
A Pescia (Pistoia) è crollato parte del muro dello stadio. A Pisa interventi dei vigili del fuoco per oggetti pericolanti, intonaci e tegole. Al momento nessun problema per i fiumi che sono tutti nei limiti.
Danni del maltempo in Toscana: crolla parte del muro dello stadio a Pescia
Il maltempo ha lasciato danni in diverse località toscane. A Pescia è crollata una porzione del muro dello stadio, mentre a Pisa i vigili del fuoco sono intervenuti per intonaci, tegole e oggetti pericolanti. A Viareggio un albero è caduto sulle auto in sosta in via Zanardelli, senza causare feriti. A San Casciano Val di Pesa, nel Fiorentino, centinaia di utenze Enel sono rimaste senza elettricità e senza Internet. A Montespertoli il vento ha toccato raffiche fino a 103 km/h. A Empoli un grosso albero si è abbattuto sulla statale 67 Tosco Romagnola e, nella centrale via Ridolfi, il vento ha danneggiato un tetto facendo finire le tegole in strada. Al momento non si registrano feriti.
Evacuato un campeggio con 250 persone nel Bergamasco
Vigili del fuoco al lavoro a Isola di Fondra, in provincia di Bergamo: ieri sera evacuazione a scopo precauzionale di un campeggio minacciato da una frana e dalla piena di un torrente. Squadre impegnate per portare al sicuro 250 persone e monitorare il livello del corso d’acqua.
Le previsioni: allerta venerdì, poi l’Italia si spacca
Dal punto di vista del maltempo estremo, resta alta la guardia oggi, venerdì 21 agosto, specialmente al Centro-Nord, con locali sconfinamenti nel nord della Sardegna e in Campania. Nel weekend, la situazione migliorerà: godremo di una prevalenza di sole, disturbata solo da qualche isolato e “traditore” acquazzone sulle regioni settentrionali. Chi sperava nella fine definitiva del caldo africano rimarrà deluso. La prossima settimana vedrà l’Italia nettamente divisa in tre fasce climatiche: Al Nord (Fresco instabile): possiamo considerare chiusa la fase estiva dei 37-38°C, anche se a metà settimana l’anticiclone proverà a rifarsi vivo. Ci sarà un clima più vivibile, a tratti interrotto da nuovi temporali. Al Centro (Caldo moderato): vivremo una situazione di caldo “leggermente africano”, tipicamente estivo ma senza gli estremi delle scorse settimane. Al Sud (Caldo estremo): il caldo africano non finirà. L’alta pressione resisterà in modo opprimente fino agli inizi di settembre, con un nuovo rinforzo che spingerà i termometri a 40°C all’ombra (con locali picchi fino a 42°C).
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