Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Carmine Masiello a Napoli tra “Strade Sicure” e “Terra dei Fuochi”


Visita ai militari del Raggruppamento “Campania” impegnati nella sicurezza del territorio

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, ha fatto visita a Napoli al personale del Raggruppamento “Campania”, impegnato nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure” a tutela della collettività nel capoluogo campano e in altre province della regione.

La visita, avvenuta il 29 maggio 2026, ha riguardato i militari operativi sotto la responsabilità del Comando Territoriale Sud, in un contesto dove la presenza dell’Esercito rappresenta da anni un presidio costante nei punti nevralgici del territorio.

L’arrivo alla Caserma “Calò” e il briefing operativo

Il Generale Masiello è stato accolto dal Comandante del Raggruppamento “Campania”, Colonnello Andrea Enzo Gottardo Crivellotto, presso la Caserma “Calò” di Napoli, sede del Comando del Raggruppamento.

Nel corso di un briefing, il Colonnello Crivellotto ha illustrato al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito la situazione operativa in atto nell’area di responsabilità del Raggruppamento Campania, soffermandosi sui risultati conseguiti nel recente periodo.

Un passaggio tecnico, ma centrale: perché dietro la presenza dei militari nelle strade, nelle stazioni e nei luoghi sensibili non c’è solo visibilità istituzionale. C’è un dispositivo organizzato, continuativo, chiamato a muoversi in raccordo con le Forze dell’Ordine in aree dove sicurezza urbana, controllo del territorio e prevenzione restano temi quotidiani.

Napoli Centrale e Piazza Garibaldi, il presidio nel cuore della città

Dopo la visita alla sala operativa della Caserma “Calò”, il Generale Masiello si è recato nell’area della stazione “Garibaldi” di Napoli, uno dei punti più delicati e frequentati del capoluogo campano.

Qui è operativo un dispositivo di sicurezza che interessa sia l’area interna della stazione sia l’area esterna di Piazza Garibaldi, snodo urbano di enorme passaggio e zona strategica per la mobilità cittadina e regionale.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha incontrato e salutato i militari impiegati nel presidio della città, rivolgendosi a loro con parole di forte apprezzamento per il servizio svolto.

Masiello ai militari: “Sono orgoglioso di voi”

Nel corso dell’incontro con il personale in servizio, il Generale Carmine Masiello ha voluto sottolineare il valore dell’impegno quotidiano dei militari dell’Esercito.

“Sono orgoglioso di voi”, ha detto il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. “Assumersi il rischio della propria vita e offrirla al servizio dei cittadini è una delle più alte espressioni di impegno che una persona possa scegliere. È questo che rende grande la famiglia dell’Esercito, dove insieme si cresce, insieme si migliora e insieme si serve l’Italia”.

Parole nette, rivolte a chi opera ogni giorno in uniforme nei luoghi più esposti, spesso sotto gli occhi distratti di chi attraversa una piazza, prende un treno o si muove in una grande area urbana senza interrogarsi sul lavoro silenzioso che rende possibile quella normalità.

“Strade Sicure”, l’operazione attiva dal 2008

Dal 4 agosto 2008, l’Esercito Italiano conduce ininterrottamente sul territorio nazionale l’Operazione “Strade Sicure”, in concorso con le Forze dell’Ordine e a difesa della collettività.

L’operazione prevede il presidio del territorio, la sorveglianza di obiettivi sensibili e la protezione delle principali aree metropolitane. Gli assetti della Forza Armata sono schierati nei principali centri urbani e nei luoghi considerati di maggior rischio per la tutela della pubblica sicurezza.

A Napoli, come in altre città italiane, la presenza dei militari non è un elemento episodico: è parte di un dispositivo strutturato che opera in continuità, con l’obiettivo di rafforzare il controllo del territorio e garantire maggiore sicurezza nelle aree più esposte.

“Terra dei Fuochi”, il contrasto ai reati ambientali tra Napoli e Caserta

Accanto a “Strade Sicure”, in Campania resta centrale anche l’Operazione “Terra dei Fuochi”, attiva dal 2014.

Gli uomini e le donne del Raggruppamento “Campania” operano senza soluzione di continuità, 24 ore su 24, nel contrasto dei reati ambientali tra le province di Napoli e Caserta.

L’area interessata comprende circa novanta comuni, un territorio segnato da criticità ambientali che richiedono vigilanza, controllo e interventi costanti. In questo scenario, l’Esercito contribuisce al contrasto degli illeciti ambientali in una zona dove la difesa della legalità coincide direttamente con la tutela della salute, del territorio e delle comunità locali.

La presenza dell’Esercito in Campania tra sicurezza urbana e tutela ambientale

La visita del Generale Carmine Masiello a Napoli ha riportato al centro il ruolo dell’Esercito Italiano in Campania, dove i militari sono impegnati su due fronti particolarmente sensibili: la sicurezza nelle aree urbane e il contrasto ai reati ambientali.

Da un lato, Napoli Centrale e Piazza Garibaldi, simboli di mobilità, passaggio e complessità metropolitana. Dall’altro, la Terra dei Fuochi, area vasta e fragile, dove la legalità ambientale resta una priorità.

In mezzo ci sono i militari del Raggruppamento “Campania”, chiamati a operare ogni giorno in contesti differenti ma accomunati dalla stessa missione: servire il Paese, presidiare il territorio e garantire sicurezza ai cittadini.

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 Marco De Santis

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