Una figura della vita pubblica pianese che nel 2014 arrivò a soli 43 voti dalla fascia tricolore.Ci sono persone che, nella storia di una comunità, scelgono di impegnarsi in più ambiti della vita sociale. Il professor Angelo Santabarbara è una di queste figure.

Il suo nome è legato al mondo della scuola, alla partecipazione civica e alla politica di Piana di Monte Verna, dove nel 2014 decise di compiere il passo più importante della sua esperienza amministrativa: candidarsi alla carica di sindaco.

Fu una candidatura destinata a lasciare il segno.

La candidatura del 2014

Alle elezioni comunali del 25 maggio 2014, Angelo Santabarbara scese in campo alla guida della lista civica “Insieme per Piana”.

Dall’altra parte c’era Giustino Castellano, candidato della lista “Piana Villa”.

La competizione fu estremamente equilibrata.

Castellano risultò eletto sindaco con 867 voti, pari al 51,27%, mentre Angelo Santabarbara ottenne 824 voti, pari al 48,72%. La differenza fu quindi di appena 43 voti.

Un risultato che ancora oggi racconta quanto fosse incerto l’esito di quella consultazione.

824 voti: quasi la metà del paese

Il dato ottenuto da Santabarbara merita di essere letto con attenzione.

La sua lista raccolse quasi la metà dei voti validi espressi dagli elettori.

Non fu quindi una candidatura destinata a un ruolo marginale, ma una proposta politica capace di ottenere un consenso molto significativo.

La differenza tra i due candidati fu talmente ridotta che bastarono 43 voti per determinare chi avrebbe indossato la fascia tricolore.

La lista di Castellano conquistò sette seggi, mentre “Insieme per Piana” ne ottenne tre.

Il professore e l’impegno nella comunità

Accanto alla dimensione politica, c’è quella legata alla figura del professore.

Il rapporto con il mondo dell’educazione rappresenta un elemento importante nel profilo pubblico di Santabarbara, perché la scuola costituisce uno dei principali luoghi di formazione delle nuove generazioni.

A Piana di Monte Verna il rapporto tra scuola, giovani e istituzioni è stato più volte al centro di iniziative pubbliche.

La politica locale, del resto, non vive soltanto nelle stanze del Comune: vive anche nei luoghi dove si formano i cittadini di domani.

L’esperienza amministrativa

Dopo la sconfitta elettorale del 2014, Santabarbara non lasciò la scena politica.

Entrò infatti nel Consiglio comunale di Piana di Monte Verna nell’amministrazione 2014-2019 guidata da Giustino Castellano. La documentazione istituzionale del Comune lo elenca tra i consiglieri comunali di quella legislatura.

Fu quindi chiamato a svolgere il ruolo di consigliere e a partecipare alla vita amministrativa del paese.

È una fase importante perché gli consentì di proseguire il proprio impegno anche dopo non essere riuscito a conquistare la carica di sindaco.

Dalla maggioranza alla minoranza e il confronto politico

La politica comunale, soprattutto nei piccoli centri, è fatta anche di confronti quotidiani sulle questioni concrete.

Nel 2014 Santabarbara risultò tra i consiglieri presenti a iniziative e manifestazioni pubbliche organizzate sul territorio. In occasione della Giornata del Ringraziamento, ad esempio, partecipò alla manifestazione insieme ad altri amministratori pianesi.

La sua esperienza politica si inserì quindi nella vita amministrativa e sociale del paese, in un periodo nel quale il Comune affrontava questioni legate ai servizi, al territorio, alle tradizioni locali e alle attività della comunità.

Il legame con la storia politica di Piana

La candidatura di Angelo Santabarbara deve essere inserita anche nel quadro più ampio della politica pianese.

Nel 2014 il sindaco uscente era Raffaele Santabarbara, eletto nel 2009.

La nuova competizione vide quindi emergere un nuovo confronto politico, con Angelo Santabarbara alla guida di una lista civica contrapposta a quella di Giustino Castellano.

La storia di quelle elezioni dimostra quanto, nei piccoli Comuni, le differenze tra gli schieramenti possano essere minime.

Una sfida decisa da 43 voti

Quarantatré voti.

È questo il numero che più di ogni altro sintetizza quella campagna elettorale.

Con 824 preferenze, Santabarbara si fermò a un passo dalla vittoria.

Se quei 43 voti fossero andati diversamente, oggi la storia amministrativa di Piana di Monte Verna avrebbe probabilmente raccontato una legislatura completamente diversa.

È proprio questo uno degli aspetti più affascinanti della politica nei piccoli Comuni: ogni singolo voto può assumere un peso enorme.

Il 2019 e una nuova candidatura

Il percorso politico di Santabarbara non terminò con la legislatura 2014-2019.

Nel 2019 tornò infatti a essere coinvolto nella competizione elettorale locale, in una fase nella quale gli schieramenti politici pianesi stavano cambiando.

La sua esperienza rappresentava quindi una continuità rispetto alla precedente candidatura e confermava la volontà di rimanere presente nella vita pubblica del paese.

Un uomo di scuola nella politica

La figura di Angelo Santabarbara può essere raccontata attraverso due dimensioni che si incontrano.

Da una parte il professore, con il mondo dell’educazione e il rapporto con le nuove generazioni.

Dall’altra il politico locale, che ha scelto di mettersi direttamente in gioco candidandosi alla guida del Comune.

Sono due ruoli differenti, ma entrambi legati a un concetto comune: quello della responsabilità nei confronti della comunità.

La politica come servizio alla comunità

La politica nei piccoli paesi ha caratteristiche particolari.

Gli amministratori vivono a stretto contatto con le persone che rappresentano.

Le decisioni riguardano spesso problemi apparentemente semplici, ma capaci di incidere concretamente sulla vita quotidiana: servizi comunali, viabilità, ambiente, scuola, sport, territorio, associazioni e iniziative culturali.

Per questo una candidatura a sindaco non rappresenta soltanto una competizione elettorale.

È anche una scelta personale di assumersi una responsabilità nei confronti della propria comunità.

Una pagina della storia politica pianese

A distanza di anni, la candidatura del professor Angelo Santabarbara rimane una delle pagine più interessanti delle recenti elezioni comunali di Piana di Monte Verna.

Il risultato del 2014 è difficilmente dimenticabile: 48,72% dei voti e una sconfitta maturata per soli 43 consensi.

Numeri che testimoniano una candidatura forte e un consenso importante.

Conclusione

Il professor Angelo Santabarbara rappresenta una figura significativa della storia politica contemporanea di Piana di Monte Verna.

Professore, consigliere comunale e candidato sindaco, nel 2014 scelse di guidare la lista “Insieme per Piana”, affrontando una delle competizioni elettorali più equilibrate della storia recente del paese.

Gli 824 voti ottenuti, contro gli 867 di Giustino Castellano, lo portarono a soli 43 voti dalla fascia tricolore.

La vittoria non arrivò, ma quella candidatura lasciò una traccia importante.

Perché nella politica di un piccolo Comune non contano soltanto le vittorie.

Contano anche le persone che si mettono in gioco, le idee che rappresentano e il consenso che riescono a costruire.

E la storia di Angelo Santabarbara è, prima di tutto, la storia di un uomo che ha scelto di mettere la propria esperienza al servizio della comunità di Piana di Monte Verna.

Una sfida persa per 43 voti, ma una pagina che rimane nella memoria politica del paese.

<i>(Fonte & Aggiornamenti: Rinascita Pianese – News archiviata in #TeleradioNews ♥ il tuo sito web © diritti riservati all’autore)</i>


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Teleradio News

Source link

Di