Mancano poco più di trenta giorni al weekend in cui Piozzo tornerà a trasformarsi nella capitale della zucca. Sabato 3 e domenica 4 ottobre è in programma la 33ª edizione della Fiera della Zucca, la prima a fregiarsi ufficialmente della qualifica di Fiera Nazionale.
Un riconoscimento che arriva dopo oltre trent’anni di crescita della manifestazione e dopo un’edizione, quella del 2025, che ha superato le 60.000 presenze, consolidando Piozzo come una delle mete dell’autunno piemontese.
Numeri ancora più significativi se rapportati alle dimensioni del paese: Piozzo conta meno di mille abitanti e le sue infrastrutture, la viabilità e i servizi sono naturalmente dimensionati sulla quotidianità di una piccola comunità. Nel weekend della Fiera il paese si trova invece ad accogliere un numero di persone decine di volte superiore alla propria popolazione.
Una sfida organizzativa che negli anni è cresciuta insieme alla manifestazione e sulla quale la Pro Loco ha concentrato una parte importante del lavoro di preparazione dell’edizione 2026.
Sicurezza e accoglienza al centro dell’organizzazione
Le oltre 60.000 presenze dello scorso anno hanno rappresentato un grande risultato, ma anche un importante banco di prova. Nei mesi successivi alla manifestazione sono state analizzate le criticità riscontrate, le segnalazioni ricevute e i dati raccolti, con l’obiettivo di intervenire sugli aspetti maggiormente messi sotto pressione dall’affluenza.
L’edizione 2026 nasce quindi da mesi di lavoro non soltanto sul programma, ma sull’intera organizzazione di una manifestazione che, per le dimensioni raggiunte, richiede ormai una complessa macchina logistica e di sicurezza.
Particolare attenzione è stata dedicata al piano di safety e security, alla gestione dei flussi, ai varchi e ai percorsi, alla presenza di steward e personale di vigilanza, all’accessibilità e, più in generale, alle misure necessarie per accogliere in sicurezza le decine di migliaia di persone attese.
Anche la distribuzione degli spazi è stata rivista alla luce dell’esperienza dello scorso anno. Uno degli aspetti sui quali si è lavorato maggiormente è la capacità della ristorazione, messa a dura prova dall’affluenza del 2025. Per questa edizione sono stati quindi riorganizzati gli spazi destinati al punto ristoro della Pro Loco e all’area street food, aumentando le superfici disponibili e contribuendo al tempo stesso a distribuire maggiormente il pubblico lungo il percorso.
L’obiettivo è mantenere il carattere autentico e popolare che ha fatto crescere la Fiera negli anni, accompagnandolo con un’organizzazione adeguata alle dimensioni ormai raggiunte.
Il cuore della Fiera resta la biodiversità
A crescere sono organizzazione e servizi, ma il cuore della manifestazione rimane quello da cui tutto è cominciato: le zucche.
La mostra tecnico-scientifica riunirà anche quest’anno oltre 650 varietà di zucca coltivate a Piozzo, provenienti geneticamente da ogni parte del mondo. Una collezione straordinaria per forme, colori, dimensioni e caratteristiche, costruita attraverso anni di ricerca, scambio e coltivazione.
Accanto alla mostra tornerà una delle immagini simbolo della manifestazione: le zucche esposte sui carri agricoli d’epoca lungo le vie del paese, insieme alla raccolta di oltre 250 varietà di zucche essiccate.
Particolare attenzione continuerà inoltre ad essere dedicata alla tutela della biodiversità e alle varietà valorizzate dai progetti Arca del Gusto e Presìdi Slow Food.
Un intero paese diventa Fiera
Dalle 9 di sabato 3 ottobre aprirà il tradizionale mercato della zucca, che per due giorni trasformerà il centro storico di Piozzo.
Alle zucche coltivate dai produttori piozzesi si affiancheranno prodotti agricoli, specialità legate alla zucca e artigianato, in un percorso che attraverserà vie e piazze del paese.
La formula rimane quella che negli anni ha reso riconoscibile Piozzo: non un semplice mercato, ma un intero paese che diventa Fiera, con la zucca protagonista come prodotto agricolo, elemento gastronomico, oggetto di ricerca e simbolo di biodiversità.
A completare il weekend ci sarà un ricco programma di appuntamenti tra degustazioni, gastronomia, mostre, fotografia, arte e attività per i più piccoli.
Dopo l’esordio dello scorso anno tornerà “Ra Curt dër Cusse”, dove i bambini potranno entrare nel campo, raccogliere la propria zucca di Halloween, colorarla e portarla a casa.
Non mancherà naturalmente la parte gastronomica, con il tradizionale risotto alla zucca, i dolci, i cioccolatini alla zucca Guido Gobino, lo street food e le proposte dei locali del paese. Torneranno inoltre i laboratori gratuiti di degustazione, attraverso i quali sarà possibile scoprire gusti e caratteristiche delle diverse varietà di zucca.
Arte e cultura troveranno spazio nelle chiese, nelle piazze e negli angoli più suggestivi di Piozzo, con esposizioni dedicate alla zucca, alla biodiversità e al territorio. Durante il weekend sarà inoltre possibile visitare alcuni dei luoghi storici del paese, trasformando la Fiera anche in un’occasione per scoprire Piozzo.
Venerdì l’inaugurazione ufficiale
Ad anticipare il grande weekend sarà venerdì 2 ottobre alle 17.30 l’inaugurazione ufficiale della 33ª edizione, con l’apertura dell’esposizione delle zucche sui carri d’epoca e della mostra tecnico-scientifica, il ricevimento delle autorità e la consegna della Zucca d’Oro.
La serata proseguirà con le proposte gastronomiche e lo street food fino alle ore 22, mentre il grande mercato della Fiera aprirà sabato mattina.
«La qualifica di Fiera Nazionale arriva in un momento in cui la manifestazione ha raggiunto dimensioni che probabilmente nessuno avrebbe immaginato quando tutto è cominciato – spiega il Presidente della Pro Loco di Piozzo, Fausto Ameglio. Le oltre 60.000 presenze dello scorso anno sono state una grande soddisfazione, ma ci hanno anche indicato quanto sia necessario continuare a lavorare sull’organizzazione. Accogliere così tante persone in un paese di meno di mille abitanti, con infrastrutture dimensionate per una piccola comunità, rappresenta ogni anno una sfida enorme. Abbiamo lavorato sulla sicurezza, sull’accoglienza e sugli spazi, senza perdere l’identità della nostra Fiera: le zucche, la biodiversità e un intero paese che lavora per accogliere chi viene a trovarci».
La 33ª Fiera Nazionale della Zucca di Piozzo si terrà sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026, con inaugurazione ufficiale venerdì 2 ottobre alle ore 17.30.
Ingresso libero.
Programma completo e informazioni su fieradellazucca.it.
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