11.54 – venerdì 28 agosto 2026
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Ritardi, incertezze e mancata attivazione del nuovo depuratore Trento 3: tempi di entrata in funzione e di messa a regime dell’impianto.
Una storia senza fine, quella del nuovo depuratore Trento 3, i cui lavori di costruzione hanno preso il via nella primavera del 2018. Un’opera considerata tra le più rilevanti infrastrutture pubbliche realizzate in Trentino, sulla quale, nonostante i continui stanziamenti di risorse pubbliche, continuano ad accumularsi ritardi rispetto alle tempistiche più volte annunciate dalla Giunta provinciale Fugatti nel corso delle ultime due legislature.
Le previsioni relative all’ultimazione dei lavori, ai collaudi e all’entrata in funzione dell’impianto sono infatti mutate più volte, come risulta da deliberazioni, comunicati stampa e risposte ad interrogazioni consiliari.
In particolare:
– nel verbale della deliberazione della Giunta provinciale n. 1207 dell’8 luglio 2022 si leggeva: “Capitolo 5226 – Impianto di depurazione di Trento 3. Ulteriore stanziamento pari ad euro 1.900.000,00 destinati alla realizzazione di opere strutturali complementari, ma ora inderogabili per consentire l’avvio del depuratore la cui ultimazione è prevista per la fine del corrente anno”;
– nel comunicato stampa n. 222 del 28 gennaio 2023, riportando le dichiarazioni dell’Assessore Tonina, veniva annunciato: “Fine lavori prevista a fine marzo 2023 per il depuratore Trento 3, che nel corso dell’anno vedrà le procedure di collaudo e poi la graduale entrata in funzione vera e propria con i collegamenti alla rete fognaria”;
– nella risposta dell’Assessora Zanotelli del 2 ottobre 2025 all’interrogazione n. 272 si affermava invece: “Con la prima attivazione del depuratore di Trento 3, prevista per i primi mesi del 2026, potranno pertanto essere conferite le fognature di Garniga, Aldeno, Cimone, Mattarello, Romagnano, e a seguire Calliano e Besenello, mentre la messa a regime definitiva è prevista nel corso del 2027”.
La realtà dei fatti appare oggi ben diversa rispetto alle previsioni ufficialmente formulate dalla Giunta provinciale; la fine dei lavori del depuratore Trento 3 è avvenuta nel 2023, e non entro la fine del 2022, come inizialmente annunciato. Anche le procedure di collaudo, che secondo quanto dichiarato nel gennaio 2023 avrebbero dovuto svolgersi nel corso di quello stesso anno, risultano ancora non completamente concluse e la “prima attivazione dell’impianto”, inizialmente annunciata per i primi mesi del 2026, non è ancora avvenuta così come riportato dalla stampa il 27 agosto 2026. Pare, infatti, che la dirigente del Servizio Opere ambientali abbia dichiarato che il depuratore Trento 3 è stato collaudato dal punto di vista statico e sia stato emesso il certificato di collaudo tecnico amministrativo, ora in fase di valutazione per l’approvazione da parte del RUP, aggiungendo che la partenza potrebbe avvenire entro la prossima primavera, mentre secondo il dirigente del Servizio Gestione Impianti l’attivazione potrebbe iniziare anche prima di marzo 2027.
Anche il Presidente Fugatti a maggio di quest’anno ha affermato che: “L’intervento sarà sottoposto a tutte le verifiche e ai collaudi previsti dalla normativa. Solo al termine di queste verifiche, comprese quelle di tipo meccanico e funzionale, l’opera potrà essere considerata definitivamente operativa e presa in gestione con tutte le certificazioni necessarie.”
Risulta pertanto evidente, a distanza di anni dalla conclusione dei lavori, non risulti ancora definito con sufficiente certezza un cronoprogramma completo e verificabile per la progressiva entrata in funzione e per la definitiva messa a regime dell’intero sistema.
Oggi ci troviamo dunque di fronte ad una nuova grande opera pubblica, costata svariate decine di milioni di euro, realizzata per garantire un servizio essenziale e strategico per un’ampia parte del territorio trentino, che a oltre tre anni dalla conclusione dei lavori, risulta ancora inutilizzata e di cui non si conoscono i termini sia della prima effettiva attivazione, sia di quelli entro i quali verrà completata la messa a regime definitiva, con tutti i necessari collegamenti alla rete fognaria dei diversi territori interessati. Nel frattempo, continuano a emergere ritardi, incertezze e slittamenti rispetto agli impegni e agli annunci formulati dalla Giunta provinciale.
Il depuratore Trento 3, definito nel 2024 dall’Assessore Marchiori “fiore all’occhiello” della
Provincia rischia pertanto di trasformarsi, proprio a causa dei lunghi, incerti e disattesi tempi di attivazione, in un simbolo di inefficienza e di difficoltà nella gestione delle grandi opere pubbliche da parte della Giunta Fugatti.
Tutto ciò premesso, si interroga la Giunta provinciale per sapere:
1. se l’inutilizzo protratto per diversi anni del nuovo depuratore Trento 3 possa compromettere, sotto il profilo tecnico, impiantistico, meccanico o funzionale, il corretto funzionamento dell’impianto una volta entrato definitivamente in esercizio;
2. quale sia il cronoprogramma aggiornato per la progressiva e completa attivazione dell’impianto e per il conferimento delle acque reflue provenienti dai diversi territori interessati;
3. se i tempi di realizzazione della nuova stazione di sollevamento di Mattarello, il cui completamento è attualmente previsto entro la metà del 2027, saranno rispettati;
4. se e quando saranno realizzate le opere provvisionali necessarie per alimentare direttamente il depuratore Trento 3 dall’attuale impianto di Mattarello, garantendo il conferimento delle acque reflue anche durante i lavori di realizzazione della nuova stazione di sollevamento;
5. quali siano i tempi previsti per l’attivazione degli interventi di sollevamento di Aldeno e per il conseguente collegamento al nuovo depuratore;
6. quali siano i tempi previsti per completare la realizzazione dei collegamenti idraulici necessari a conferire al depuratore Trento 3 le acque reflue provenienti dai territori di Calliano e Besenello;
7. quali siano i tempi previsti per completare la realizzazione delle dorsali di fognatura nera provenienti da Calliano e Besenello;
8. quali siano i tempi previsti per completare la realizzazione del collettore di collegamento della fognatura nera Civezzano-Trento al depuratore Trento 3.
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Cons. Lucia Coppola
Alleanza Verdi e Sinistra
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