“La nostra Festa di Santa Croce – Sagra del Tararata’ anche quest’anno si è conclusa nel migliore dei modi e, permettetemi di aggiungere, si è conclusa anche con grande successo. È stata, infatti, un’edizione che ha segnato un record di presenze con un afflusso turisti provenienti da diverse parti della Sicilia, dall’Italia e dall’estero. La nostra grande macchina organizzativa ha dimostrato efficienza, preparazione e determinazione anche quest’anno, dando vita ad una manifestazione che ha avuto un riscontro più che positivo, dato che tutto si è svolto come da noi pianificato”.
Il sindaco di Casteltermini, Gioacchino Nicastro, ha voluto tracciare un bilancio sulla festa appena conclusasi.
“Le nostre priorità erano infatti quelle di non lasciare nulla al caso, di assicurare la buona riuscita della Festa e, soprattutto, quelle di garantire l’ Ordine pubblico e la sicurezza dei tanti partecipanti e degli innumerevoli presenti.
Da castelterminese, a due giorni dalla fine, sono orgoglioso di poter affermare che tutti questi obiettivi sono stati centrati in pieno. Se ciò è stato reso possibile è grazie alla collaborazione di chi si è speso per raggiungere questo grande risultato – continua ancora il sindaco – Un ringraziamento particolare va a tutte le Forze dell’Ordine, agli Agenti della Questura, alla Guardia di Finanza, alla Polizia Provinciale, ai Carabinieri, alla Polizia Municipale, a tutto il personale dedito a vario titolo alla sicurezza, la cui presenza rappresenta, come sempre, una preziosa risorsa per la nostra comunità in questi giorni di Festa. Il sinergico e ormai consolidato rapporto di dialogo continuo e di assoluta collaborazione con gli organi della Prefettura e della Questura, oltre che con le Forze dell’Ordine locali, ha permesso che tutto si svolgesse con linearità, preservando l’incolumità e la sicurezza di tutti. Un ringraziamento dovuto – continua ancora Nicastro – va anche al personale medico e paramedico, presente in questi giorni, ai medici, agli infermieri, ai soccorritori e agli autisti-soccorritori dei diversi mezzi di primo soccorso dislocati in più punti del paese, al P.M.A. con le sue tre postazioni di rianimazione, alla Protezione Civile e al personale del C.O.C. Grazie alla loro presenza, infatti, abbiamo potuto garantire a tutti l’attuazione di un vigoroso Piano Di Sicurezza Sanitario indispensabile durante la messa in atto di eventi di questa portata. Sappiamo come la nostra Festa rappresenti una manifestazione molto articolata, con avvenimenti importanti che si susseguono per giorni fino a tarda ora, anche simultaneamente, in più zone del paese. L’organizzazione di un simile evento, quindi, costituisce una grande prova muscolare per l’Amministrazione, che ne è responsabile, perciò un enorme ringraziamento va anche a tutto il mio team, a tutta la mia squadra che da mesi lavora incessantemente alla pianificazione di ogni dettaglio relativo a questa grande ricorrenza. A tal proposito, merita un ringraziamento a sé l’Associazione Sant’Angelo Muxaro per l’attenta e scrupolosa gestione dell’intera manifestazione. Permettetemi di dedicare un altro ringraziamento a tutti i Ceti, ai gruppi del Tataratà, ai nostri rappresentanti dell’Istituzione Ecclesiastica locale e, in generale, a tutte le compagini che sono parte integrante della Festa, perché la loro collaborazione, come sempre, si è rilevata determinante per il buon esito dell’evento. Vorrei inoltre ringraziare anche la nostra “Pro Loco” per il grande lavoro di divulgazione e di informazione sulla nostra Festa svolto costantemente lungo tutto l’arco dell’anno e non posso non rivolgere un grazie speciale al brillante e simpatico gruppo ideatore del format di intrattenimento “BucoNero” e a tutti coloro i quali, grazie al canale YouTube EventoTV, hanno permesso a molti di seguire la Festa di Santa Croce in diretta streaming. In ultimo, e non per ordine di importanza, un ringraziamento davvero particolare va a tutti voi, a tutti i Casteltermini, a tutti i miei compaesani per l’amore, la passione, il senso del rispetto e lo spirito di collaborazione da sempre dimostrato soprattutto durante questi giorni così particolari ed intensi per la nostra comunità. Grazie di cuore a tutti voi a nome mio e di tutta l’Amministrazione! Dopo tutti i doverosi ringraziamenti – conclude Nicastro – permettetemi, però, di esprimere una riflessione, ahimè, di tutt’altra natura. La nostra Festa è stata minata da una terribile tragedia che, pur non avendo nulla a che vedere con l’evento in sé, ha destabilizzato un’intera comunità e ha generato in tutti, me compreso, un profondo dispiacere. Com’è noto, sabato pomeriggio è venuta tragicamente a mancare una persona speciale, un marito e un padre esemplare, un amico, per quanto mi riguarda, e un uomo conosciuto da tutti. Colgo l’occasione per rinnovare pubblicamente il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia che ha subito questa grave ed inaspettata perdita. Ripercorrere quei tragici momenti mi risulta difficile, ma ritengo sia necessario fare chiarezza sull’accaduto che, purtroppo, è stato meschinamente strumentalizzato da taluni con il solito obiettivo di denigrare me e la mia Amministrazione, gettando fango e lanciando false accuse su un’ipotetica scarsa efficienza della macchina dei soccorsi, che invece è stata immediatamente attivata rendendosi, di fatto, subito operativa. Non appena è arrivata la richiesta di soccorso,in dieci minuti circa, un’ ambulanza e un’ auto medica con a bordo personale specializzato (dottori, rianimatori ed infermieri) è giunta prontamente sul posto e, contestualmente, sono intervenuti anche i Vigili del fuoco con le necessarie attrezzature e con i mezzi dotati di gru. Negli stessi momenti, si alzava in volo un elisoccorso che, giunto in 15 minuti nella zona di periferia interessata, ha tentato subito di atterrare nelle vicinanze della campagna in cui è avvenuto l’incidente, distante 5 chilometri circa dal Paese. Non essendoci, però, le condizioni per un atterraggio in sicurezza, il mezzo ha prontamente toccato terra, senza difficoltà, all’interno del nostro centro urbano,in uno dei punti individuati per operazioni di questa natura e lì è rimasto in attesa dell’ambulanza con il ferito grave a bordo. Non c’è stato nessun ritardo, nessun problema con riferimento ai soccorsi ed è stato fatto il possibile per salvare una vita umana. Considerate, però, certe ignobili falsità che certi “sciacalli”hanno tentato di far circolare, negli stessi momenti della tragedia, preme informare tutti i miei concittadini che il sottoscritto e l’Amministrazione tutta hanno tra le priorità – e questo da sempre – la salute dei propri concittadini e mai si sognerebbero di “giocare sulla vita delle gente”, come è stato inopportunamente scritto da qualcuno, strumentalizzando l’accaduto al fine di ottenere qualche inutile like. Sono proprio gli autori di questi vili commenti che dovrebbero vergognarsi e che lasciano tutti, me compreso, senza parole. A tal proposito, vorrei anche aggiungere che, durante l’anno, vengono svolte a Casteltermini delle prove e delle simulazioni di atterraggio di mezzi come l’ elisoccorso, proprio perché riteniamo che, in momenti di emergenza, tutto debba essere definito e debbano essere previsti più piani di intervento che tengano conto di qualunque sorta di possibile imprevisto. A seguito dell’ultima prova di simulazione, avvenuta qualche settimana fa, e grazie alla continua collaborazione della Polizia Municipale e della Centrale Operativa SUES, sono stati nuovamente riconfermati nel nostro paese, più punti idonei all’ atterraggio di mezzi destinati al soccorso e al trasporto d’emergenza. Sabato pomeriggio, mentre l’elisoccorso era già operativo a Casteltermini, assieme a tutto il personale medico e paramedico e si stava lottando tra la vita e la morte, qualcuno ha ritenuto che fosse opportuno tirare fuori la solita vecchia polemica legata alla mancanza di un’elipista. Ritengo necessario chiarire, una volta per tutte, che si cerca di creare ad hoc un problema che di fatto non esiste e che mira soltanto a colpire ferocemente, come al solito, me e la mia Amministrazione. Ai malinformati voglio dire che i nuovi mezzi di elisoccorso in dotazione alla centrale operativa di emergenza utilizzano speciali visori di intensificazione di luce che rendono non necessario l’atterraggio in aree specificatamente illuminate come le elipiste. Le nuove tecnologie, infatti, consentono a questi sofisticati mezzi di atterrare in totale sicurezza nei siti testati e quindi ritenuti idonei a tale scopo, proprio come le aree adeguatamente individuate all’interno nel nostro paese. Ho ritenuto fosse fondamentale fornire questi importanti chiarimenti, al fine di informare e tranquillizzare la collettività. Spero, per il futuro, che si possano anteporre il buongiorno senso, il buon gusto, la giusta informazione e l’opportunità riflessione all’irrefrenabile voglia di divismo e di protagonismo a mezzo social. Mi auguro che queste mie parole possano portare ad una generale riflessione su quanto sia grave, delle volte, superare il limite”.
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Gaetano Ravanà
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