Lutto famiglia Buccico, i ringraziamenti del vice sindaco di Matera Rocco Buccico dopo la perdita della sorella Angela. Di seguito la nota inviata da Rocco Buccico.
“Ci sono momenti nei quali le parole sembrano inevitabilmente insufficienti. Quello che abbiamo vissuto dal 16 agosto in poi ha segnato per sempre la mia vita e quella della mia famiglia, lasciando un vuoto che non potrà mai essere colmato.
Eppure, proprio dentro giorni così terribili, ho incontrato una straordinaria umanità. Per questo sento oggi il bisogno personale, prima ancora che pubblico, di dire grazie.
Il primo pensiero va a tutti i soccorritori (tra i quali il materano Petrigliano) e a tutte le forze impegnate nelle ricerche, senza distinzione: uomini e donne dispiegati a terra, in cielo e in mare che per giorni hanno lavorato senza sosta, affrontando un territorio complesso e ogni difficoltà con professionalità, determinazione e dedizione. A ciascuno di loro va la gratitudine mia e della mia famiglia.
Ma un ringraziamento particolarmente sentito va all’intera comunità di Fuscaldo. In quei giorni ho trovato una popolazione capace di accogliermi con una disponibilità, una sensibilità e una gentilezza che non dimenticherò mai. Persone che, pur non conoscendoci, hanno condiviso la nostra angoscia, mi hanno aperto le loro case, mi hanno aiutato nelle ricerche e mi sono state accanto in silenzio.
Tra queste desidero ricordare in modo particolare la famiglia Leta-Lamacchia (materana), che mi ha accolto come se fossi uno di casa, facendomi sentire parte della propria famiglia in giorni nei quali anche un gesto semplice aveva un valore immenso. Un pensiero speciale va al signor Giovanni Leta, che non mi ha lasciato mai solo e la cui presenza costante, discreta e generosa resterà per sempre legata al ricordo di quei giorni.
Ringrazio davvero tutti coloro i quali hanno preso parte alle ricerche come Giovanni Trotta, il “cacciatore”, che ha messo a disposizione la sua profonda conoscenza del territorio, il suo tempo e la sua esperienza e la signora del chiosco, in località Fontanelle, per la sensibilità, l’accoglienza e la disponibilità con cui mi è stata vicina.
E un pensiero va ancora alla signora Esposito, la cui segnalazione puntuale e precisa si è rivelata determinante e ha consentito di indirizzare le ricerche sino al luogo del ritrovamento dei corpi e dei resti del velivolo. Un gesto che ha posto fine all’attesa più angosciante, consegnandoci purtroppo alla certezza più dolorosa, ma che resterà per sempre impresso nella nostra memoria.
Ringrazio il Sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, per la disponibilità costante, per la gentilezza e per l’attenzione dimostrata sin dalle prime ore.
Un ringraziamento profondissimo va al Sindaco di Matera, l’amico Antonio Nicoletti, che sin dalle prime ore di ricerca del 16 agosto mi è stato accanto con una disponibilità immensa e, allo stesso tempo, con una discrezione che non dimenticherò. È rimasto in continuo contatto con me, adoperandosi in ogni modo possibile per sostenere le ricerche e, poi, per accompagnarmi nel dolore.
In quelle ore terribili mi è tornata alla mente anche la mia esperienza presso l’Agenzia Spaziale Italiana e, con essa, la consapevolezza delle straordinarie capacità che il nostro Paese possiede nel settore aerospaziale e in particolare dell’osservazione della Terra e dell’analisi dei dati satellitari. Ho pensato immediatamente alle potenzialità delle tecnologie in grado di acquisire ed elaborare immagini del territorio e di individuare elementi o anomalie che potessero essere utili alle ricerche.
Per questo desidero esprimere un ringraziamento particolarmente sentito anche a e-GEOS, eccellenza italiana nel mondo nel campo dell’osservazione della Terra, per la disponibilità dimostrata nell’ attivare il protocollo di emergenza mettendo a disposizione competenze e capacità operative, attivando un supporto specifico alle ricerche.
Al Sindaco di Matera sono grato soprattutto per aver saputo comprendere quando intervenire e quando, invece, lasciare spazio al silenzio di fronte a qualcosa che non può essere spiegato né consolato. Per ciò che ho vissuto, per ciò che ho visto e per ciò che ho sentito, porto dentro di me una ferita che non potrà mai guarire.
La mia gratitudine va a Domenico Costarella Direttore Generale della Protezione Civile della Regione Calabria per la straordinaria professionalità dimostrata e, soprattutto, per la capacità di essermi vicino con il tatto e la sensibilità necessari quando ci si trova davanti prima al familiare di una persona dispersa e poi al familiare di chi non c’è più. Anche nei momenti più difficili non è mai venuta meno la sua presenza, umana oltre che istituzionale.
Ringrazio la Prefettura di Cosenza per il lavoro svolto, il coordinamento e la vicinanza assicurati in quelle ore interminabili.
Un grazie particolare alla dottoressa Sempreviva, del Gabinetto del Ministro Piantedosi, sempre disponibile all’ascolto e pronta ad offrire concretamente il proprio aiuto ogni volta che ce ne fosse bisogno.
Ringrazio ancora l’amico Gianluca Modarelli insieme a sua moglie Carolina, per l’impegno prezioso, generoso e instancabile profuso in questi giorni; così come l’amico On. Vito De Palma e l’assessore Gallo, il cui sostegno hanno rappresentato per me qualcosa di importante in ore nelle quali anche il più piccolo gesto assume un valore enorme.
Infine, voglio abbracciare idealmente Matera e tutti i materani. Ho avvertito intorno a me e alla mia famiglia un affetto enorme: messaggi, telefonate, preghiere, silenzi rispettosi, gesti di vicinanza arrivati da tantissime persone. È un sentimento che porterò con me e per il quale non potrò mai ringraziare abbastanza la mia città.
A tutti coloro che ci sono stati accanto, invece, va qualcosa di ancora più grande di un ringraziamento: la nostra gratitudine che non finirà con questi giorni, ma rimarrà per sempre insieme al ricordo di chi abbiamo perduto.
“Angela lì tra le tue nuvole, sopra il disordine della realtà, se ascoltiamo, sentiamo i tuoi passi e la tua voce”.
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